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Mister Pettinicchio seconda parte

Riprendiamo, dopo più di un mese, il secondo post dei tre dedicati al nostro mister uscente.

Pettinicchio è stato il 13° allenatore del Taranto nei 6 campionati disputati nei dilettanti, per  una media di poco più di 2 allenatori a stagione. La stagione più ricca di “mister”, è stata la 97-98, quando sulla bollente panchina del Taranto si sedettero, e si scottarono, in 4: Intermite (in sostituzione del tecnico ufficiale Pasquino, che non si sedette in panchina per proteste), Annicchiarico, Viviani e Cataldi (coadiuvato da Incarbona), che “riuscirono ad ottenere il peggior piazzamento del Taranto della storia, il 10° posto in quinta serie! Il 1994-95 ed il 1999-2000 quelle con un unico allenatore in panca per tutto il campionato.

In tabella il rendimento dei “mister” del Taranto in serie D, ordinato in base al numero di panchine:

Mister

Panchine

Stagione

Punti (V=3 punti)

V

N

P

F

S

Media Punti

Proiez finale punti

Carrano

34

99-00

75

22

9

3

53

23

2,21

75

Iaconi

34

94-95

71

22

5

7

61

29

2,09

71

Pettinicchio

29

12-13

46

13

7

9

47

41

1,59

54

Selvaggi

25

93-94

38

10

8

8

31

17

1,52

52

Viviani

20

97-98

24

6

6

8

22

19

1,20

41

Busetta

16

98-99

30

9

3

4

27

17

1,88

64

Giannattasio

13

93-94

22

6

4

3

10

10

1,69

57

Capuzzo

13

98-99

16

4

4

5

11

9

1,23

42

Intermite*

10

97-98

16

3

7

0

10

4

1,60

54

Degli Schiavi

5

98-99

6

1

3

1

3

4

1,20

41

Napoli

5

12-13

4

1

1

3

3

5

0,80

27

Annicchiarico

3

97-98

5

1

2

0

3

0

1,67

57

Cataldi

3

97-98

5

1

2

0

5

4

1,67

57

* Intermite sedette in panchina al posto di Pasquino, allenatore ufficiale, perché quest’ultimo  protestò per la querelle dello stadio Iacovone. In grassetto gli allenatori che hanno completato tutta la stagione, in corsivo gli esonerati, in rosso i subentranti, in rosso corsivo i “subentrati” esonerati a loro volta.

Per numero di panchine in D e per punti conquistati, mister Pettinicchio è terzo, in assoluto, dietro la coppia Iaconi e Carrano, unici mister che riuscirono a rimanere sulla panchina del Taranto tutto l’anno, mentre è primo, in entrambe le voci, in qualità di allenatore subentrante. Pettinicchio, inoltre, ha dovuto superare anche non poche difficoltà: squadra rifatta in corso d’opera, assestamento societario, non ancora concluso, ricerca dell’affiatamento tra i giocatori e qualche scelta di mercato azzeccata, è riuscito a chiudere al 7° posto finale, superando ben 7 squadre. Ricordiamo che al suo arrivo, alla 5^ giornata, il Taranto era al 13° posto assieme al Nardò e dietro c’erano solo Sant’Antonio Abate, Grottaglie, Trani e Potenza, cioè le 3 squadre retrocesse direttamente e le due che si sono affrontate al play out, per sottolineare che cosa abbiamo rischiato quest’anno …

Il suo score, 46 punti in 29 partite, media punti di 1,59, è di tutto rispetto, tant’è che si colloca al 6° posto nella graduatoria della media punti della serie D, dietro a Carrano (2,21), Iaconi (2,09), Busetta (1,88), Giannattasio (1,69) e Intermite (1,60), limitandoci ai tecnici con almeno 10 panchine. Buono il numero di reti all’attivo, 47, terzo posto dietro a Carrano e Iaconi, ma pessimo il numero di reti subite, ben 41!, il peggiore registrato in D.

Nessun tecnico subentrante ha ottenuto, in D, lo stesso numero di panchine di Pettinicchio, 29, anzi in più di un’occasione i tecnici subentranti, in questa categoria, sono stati tutti anch’essi esonerati, ad eccezione di Busetta, Selvaggi e Cataldi (quest’ultimo per sole 3 partite, però). Quindi, essere riuscito a terminare il campionato in D è stata già un’impresa, sicuramente da lodare, per il trainer tarantino, visti i precedenti in serie D e vista la nostra, calda, esigente, e quasi mai tenera, piazza. Da rivedere, però, il rendimento difensivo, assolutamente deficitario che occorre migliorare decisamente, perché per vincere il campionato bisogna subire pochi goal. Gli unici due tecnici che hanno migliorato il rendimento del collega che hanno sostituito, sono stati proprio Pettinicchio e Busetta. Tutti gli altri hanno fatto peggio dei predecessori, il che è indice di una cosa: non sempre cambiare allenatore funziona…

In serie D, da allenatore subentrante, è primo sia come numero di panchine, 29, seguito da Selvaggi a quota 25, sia come numero di punti conquistati, 46 rispetto ai 38 di Selvaggi:

Allenatore

Panchine

Stagione

Punti

V

N

P

F

S

Media punti (alle vittorie si assegnano 3 punti)

Proiezione finale punteggio

Pettinicchio

29

2012-13

46

13

7

9

47

41

1,59

54

Selvaggi

25

1993-94

38

10

8

7

31

17

1,52

52

Viviani

20

1997-98

24

6

6

8

22

19

1,20

41

Busetta

16

1998-99

30

9

3

4

27

17

1,88

64

Degli Schiavi

5

1997-98

6

1

3

1

3

4

1,20

41

Annicchiarico

3

1997-98

5

1

2

0

3

0

1,67

57

Cataldi

3

1997-98

5

1

2

0

5

4

1,67

57

La prestazione migliore, in termini assoluti, è stata quella del tecnico siciliano Busetta, che riuscì a conquistare 30 punti in 16 partite, pari ad una media punti di 1,88, che avrebbe portato ad una proiezione finale di 64 punti, punteggio utile per chiudere quel campionato alle spalle del Fasano, avanti di 15 punti e vincitore del campionato, scalzando dalla piazza d’onore il Rutigliano, secondo con 63..

Pettinicchio è il tecnico subentrante che ha registrato il migliore attacco ma, purtroppo, anche la peggiore difesa..

Nessuno dei predecessori di Pettinicchio è stato confermato l’anno successivo in serie D. Infatti, tutti, ma proprio tutti, vennero rimpiazzati l’anno dopo da un altro tecnico. Iaconi, è stato l’unico mister confermato, ma non in D, bensì in C/2, sulla scorta della vittoria del campionato di serie D e dello scudetto, nella stagione 1994-95.

Proprio Iaconi, tra i 12 mister che il Taranto ha avuto nei dilettanti, è quello che ha ottenuto il risultato migliore, la promozione diretta in categoria superiore, l’unico ad ottenerla, assieme alla conquista dello scudetto dilettanti.

Carrano, è l’allenatore che detiene la prestazione migliore in assoluto in serie D, con 75 punti totalizzati in 34 partite, record assoluto nei campionati a 18 squadre, pari ad una media punti di 2.21 a partita. Nonostante questo rendimento, il Taranto quell’anno non fu promosso direttamente, terminò secondo ad un punto dal Campobasso, ma venne ripescato in C/2, poiché,  risultò la migliore seconda di tutti i gironi di serie D e prese il posto in C/2 di una delle squadre fallite quell’anno.

Come subentrante Pettinicchio, in assoluto, raggiunge al terzo posto a 29 panchine, Veneranda, Caciagli e Vitali, dietro Mazzetti (37 panchine) e Simonelli (30 panchine). Qui il raffronto:

 Allenatore

Panchine

Stagione

Serie

Punti

V

N

P

F

S

Media punti (vittorie= 3 punti)

Mazzetti

37

1978-79

B

42

7

21

9

24

27

1.14

Simonelli

30

2001-02

C/1

46

15

11

4

45

24

1.53

Caciagli

29

1968-69

C

63

18

9

2

37

9

2.17

Vitali

29

1991-92

B

38

8

14

7

22

18

1.31

Veneranda

29

1986-87

B

37

9

10

10

30

28

1.28

Pettinicchio

29

2011-12

D

46

13

7

9

47

41

1.59

Limitandoci ai tecnici indicati in tabella, Pettinicchio è:

  • terzo, a pari merito con Caciagli, Vitali e Veneranda, per numero di panchine collezionate da subentrante;
  • secondo, dietro Caciagli, come media punti a partita;
  • secondo per punti conquistati, 46, sempre dietro a Caciagli ed a pari merito con Simonelli, che, però, ha ottenuto questo punteggio con una partita in più;
  • il mister subentrante che ha fatto segnare di più alla sua squadra;
  • anche, purtroppo, quello che ha subito più reti.

2 – continua

Appuntamento a domani per il 3° e conclusivo post!

Palese_Antonio

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