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Rassegna stampa Sport Taranto 24 del 4 luglio 2012

L’intervista  esclusiva di Sport Taranto 24 a Emanuele Papalia, già Presidente dell’Arsenal Taranto nel 2000 e il ruolo dell’Aps Fondazione Taras 706 a.C. nel futuro del calcio cittadino.

da Sport Taranto 24 del 4 luglio 2012

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CALCIO, TARANTO – ESCLUSIVO PAPALIA A ST24: “STIAMO LAVORANDO. DOBBIAMO FARE PRESTO”

Emanuele Papalia già Presidente dell’Arsenal Taranto nel 2000

Dopo le intenzioni rese pubbliche dalla Fondazione Taras di voler partecipare alla rifondazione del Taranto nel caso della creazione di una nuova società, anche Emanuele Papalia a Sport Taranto 24 conferma di voler scendere attraverso un progetto volto a far continuare il calcio a Taranto ripartendo dalla Serie D.

ST24 – Papalia, c’è un progetto per salvare il calcio a Taranto?

“Assieme ad alcuni amici stiamo lavorando per vedere cosa si può fare. Sicuramente bisogna in fretta. Entro i primi di agosto i documenti devono essere pronti, ma per la D ci vogliono tanti soldi. (300mila euro a fondo perduto, n.d.r) Entro 15-20 giorni bisogna avere tutto“.

ST24 – Ci sarà una cordata che vedrà lei come principale esponente?

“Io sono un cittadino e soprattutto un tifoso. Se ci saranno le condizioni giuste darò il mio contributo alla causa. Non mi piace essere definito il capo di qualcosa. Di fatto non si può parlare di una cordata. Vorrei chiamarla squadra, come fu nel 2000“

ST24 – Rispetto a dodici anni fa cosa c’è di diverso?

“Il calcio è cambiato. Non c’è più il Paperon de Paperoni che arriva e si prende la squadra di calcio, anche se per quanto riguarda il Taranto l’unico che potrebbe riuscirci è solo Gigi Blasi“.

ST24 – Lei e Blasi avete parlato?

“Assolutamente no, anche perchè sarebbe inutile. Io e Blasi abbiamo due modi diversi di concepire il calcio. A me piace vederlo come fenomeno sociale, mi piace vedere le famiglie e i bambini allo stadio. Non sono per la visione aziendale della società sportiva. Ho però molta stima di Blasi, A Taranto ha fatto bene, non ha lasciato debiti, nè penalizzazioni e ha fatto campionati di vertice“.

ST24 – E con la Fondazione Taras?

“Claudio Andriani è un amico. Ci siamo sentiti stamattina e ci incontreremo. La Fondazione credo debba far parte del processo di risalita del calcio a Taranto. Essa da sola, ovviamente, non può sostenere i costi, ma sicuramente potrà dare un contributo importante“.

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