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Match Program | 38ª – Juve Stabia – Taranto

PREVIEW

Si chiude in trasferta una delle stagioni più ingloriose per il Taranto, che l’11 luglio del 2017 compirà 90 anni. Avversario ostico la Juve Stabia, in un match che andrà in scena al “Romeo Menti”, nello stadio di Castellammare di Stabia intitolato al calciatore del Grande Torino perito a Superga. Le vespe, ora guidate dal tecnico Carboni, hanno clamorosamente rallentato la marcia nel girone di ritorno: al termine della prima tornata, i napoletani erano terzi in graduatoria con 37 punti, a meno 2 da Lecce e Matera, mentre ora si trovano al quarto posto con addirittura 23 punti di distacco dal Foggia già in B, 12 dal Lecce in piazza d’onore e a -1 dal Matera terzo. 61 i punti raccolti dai campani, con 17 successi, 10 pari e 10 ko, 64 reti all’attivo (3° attacco del girone e 5° di tutta la Lega Pro) e 43 al passivo (8° del C, 31° della terza serie). Bene ma non benissimo al “Menti”, con 35 punti in 18 gare, frutto di 10 vittorie, 5 pareggi e 3 sconfitte, con 37 gol fatti (2° del C, 6° della Lega Pro) e 18 subiti (9° del C, 29° della Lega Pro); ruolino esterno (4° del girone, 16° della serie) soddisfacente per gli stabiesi, con 26 punti maturati grazie a 7 successi, 5 pari e 7 ko, con 27 reti realizzate (4° del C, 10° della Lega Pro) e 25 subite (10° del girone, 31° della serie). I 10 successi interni sono giunti contro Melfi (4-0 alla 2ª), Messina (2-1 alla 4ª), Siracusa (2-0 alla 5ª), Vibonese (3-0 alla 7ª), Foggia (4-1 alla 9ª), Cosenza (2-0 all’11ª), Virtus Francavilla (1-0 alla 16ª), Akragas (1-0 alla 18ª), Catania (4-0 alla 20ª) e Fidelis Andria (2-1 alla 36ª), i 5 pareggi al “Menti” con Monopoli (1-1 alla 22ª), U. Fondi (1-1 alla 25ª), Reggina (3-3 alla 27ª), Catanzaro (2-2 alla 31ª) e Casertana (2-2 alla 32ª), mentre le 3 sconfitte casalinghe sono maturate contro Lecce (2-3 alla 14ª), Paganese (0-1 alla 29ª) e Matera (1-2 alla 34ª). L’ultima vittoria interna dei gialloblù coincide con l’ultima partita casalinga (2-1 sulla F. Andria, 36ª), il pari al “Menti” manca dal 32° turno (2-2 con la Casertana), mentre l’ultima battuta d’arresto interna per gli stabiesi è stato l’1-2 della 34ª ad opera del Matera. La Juve Stabia, in casa, segna in media circa 2 gol a partita subendone uno.

Squadra tra le più antiche del panorama calcistico italiano e meridionale, la Juve Stabia, fondata nel lontano 1907 con la denominazione di Stabia Sporting Club, vanta trascorsi importanti (pur con poche apparizioni). 4 i campionati di B per le vespe (1951-52, 2011-12, 2012-13, 2013-14) con un 9° posto nel 2011-12 come miglior piazzamento. 34 i campionati di terza serie per i campani, con due promozioni in B: nel 1950-51 dopo uno spareggio col Foggia, anch’esso giunto 1°, e nel 2010-11 tramite i playoff (5° posto) vinti contro l’Atletico Roma, stagione in cui vinse anche la Coppa Italia di Lega Pro. 12 le partecipazioni stabiesi in C/2 con due approdi al campionato superiore: nel 1992-93 da vincitori del girone, nel 2004-05 tramite ripescaggio (2° posto finale). In 29 campionati di serie D (in tutte le denominazioni), 4 promozioni in C/2 o C unica per le vespe (1971-72, 1978-79, 1990-91 e 2003-04, stagione in cui vinse anche la Coppa Italia di D) tutte dal primo posto.

Il magro bottino esterno di 12 punti (18° del girone C, 55° della Lega Pro) non ha consentito al Taranto di rimediare al peggior score interno della storia (18 punti in 19 partite) per evitare la retrocessione D. Due le vittorie lontano dallo “Iacovone”, a Cosenza (1-0 alla 2ª) e Vibo Valentia (2-0 alla 18ª), 6 i pareggi, giunti in casa di Akragas (1-1 alla 10ª), Reggina (2-2 alla 14ª), Siracusa (0-0 alla 21ª), Catania (0-0 alla 26ª), U. Fondi (1-1 alla 28ª) e V. Francavilla (2-2 alla 32ª), e ben 10 le sconfitte, registrate con Casertana (1-2 alla 4ª), Foggia (0-2 alla 6ª), Catanzaro (1-3 all’8ª), Paganese (0-2 alla 12ª), Monopoli (0-1 alla 16ª), Matera (0-2 alla 20ª), Fidelis Andria (1-2 alla 24ª), Messina (1-3 alla 30ª), Lecce (0-3 alla 34ª) e Melfi (0-1 alla 36ª): un cammino corredato da 13 reti realizzate e 27 subite. Il successo esterno manca dal 2-0 sul campo della Vibonese un girone fa, il pari dal 2-2 di Francavilla Fontana (32ª), col Taranto sconfitto amaramente nell’ultimo viaggio, a Melfi (0-1). Considerando il recupero della 31ª giornata (disputato dopo la 35ª), il Taranto è reduce da 6 sconfitte consecutive: un evento mai verificatosi prima, in 90 anni di storia. Se invece seguissimo il normale andamento del calendario, le sconfitte consecutive sarebbero 5, con record negativo eguagliato visto che la circostanza si è ripetuta 9 volte in passato, nelle stagioni 2004-05 (tra la 9ª e la 13ª), 2003-04 (24ª-28ª), 1997-98 (22ª-26ª), 1996-97 (1ª-5ª), 1984-85 (28ª-32ª), 1979-80 (12ª-16ª), 1949-50 (16ª-20ª), 1946-47 (17ª-21ª) e 1935-36 (30ª-34ª).

I PRECEDENTI IN CAMPIONATO

23 i precedenti tra i rossoblù e le vespe stabiesi, con bilancio globale favorevole al Taranto che ha ottenuto 10 vittorie, 6 pareggi e 7 sconfitte, segnando 32 reti e subendone 25. Una sfida disputata perlopiù in in terza serie, a eccezione delle stagioni di C/2 2000-01 e 2004-05 peraltro positive per gli ionici: la prima portò alla promozione in C/1, la seconda alla salvezza negli spareggi contro il Ragusa. Nei precedenti anteguerra netto predominio del Taranto che vinse 5 dei 6 incontri (una sconfitta) contro la Stabiese di allora, realizzando 14 gol con 7 al passivo. Il bilancio resta favorevole anche nel dopoguerra, anche se di poco: 5 successi rossoblù, 4 pari e 4 vittorie delle vespe, 17-14 il computo delle reti a favore dei pugliesi. In C/2 hanno prevalso i gialloblù, mai battuti: 2 vittorie e 2 pari, con 6 gol fatti e 1 subito. Il bilancio a Taranto è decisamente favorevole ai rossoblù: 6 successi, 4 pari, 2 ko, 21 reti realizzate, 13 al passivo. In Campania, invece, leggera prevalenza delle vespe, 5 volte vincenti a fronte di 2 pari e 4 sconfitte, con 12 gol locali e 11 ospiti. Il cannoniere-principe della sfida è io stabiese Alessandro Ambrosi con 3 reti, tutte realizzate nella stagione 2004-05, seguito a quota 2 da Carenza, Montaldo, Tortul, Monti, Luzzi, Scagliarini, Ferrari per il Taranto e Amendola per le vespe. I doppiettisti della sfida sono stati Ambrosi, Ferrari, Luzzi, Monti e Cornara. La doppietta di Monti, primatista rossoblù per numero di rigori trasformati (10, equamente distribuiti nelle stagioni 1932-33 e 1933-34) fu realizzata proprio trasformando 2 volte dal dischetto. Tra i marcatori rossoblù a 1 rete troviamo alcuni tra i calciatori più amati dal pubblico: Deflorio, Cutolo, Emerson, Riganò e Dionigi.
L’ultimo successo esterno del Taranto nella sfida risale alla 31ª giornata della stagione 2010-11, 3-0 con autogol di Corona e marcature di Girardi e Sy, il pari al “Menti” manca dallo 0-0 del 2000-01, mentre l’ultima vittoria interna della Juve Stabia sul Taranto risale al 3-1 del 2008-09 con firme di Amore, Capparella e Biancolino (su rigore) e momentaneo 1-1 di Carrozza.

Clicca qui per scaricare il match program, curato da Tonino Palese con la collaborazione di Fabio Guarini

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