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Match Program | Rec. 31ª – Taranto-Paganese

PREVIEW

Fallita l’ennesima prova d’appello per recuperare punti e posizioni di classifica, nella gara di recupero della 31ª giornata è previsto un impegno proibitivo per gli uomini, incerottati e fuori condizione, di un arrabbiato e spaesato Ciullo: quello contro la lanciatissima Paganese di mister Grassadonia, formazione che ha beneficiato al meglio del mercato di gennaio. La squadra campana, dopo essere stata iscritta in extremis alla Lega Pro e con una penalizzazione di 1 punto, nelle prime giornate ha pagato lo scotto della partenza ad handicap, prima di svoltare nella seconda parte di stagione. I punti conquistati sono stati 46 (47 sul campo) frutto di 13 vittorie, 8 pareggi e 13 sconfitte,con 43 reti all’attivo e 38 al passivo, che collocano la squadra campana all’8° posto. Di rilievo il 4° posto nel girone di ritorno con 25 punti all’attivo, e una partita in meno, dietro il super Foggia (43), il Lecce (33), il Siracusa (30) e a pari merito con la Casertana. Buonissimo il rendimento casalingo dei campani: 28 i punti conquistati (9° del girone e 25° della Lega Pro),  frutto di 7 vittorie, 7 pareggi e 4 sconfitte con 24 reti all’attivo e 16 al passivo. Buono quello esterno, dove i campani hanno ottenuto 19 punti (6° del girone e 26° della Lega Pro), frutto di 6 vittorie, 1 pareggio e 9 sconfitte, con 19 reti fatte e 22 subite. Le 6 vittorie esterne sono state conseguite contro: Catanzaro (2-0 alla 5ª), Messina (2-0 alla 7ª), Monopoli (2-0 alla 25ª), Melfi (4-0 alla 27ª), Juve Stabia (1-0 alla 29ª) e Akragas (2-1 alla 34ª). L’unico pareggio esterno è stato registrato sul campo della Vibonese (0-0 alla 16ª), mentre le 9 sconfitte sono state ottenute contro Matera (1-2 alla 2ª), Fidelis Andria (0-2 alla 4ª), Cosenza (1-2 alla 9ª), Catania (1-2 all’11ª), U. Fondi (1-3 alla 14ª), Lecce (1-3 alla 18ª), V. Francavilla (0-2 alla 20ª), Casertana (0-2 alla 22ª) e Foggia (1-3 alla 32ª). L’ultima vittoria esterna in campionato risale al blitz dell’ “Esseneto” di Agrigento (2-1 alla 34ª), l’unico e ultimo pari è stato lo 0-0 sul campo della Vibonese (16ª), mentre l’ultimo ko esterno è stato l’1-3 subito allo Zaccheria di Foggia (32ª). La Paganese finora non ha avuto molta fortuna in Puglia: nelle 5 visite precedenti ha ottenuto 1 vittoria (Monopoli) e 4 sconfitte (Fidelis Andria, Foggia, Lecce e V. Francavilla).

Squadra che festeggia il suo 90° compleanno proprio quest’anno, la Paganese ha frequentato fino agli anni ’70 del secolo scorso quasi sempre campionati minori, di serie D se non ancora di livello più basso. Dalla metà dei settanta un deciso salto in avanti: gli azzurrostellati giocano 5 stagioni consecutive in C/1, le ultime due in virtù di ammissioni decretate da sentenze del TAR. 15 i tornei disputati in terza serie, nei quali la Paganese ha ottenuto come miglior piazzamento il 2° posto nel 1976-77, primo campionato di serie C, dietro al Bari. Nello storico ci sono anche 7 partecipazioni alla C/2 (o Lega Pro Seconda Divisione), con tre promozioni in C/1 – Prima Divisione: la prima grazie ad un 2° posto (1979-80), la seconda con un 4° posto e successiva vittoria ai play off nel (2006-07), la terza ed ultima da 6ª classificata poi vincente ancora ai play off (2011-12). 23 le partecipazioni alla serie D in tutte le denominazioni, nelle quali la Paganese ha ottenuto due promozioni, da 1ª classificata del proprio girone (1975-76 e 2005-06), e nella seconda circostanza ha anche vinto lo scudetto dilettanti.

Ruolino disastroso quello interno del Taranto nell’attuale stagione: sono solo 18 i punti conquistati, frutto di 4 vittorie, 6 pareggi e 7 sconfitte, con 11 reti all’attivo e 15 al passivo. Il numero dei punti interni colloca il Taranto al 19° posto nel girone e al 53° assoluto in Lega Pro. 4 i successi, contro Fidelis Andria (2-0 alla 5ª), Melfi (2-0 allla 17ª), Foggia (2-0 alla 25ª) e Catanzaro (1-0 alla 27ª), 6 i pareggi maturati con Matera (1-1 alla 1ª), Siracusa (0-0 alla 3ª), Catania (0-0 alla 7ª), Messina (1-1 all’11ª), Juve Stabia (0-0 alla 19ª) e Casertana (0-0 alla 23ª). Le 7 sconfitte casalinghe sono giunte ad opera di U. Fondi (0-2 alla 9ª), V. Francavilla (2-3 alla 13ª), Lecce (0-1 alla 15ª), Cosenza (0-3 alla 21ª), Akragas (0-2 alla 29ª), Reggina (0-1 alla 33ª) e Monopoli (0-1 alla 35ª). Magro il bottino delle reti fatte in casa (11), 20° e ultimo attacco del girone e 58° della lega Pro: solo Lumezzane (10 reti, girone A) ed Ancona (9 reti, girone B) hanno fatto peggio. Più lusinghiero il dato riguardante i gol subiti (15), col Taranto 7° nel girone e 19° dell’intera terza serie. L’ultima vittoria interna risale alla 27ª, l’1-0 al Catanzaro del 25 febbraio, l’ultimo pari interno è stato lo 0-0 con la Casertana della 23ª, mentre l’ultimo tonfo interno è stato il ko subito nello scontro diretto contro il Monopoli di domenica (35ª). Le 7 sconfitte interne costituiscono il record negativo per i campionati a 20 squadre: il precedente risaliva alla stagione 1984-85 con 6 sconfitte, mentre quello assoluto (8) risale alle stagioni 2003-04 e 2004-05, campionati che erano a 18 squadre (47,1% di sconfitte in casa). I 18 punti casalinghi in 17 partite (media di 1,06 con i 3 punti, 0,82 coi 2 punti a vittoria) costituiscono la seconda peggiore prestazione di sempre, davanti solo alla stagione 1927-28 (15) quando però si giocarono solo 7 partite casalinghe, ed è dunque la peggiore di sempre in campionati con più di 14 squadre. Con i 2 punti a vittoria, i 14 punti attuali costituirebbero la 4ª prestazione negativa di sempre, davanti solo alle stagioni 1927-28 (11), 1928-29 (13) e 2003-04 (14): il rendimento attuale, dunque, eguaglia il cammino interno peggiore di sempre, quello registrato nella stagione 2003-04, campionato a 18 squadre.

I PRECEDENTI IN CAMPIONATO

Sfida molto equilibrata quella contro la Paganese, decima della serie: sarà l’ottavo confronto in terza serie, solo due sono stati quelli nei dilettanti. Il bilancio globale è quasi in parità: 4 vittorie per il Taranto, 5 per i campani e nessun segno “X” nei 9 precedenti finora disputati. Il computo delle reti vede in lievissimo vantaggio la squadra stellata, che ha messo a segno 76 marcature contro le 6 pugliesi. Bilancio in parità in riva allo Ionio, con 2 vittorie e 2 sconfitte, 3 reti a 2 per i locali. In Campania la situazione cambia di poco: 2 vittorie rossoblù, 3 per i locali, che hanno realizzato 5 gol contro i 3 del Taranto. Il cannoniere-principe della sfida a quota 2 reti è il rossoblù Vito Chimenti, a segno in entrambe le sfide nella stagione 1982-83. L’ultimo successo casalingo per i rossoblù risale al 2-0 firmato da Aruta e Mancone nel Campionato Nazionale Dilettanti 1993-94, il primo della storia del Taranto dopo la radiazione del luglio 1993. L’ultimo ko interno risale al 2008-09, quando Tisci in apertura di ripresa decise in favore del team allenato da mister Capuano, autentica bestia nera per il Taranto. Curiosità: il segno “X” latita ancora, mentre la Paganese ha vinto gli ultimi 3 incroci.

Clicca qui per scaricare la versione completa, realizzata da Tonino Palese con la collaborazione di Fabio Guarini

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