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Catanzaro – Taranto | Match Program

Altra sfida di richiamo per il Taranto, voglioso di strappare un risultato positivo in casa del Catanzaro, che ritrova dopo ben 13 anni, con l’obiettivo di continuare a muovere la già buona classifica. Squadra in crisi quella giallorossa, che ha perso 3 partite su 4 fra le mura amiche in campionato e non segna da quattro match complessivamente: l’ultima rete risale all’11 settembre scorso e ha coinciso con l’unica vittoria del campionato, 3-0 alla Fidelis Andria. Partita molto insidiosa, quindi, sia per la tradizione sfavorevole sia per la particolare situazione dei calabresi, partiti con ben altri propositi ma ora nei bassifondi della classifica e con tante, troppe reti subite, soprattutto in casa (6). Lo scorso anno il Catanzaro ha disputato un campionato tranquillo, chiudendo all’11° posto con 41 punti, frutto di 10 vittorie, 11 pareggi e 13 sconfitte, solo 27 reti segnate e 40 subite. Il bilancio interno dell’ultimo torneo è stato in linea con l’andamento complessivo: 7 le vittorie, 4 i pareggi e 6 le sconfitte, per un totale di 25 punti, con 15 reti all’attivo e 13 al passivo. Il ruolino 2016-17 al “Ceravolo” è assolutamente deficitario: 1 vittoria e ben 3 sconfitte, due delle quali consecutive. L’ultimo successo interno dei giallorossi in campionato è stato il 3-0 inflitto alla Fidelis Andria alla 3ª giornata, il pari più fresco l’1-1 contro il Benevento all’8ª di ritorno 2015-16, il più recente k.o. casalingo coincide con l’ultimo confronto interno: 0-2 con la Paganese alla 6ª giornata.

Squadra nobile e di prestigio, il Catanzaro vanta 7 partecipazioni al massimo campionato, di cui cinque consecutive dal 1978-79 al 1982-83, e ha ottenuto come miglior piazzamento il 7° posto nelle stagioni 1980-81 e 1981-82. In Coppa Italia maggiore, ha disputato una finale, quella persa nel 1965-66 per 1-2 contro la Fiorentina, e due semifinali: nel 1978-79 contro la Juventus e nel 1981-82 contro l’Inter. È rimasto nella storia il successo per 3-1 ottenuto all’Olimpico, quando il Catanzaro ebbe la meglio sulla Roma grazie a una tripletta del suo calciatore-bandiera: Massimo Palanca. In serie B il team giallorosso ha disputato ben 28 campionati dal 1933-34 al 2005-06, ottenendo tre promozioni in serie A: nel 1970-71 da 3°, nel 1975-76 e nel 1977-78 da 2°. I campionati in terza serie (C o C/1) sono stati 25, nei quali il Catanzaro ha ottenuto per 5 volte la promozione in serie B, vincendo sempre il campionato: nel 1932-33, nel 1958-59, nel 1984-85, nel 1986-87 e nel 2003-04. Nel suo score ci sono 18 partecipazioni alla C/2 (o 2ª divisione) con due promozioni: nel 2002-03 (3° posto ma approdato in C/1 per allargamento dei quadri) e nel 2011-12 (2° posto). Una sola partecipazione in quarta serie per i calabresi, nel lontano 1952-53: quell’anno il Catanzaro vinse il proprio girone guadagnando sia la promozione in C che lo scudetto dei dilettanti. Trofeo importante, quest’ultimo, perché il Catanzaro fu la prima formazione a conquistarlo. Oltre a Massimo Palanca, dalla squadra giallorossa sono transitati altri calciatori italiani di grosso calibro: Silipo, Ranieri (attuale allenatore del Leicester), Spelta, Gianni Improta, Angelo Mammì (che segnò il goal della prima vittoria in serie A dei calabresi ottenuta contro la Juventus), Massimo Mauro (commentatore di Sky e Repubblica), Edy Bivi, Bui, Banelli.

Una vittoria e due sconfitte: è questo il ruolino stagionale in trasferta per il Taranto. Sfida ostica quella di Catanzaro, dove i rossoblù troveranno un avversario in crisi di risultati, che ha finora steccato in casa (1 vittoria e 3 k.o.). L’ultimo successo esterno dei rossoblù in campionato risale all’1-0 sul campo del Cosenza (2ª), grazie al bel gol di Bollino, l’ultimo pareggio esterno è stato l’1-1 con il Francavilla in Sinni della 34ª di D dello scorso anno. Il segno ‘X’ fuori casa in terza serie manca dal 2-2 di Pisa (Perez e Favasuli su rigore per i locali, doppio Girardi per gli ospiti) del 2011-12. La più recente sconfitta esterna in regular season è arrivata nell’ultima trasferta: 0-2 a Foggia il 25 settembre, 6° turno 2016-17.

CURIOSITÀ

Altra sfida prestigiosa quella di domenica pomeriggio al “Ceravolo” tra Catanzaro e Taranto: si incontreranno due compagini dal passato importante, in una sfida che si è ripetuta prevalentemente in serie cadetta. Sono 38 i precedenti in campionato, spalmati tra serie B (22), C/1 (o C, o 1ª divisione, 10) e C/2 (6): il bilancio globale è nettamente favorevole ai calabresi, che hanno ottenuto 15 vittorie, 16 pareggi e 7 sconfitte, realizzando 49 reti contro le 30 dei rossoblù. Storico appena favorevole al Taranto tra le mura amiche, dove i locali vantano 6 vittorie, 8 pareggi e 5 sconfitte, con 19 reti all’attivo e 19 al passivo. La trasferta di Catanzaro, invece, è stata sempre avara per il Taranto: una sola vittoria, 8 i pareggi e 10 le sconfitte, con 11 reti per i pugliesi e ben 30 per i calabresi. Molti i successi larghi per il Catanzaro, sia in casa che in trasferta: due 4-1 e un 3-0 a Taranto, un 4-0, un 4-1 e un 3-0 in Calabria. Una sola affermazione netta per i rossoblù: 3-0 nel 1951-52, con il nome di Arsenaltaranto. I cannonieri-principe della sfida sono due catanzaresi, entrambi a quota 4: Petrini e Massimo Palanca. Proprio quest’ultimo è stato un personaggio iconico, una bandiera del club giallorosso: famosissimo per i suoi caratteristici baffoni, era straordinariamente abile nel segnare direttamente da calcio d’angolo, prodezze incredibili se si pensa che calzava appena il 37 di scarpe (“piedino alla Cenerentola”). A quota tre seguono Venditto, Banelli e Bratto per i catanzaresi, Vincenzo Castellano per il Taranto. Tanti i marcatori a due reti e, naturalmente, ad una: ricordiamo un nome tra i più cari per i rossoblù, quello di Erasmo Iacovone, che andò a segno una sola volta contro il Catanzaro nell’incontro terminato 1-1 e giocato in Calabria il 2 ottobre 1977, 4ª di andata della serie B. Altra caratteristica di questa sfida è rappresentata dal ricorso al campo neutro, per squalifica o altre ragioni, in quattro occasioni: due volte, nel 1931-32 e nel 1969-70, per “colpa” del Catanzaro e due volte per “colpa” del Taranto, nel 1969-70 e nel 1970-71. Tanti i doppiettisti e i triplettisti della sfida: tra i primi annoveriamo Venditto e Baratto per i calabresi e Vincenzo Castellano per il Taranto, mentre tra gli autori di due gol in una singola gara vi sono Ferrè, Conti, Altobello, Petrini e Spelta per i calabresi, Castellano Martino e Paina per i pugliesi. L’unico ed ultimo successo del Taranto in casa del Catanzaro risale al 2-1 del campionato 1931-32, ma venne ottenuto sul neutro di Reggio Calabria: il Taranto dunque non ha mai vinto a Catanzaro. L’ultimo pareggio (0-0) è stato registrato nel campionato di C/1 2003-04, mentre l’ultimo k.o. esterno risale al torneo di C/2 del 1996-97, 0-1 per i calabresi.

Clicca qui per scaricare il Match Program completo, a cura di Tonino Palese e Fabio Guarini.