Go to Top

Foggia – Taranto | Match Program

Riscattata la battuta d’arresto di Caserta con il successo sulla Fidelis Andria, i rossoblù di mister Papagni proveranno a conseguire un risultato positivo in casa della capolista del campionato: il Foggia. Secondo per numero di precedenti dopo quello il Lecce, il derby con i satanelli è una sfida di tradizione e suggestiva, che ritorna dopo 3 anni di assenza e sarà, in campionato, la 65ª di una lunga serie, iniziata agli albori del neonato A. S. Taranto. Il 1° incontro tra Taranto e Foggia, infatti, si disputò nel 1° campionato assoluto della società rossoblù (1ª divisione, equivalente all’attuale serie B), quello del 1927-28, che vide ai nastri di partenza le seguenti squadre: Fiorentina, Bari FBC, Ideale Bari (il Bari attuale fu costituito un anno dopo la fondazione del Taranto), Savoia, Terni, Tivoli oltre a Taranto e Foggia. Partenza lanciata quella dei foggiani nell’attuale campionato, grazie alle cinque vittorie nelle prime cinque giornate: il team dauno proverà in tutti i modi a ottenere il pass per la B, che manca dal 1997-98 ed è sfuggita all’ultimo round l’anno scorso per mano del Pisa. Nel campionato regolare 2015-16 il Foggia si è piazzato al 2° posto dietro il Benevento, ottenendo 19 vittorie, 8 pareggi, 7 sconfitte e realizzando 61 reti contro le 31 subite. Sempre nello scorso torneo i dauni hanno ottenuto la seconda migliore prestazione interna dietro il Benevento e assieme al Cosenza, con 38 punti in 17 partite pari a una media di 2,24, frutto di 11 vittorie, 5 pareggi, 1 sconfitta, con 36 reti fatte e 13 subite. Delle 11 vittorie interne spiccano i due 4-0 rifilati a Lecce e Martina Franca, seguiti dai successi contro: Akragas (2-1), Casertana (2-0), Catania (3-0), Cosenza (2-0), Fidelis Andria (1-0), Ischia (4-2), Lupa Castelli Romani (4-1), Melfi (1-0) e Messina (2-0); i 5 pareggi sono stati registrati con Benevento (1-1), Catanzaro (1-1), Juve Stabia (1-1), Matera (2-2) e Paganese (2-2), mentre l’unico K.O. interno è stato ad opera del Monopoli, che ha sbancato lo “Zaccheria” con un 2-0 (ultimo rovescio casalingo in assoluto, 14ª giornata). L’ultimo successo interno dei satanelli, costretti a giocare le prime 4 gare in casa a porte chiuse a seguito delle intemperanze nel ritorno della finale play off con il Pisa, risale al recente 3-0 inflitto alla Vibonese (3ª); l’ultimo pareggio interno in assoluto è stato l’1-1 della finale di ritorno dei play off appena ricordata (12 giugno 2016), in campionato il 2-2 con il Matera del 13 febbraio (5ª di ritorno).

Squadra nobile e di prestigio, il Foggia vanta 11 partecipazioni al massimo campionato, dove ha ottenuto il miglior piazzamento (9° posto) nei tornei 1964-65, 1991-92 e 1993-94. In quest’ultimo campionato, inoltre, i satanelli guidati da Zeman sfiorarono anche l’accesso alla Coppa Uefa, sfumato solo all’ultima giornata. In serie B, il Foggia ha disputato in totale 25 tornei vincendone uno (1990-91) e ottenendo in totale 5 promozioni in serie A (3° nel 1963-64, 2° nel 1969-70, 3° nel 1972-73, 3° nel 1975-76, 1° nel 1990-91). Seconda squadra pugliese, dopo il Bari, a raggiungere la massima serie dall’anno della sua istituzione, il Foggia vanta anche due successi in Coppa Italia di Lega Pro più una semifinale nella Coppa Italia maggiore del 1994-95. In terza serie sono 40 i tornei disputati (uno in meno del Taranto) e cinque le promozioni in B ottenute: 3 volte (1932-33, 1959-60, 1961-62) vincendo il campionato e due volte (1978-79 e 1989-90) come seconda. Nel suo score ci sono 5 partecipazioni alla C/2 con una promozione in C/1 (nel 2002-03) e 7 partecipazioni alla serie D o quarta serie: curiosamente i satanelli non hanno mai vinto un campionato dilettantistico, ma in compenso sono stati promossi tramite due ripescaggi, nel 1957-58 e nel 2012-13.

Una vittoria e una sconfitta: questo è il ruolino stagionale in trasferta per il Taranto, nella stagione del ritorno in Lega Pro dopo 4 anni di oblio. La trasferta di domenica a Foggia sarà difficile, il pronostico pende decisamente dalla parte dei satanelli, che vincono ininterrottamente in casa in campionato da 9 partite consecutive. L’ultimo successo esterno del Taranto in campionato risale all’1-0 sul campo del Cosenza (alla 2ª) grazie al bel gol di Bollino, l’ultimo pareggio fuori casa in un campionato risale all’1-1 con il Francavilla in Sinni della 34ª giornata di D dello scorso anno: segno ‘X’ esterno che manca in Lega Pro dal 2-2 di Pisa (Perez e Favasuli su rigore per i locali, doppio Girardi per gli ionici). La sconfitta più recente lontano dalle mura amiche, in regular season, è stata quella dell’ultimo turno esterno: a Caserta, il 14 settembre, 1-2 per i campani.

CURIOSITÀ

Classica di terza serie, il match tra Taranto e Foggia vanta ben 64 precedenti in campionato, solo 2 in meno di quelli tra il Taranto e il Lecce (66 e record assoluto), spalmati tra B (22), C (38, la maggior parte), C/2 (2), e serie D (2). Il bilancio globale è favorevole ai rossoblù, che hanno ottenuto 27 vittorie, 20 pareggi e 17 sconfitte, realizzando 101 reti contro le 68 dei dauni; trend confermato in riva allo Ionio, dove i locali vantano 18 vittorie, 9 pareggi e 5 sconfitte con 65 reti realizzate a fronte delle 30 subite. Bilancio casalingo favorevole ai dauni: 9 vittorie rossoblù, 11 pareggi e 12 successi dei satanelli, avanti per 38 reti a 36. Le nove vittorie esterne sul campo del Foggia rappresentano anche il record assoluto di vittorie esterne per il Taranto; tra queste 9 segnaliamo le più larghe, registrate nel 1936-37 (5-2), nel 1951-52 (3-1), nel 1971-72 nel 1985-86 (entrambe 4-2). Tre i pareggi per 0-0, due dei quali negli ultimi 7 anni (2009-10 e 2010-11), 7 quelli per 1-1 e uno per 2-2 (1929-30), mentre la sconfitta più larga (0-4) è stata subita nel 1° torneo di B del dopoguerra (1946-47). Il cannoniere-principe della sfida è il rossoblù Luigi Molinari (bomber degli anni ’40) che ha messo a segno ben 7 reti, grazie anche a due doppiette. Seguono, a quota 4, i due rossoblù Martino Castellano e Colaussi, quest’ultimo autore di due doppiette. Tante le autoreti tra le due squadre, ben 7, di cui cinque a favore del Foggia e due pro-Taranto: tra le pro-Foggia la più spettacolare fu quella di Gino Cossaro, autore di un pallonetto beffardo ai danni del proprio portiere Spagnulo in Taranto-Foggia 0-2 del 30 dicembre 1990. I migliori marcatori per il Foggia (11) sono a quota due e hanno tutti realizzato una doppietta: Belotti, Pavanello, Lotti, Ferrante, Catalano, Di Fonte, Di Fonte, Giglio, Germinale, Messina e Rambaudi. I doppiettisti del Taranto sono 12 e due di loro hanno due doppiette a testa: Palmisano, Montaldo, De Lorenzo, Cavazza, Colaussi (2), Bellucco, Molinari (2), Merlin, Silvestri, Beretti, Pesce e Dionigi. L’ultima vittoria esterna del Taranto a Foggia coincide con l’ultimo incrocio allo “Zaccheria”, nel torneo 2012-13: 2-0 firmato da Molinari H., autore del 100° gol della lunghissima storia tra le due squadre, e Gatto (oggi al Monopoli). L’ultimo pareggio in terra dauna è stato lo 0-0 dell’8 maggio 2011, mentre l’ultimo successo dei satanelli è più datato: 2-0 nel campionato 2008-09, grazie alle reti rossonere di Salgado e Zanetti.

Clicca qui per scaricare il match program completo, a cura di Tonino Palese e Fabio Guarini.