Go to Top

Match Program | 15ª – Manfredonia-Taranto

Clicca qui per scaricare il match program, realizzato da Tonino Palese con la collaborazione di Fabio Guarini

▬▬▬

PREVIEW

Nonostante il mezzo passo falso di domenica scorsa, in casa contro il Città di Gragnano, il Taranto è riuscito a diminuire il gap dalla vetta, ora di 10 punti: un ritardo ancora notevole ma non impossibile da recuperare, come la storia del girone H testimonia. La truppa di mister Cazzarò, rinforzata dai recentissimi innesti di Favetta e Giannotta, sarà di scena al “Miramare” di Manfredonia, campo tradizionalmente ‘amico’. I sipontini di mister Baratto, già molto attivi in sede di mercato e parzialmente rivoluzionati nella rosa, stazionano da inizio torneo in fondo alla graduatoria. Attualmente 17esimi, con 8 punti, frutto di un successo e 5 pari (8 sconfitte, 14-33 reti), i foggiani cercheranno di muovere la classifica e di migliorare il ruolino interno, di 5 punti in 7 gare, con quattro ko (tutti di misura, più lo 0-3 a tavolino col Gravina), 8 gol fatti e 13 subiti. L’unica gioia casalinga (e dell’intera stagione) è maturata nel più recente incontro al “Miramare”, 3-2 sullo Sporting Fulgor Molfetta nel derby della 13ª. I sipontini, tra le mura amiche, non pareggiano dal 2-2 con FC Francavilla alla 9ª, non perdono dallo 0-3 a tavolino dell’11ª col Gravina e, sul campo, dalla 5ª (1-2 per l’Audace Cerignola).

Ottava trasferta stagionale per il Taranto, che proverà a riprendere il trend positivo interrotto a Cava de’ Tirreni. Quattro sconfitte, tre successi, 7 gol fatti e 10 subiti: 9 i punti ottenuti lontano dallo “Iacovone”, con ancora nessun pareggio. Ultima gioia corsara il 3-2 di Canosa con lo Sporting Fulgor Molfetta (12ª giornata), ultimo ko esterno il recente 0-1 con la Cavese al “Lamberti” (13ª): il Taranto non impatta fuoricasa, in categoria, dall’ultima del 2015-16 (34ª giornata, 1-1) a Francavilla in Sinni.

I PRECEDENTI IN CAMPIONATO

Diciotto i precedenti tra le due squadre, con bilancio ampiamente favorevole al Taranto e un andamento identico tra casa e fuori: 10 vittorie per i rossoblù, con 4 pareggi, 4 sconfitte, 32 gol fatti e 15 subiti, 5V-2N-2P sia in terra ionica (15-6 reti) che in Daunia (17-9). Dominio tarantino ancora più netto nelle gare in D, con 5 successi, 2 pari e 1 ko in 8 gare, 14 gol fatti e 5 subiti: meglio al “Miramare”, senza stop e con 3 vittorie e 1 pari, che allo “Iacovone” (2V-1N-1P). Taranto corsaro nell’ultimo viaggio a Manfredonia (2-1, 18ª giornata 2015-16), con il pari che manca nel foggiano dallo 0-0 del 2014-15 e il successo dei dauni dal 3-1 del 2004-05 in C/2. Ionici che hanno vinto sempre con 2+ gol di scarto in trasferta, tranne nell’ultima occasione, mentre i pari in casa del Manfredonia sono stati entrambi a reti inviolate: nei due successi tra le mura amiche, i sipontini hanno messo a segno 3 reti per gara. La migliore striscia di successi consecutivi nella città dauna per i rossoblù (2) è arrivata fra due match distanti 60 anni: dal 2-0 del 1939-40, a tavolino per via di una rissa scoppiata in campo tra calciatori, dirigenti e forze dell’ordine, al 3-0 netto del 1999-00. Cannoniere-principe della sfida è Picchiolutto del Taranto, che guida con tre reti, tutte segnate nel 7-0 interno del Taranto del 1939-40: lo seguono 4 doppiettisti, ovvero i rossoblù Cavazza, Clemente e Molinari L., e il biancoceleste Fariello. A quota 2 anche il sipontino Vadacca, a segno nelle due sfide del 2004-05, Balistreri e Genchi del Taranto, con il primo in gol nei due incontri del 2013-14.  Degno di nota l’autore del primo gol rossoblù nella storia di questa sfida, nonché detentore di un record ancora imbattuto a distanza di 83 anni: si tratta di Svagelj, l’unico rossoblù ad aver segnato almeno 20 reti in una stagione. Riuscì, grazie a questo bottino (maturato soprattutto nel girone finale), a portare il Taranto alla categoria superiore: la B, raggiunta per la prima volta nella stagione 1934-35.

, , , , , , , , , ,

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>