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Match Program | 13ª – Cavese-Taranto

Clicca qui per scaricare il match program, realizzato da Tonino Palese con la collaborazione di Fabio Guarini.

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PREVIEW

Un lanciatissimo Taranto, rigenerato dalla cura-Cazzarò, punta alla settima vittoria consecutiva, dopo aver già stabilito il proprio record assoluto in Serie D con 6 successi in fila (dalla 7ª alla 12ª). Una nuova affermazione consentirebbe di eguagliare il miglior filotto di sempre dei rossoblù, ottenuto in C nel 1942-43 (9ª-15ª) con mister Adolfo Bolognini, ex portiere ed autentica gloria degli ionici. Non sarà facile, perché sulla strada del Taranto c’è uno degli avversari storicamente più ostici, quella Cavese che non ha mai battuto in terra campana. Andamento simile per le due compagini in campionato: dopo un avvio non brillantissimo, anche i metelliani sono stati in grado di raccogliere 18 punti nelle ultime 6. In totale, per i cavesi, 28 punti (-6 dalla capolista Potenza) con 9 vittorie, 1 pari e 2 ko, 19 gol fatti e 9 subiti. Lo score dei locali al “Lamberti” è identico a quello del Taranto allo “Iacovone”: 5 affermazioni, nessuna ‘X’ e una sconfitta. Nell’ultima casalinga (11ª), 3-0 sul Nardò per la Cavese, che non pareggia tra le mura amiche dalla 21ª di D girone I 2016-17 (2-2 col Rende, il 29 gennaio) e non perde in casa dallo 0-3 col Potenza (1ª di campionato).

Settima trasferta stagionale per il Taranto, che con i tre successi esterni consecutivi ha pareggiato il numero di ko lontano da casa (nessuna ‘X’, 7 gol fatti e 9 subiti) ed eguagliato la miglior striscia della storia ionica dal dopoguerra: raggiunti Carrano 1999-00 e Papagni 2006-07. Il record di successi esterni in fila (5) appartiene al Taranto 1928-29 (tra la 6ª e la 14ª). I rossoblù, reduci dal 3-2 di Canosa contro lo Sporting Fulgor Molfetta (12ª), non pareggiano fuori dall’ultimo atto della stagione 2015-16 (1-1 a Francavilla in Sinni, 34ª) e non perdono lontano dalle mura amiche dallo 0-3 di Volla contro il Pomigliano (6ª).

I PRECEDENTI IN CAMPIONATO

Diciotto i precedenti tra le due squadre, con bilancio nettamente favorevole alla Cavese, in virtù di 8 successi, 5 sconfitte e 4 affermazioni rossoblù, con 19 reti a 11 per i metelliani. Nel computo delle sconfitte non viene annoverato lo 0-3, inflitto a tavolino dal giudice sportivo ad entrambe le squadre, per gli incidenti tra le tifoserie allo “Iacovone” nella gara d’andata della stagione 2004-05. Taranto mai vittorioso in casa cavese, con 2 soli pari e 7 ko, 3 gol all’attivo e 15 al passivo; meglio allo “Iacovone”, con 4 successi, 3 pari e una vittoria dei campani, 8 reti a 5 per i locali. Quattro i precedenti in D tra le compagini, con una vittoria tarantina, un pari e due affermazioni della Cavese, in vantaggio nel computo delle reti (3-2). I cannonieri-principe della sfida sono Giulio Spader del Taranto, Tarantino (ironia della sorte) e Bernardo per la Cavese, tutti e tre a quota 2 reti: la punta ionica è l’unico doppiettista, in virtù della segnatura multipla al “Lamberti” (stadio da sempre ostico per i colori rossoblù) nel 2-2 del 2000-01. Il Taranto è riuscito a segnare solo un altro gol a Cava, che è valso l’ultimo pari in terra metelliana (1-1 nel 2010-11): la firma è di Guido Di Deo, recente doppio ex. Nell’incrocio più recente in casa cavese (2014-15), 1-0 per i locali con gol di Ausiello.

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