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L’ultimo flop di Mister C

Ci segnalano che un certo signore, Mister C, noto a livello nazionale per le sue disavventure sportive, sulle pagine di una testata giornalistica continua a scrivere abusivamente insinuazioni, congetture e illazioni sul conto delle attività della Fondazione Taras e del Taranto.

Questo signore, che non è certo un giornalista – né, ormai, un addetto ai lavori – pretende di rosicchiare ogni millimetro pur di aggrapparsi ai pochi spiragli di visibilità che gli rimangono (i suoi lettori e seguaci si contano davvero sulle dita di una mano).

Attendendo nell’ombra e importunando telefonicamente tesserati, ex tesserati del Taranto F. C. 1927 e “gestori delle strutture sportive” a caccia di notizie e presunti malcontenti, il nostro “eroe” sbuca fuori con un finto “scoop” ogni qualvolta i risultati domenicali danno torto ai colori rossoblù, con l’obiettivo esclusivo di generare critiche, malesseri e sconforto tra i tifosi tarantini.

Il nostro equilibrista, che si nasconde, come noto, dietro i soliti condizionali o altre formule allusive, si cimenta, anche questa settimana, col tema “scuola calcio” del Taranto F. C 1927.

Vogliamo presto tranquillizzarlo: anche stavolta ha fatto flop!

La regolarità della gestione amministrativa della scuola calcio non è mai stata in discussione. Tutti i contratti posti in essere, compresi quelli della scuola calcio, sono ascrivibili al Taranto F. C. 1927: la Fondazione Taras non effettua pagamenti, non gestisce un patrimonio autonomo per conto del Taranto e non può assumersi alcun onere di carattere finanziario in questo senso, ma solo incombenze amministrative e gestionali a supporto del club.

La scuola calcio ha un’importanza cruciale per la società e gli unici problemi esistenti rivengono dalla carenza delle strutture e degli impianti sportivi della città. Il numero degli iscritti, infatti, non può che essere commisurato alla disponibilità dei campi presso la struttura ospitante.

Se il nostro “eroe” fosse un po’ più informato, inoltre, saprebbe bene che l’ipotesi di chiusura della scuola calcio è circostanza impossibile, dal momento che la sua gestione è stata resa obbligatoria per tutti i club professionistici. Ma tant’è: la “competenza” che questo signore dimostra oggi nei suoi scritti non è diversa da quella che lo ha caratterizzato nel corso della sua movimentatissima carriera.

Per quanto ci riguarda, continueremo a costruire, giorno dopo giorno, un progetto di scuola calcio solido e lungimirante, fondato sulla trasparenza e sui valori positivi che lo sport sa generare.