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Match Program | 17ª – Turris-Taranto

Clicca qui per scaricare il match program realizzato da Tonino Palese con la collaborazione di Fabio Guarini

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PREVIEW

Un Taranto rivoluzionato nell’organico e negli obiettivi si affaccia all’ultima gara dell’anno, nella terra del corallo rosso, con tante incertezze ma pur sempre alla ricerca del successo (sarebbe il quarto esterno in stagione). I corallini di mister Vincenzo Potenza, subentrato a Carannante nell’immediato post match di Gravina, sono reduci da un successo vitale contro lo Sporting Fulgor Molfetta (2-1, il primo e unico in casa) e dalla sconfitta nel derby a Gragnano (0-1). Cammino esterno identico per le due compagini, dunque la netta distanza in classifica è figlia di ruolini interni totalmente diversi e della penalizzazione (-4, inizialmente -6) inflitta alla Turris. I campani hanno la metà dei punti del Taranto e navigano in piena zona playout: sarà un match denso di significato soprattutto per i padroni di casa, finora in grado di racimolare 7 punti in 8 gare tra le mura amiche, con 6 gol fatti e 13 subiti. Il segno X al “Liguori” manca dalla 9ª giornata, 0-0 tra Turris e Alto Tavoliere San Severo, mentre il 2 dallo 0-1 del 19 novembre col Nardò (13ª).

Il Taranto non vince in assoluto da poco più di un mese, ovvero dal 3-2 di Canosa contro Sporting Fulgor Molfetta: con due punti in 4 gare e la vetta ormai lontanissima (-14), le prospettive degli uomini di Cazzarò sono profondamente cambiate. Si vive alla giornata, cercando l’impossibile, a testa bassa e con tante facce nuove (ma vecchie) nello spogliatoio. Detto dell’ultima vittoria corsara, il Taranto ha pareggiato 2-2 a Manfredonia nel più recente viaggio lontano da casa (15ª). I rossoblù non perdono fuori dall’1-0 di Cava de’ Tirreni (13ª).

I PRECEDENTI IN CAMPIONATO

Nono atto della sfida tra corallini e ionici, con bilancio leggermente favorevole ai primi negli 8 precedenti in campionato: 4 vittorie dei campani, 1 pari, 3 successi pugliesi, con 11 gol a 7 per la Turris. Perfetta parità al “Liguori”, con due successi a testa e mai un pari (7-5 reti per i locali), meglio i corallini allo “Iacovone” (2 vittorie e un pari, 4 gol realizzati), battuti solo nell’ultimo incontro in assoluto da un gol di Genchi, appena il secondo del Taranto in casa nella breve storia della sfida. Cannoniere-principe il torrese Croce a quota 3, per effetto di una tripletta nella penultima al “Liguori”, mentre le sette reti del Taranto portano la firma di Perrotta, Monza, Riganò, Di Nardo, Molinari H., Genchi e del corallino Baldini (autogol). Il Taranto non vince a Torre dall’aprile 2001, ovvero da un 2-1 alla 29ª vitale per la corsa alla C/1, in quel campionato di quarta serie poi vinto dagli uomini di Silva.

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