Go to Top

Concorso “Il mio Iaco”

Il rapporto dei tifosi del Taranto con Iacovone appartiene probabilmente più al campo della religione che a quello dello sport. Erasmo ha rappresentato l’icona di una squadra che sembrava essere finalmente pronta a portare il Taranto, e con esso la città e tutti i suoi abitanti, in serie A. In tanti hanno sottolineato, nel tempo, come la sua morte e la conseguente mancata promozione abbia rappresentato, di riflesso, una sorta di trauma collettivo e una maledizione insieme. Questa lunga maledizione non ci ha impedito solo di raggiungere materialmente la serie A, ma anche di sognarla, ricacciati sempre di più nelle serie meno nobili.
Il 6 febbraio 2018 ricorreranno i 40 anni dalla morte di Erasmo. Per ricordarlo, la Fondazione Taras ha deciso di organizzare un evento in Emilia, in quella Carpi in cui aveva trovato l’amore e l’esplosione come calciatore. All’evento, che si terrà sabato 10 febbraio 2018, parteciperanno scrittori ed artisti tarantini, e chiunque vorrà unirsi in quella che più che una commemorazione sarà una festa, per tutti i tarantini e per il loro indimenticato numero 9. Ospite d’onore della serata sarà Paola Raisi, la moglie di Iaco.
Ma il rapporto con Erasmo per il tifoso tarantino è, come si diceva, personale e religioso. Ognuno ha il proprio aneddoto, la propria interpretazione, la propria analogia. C’è chi l’ha visto giocare, chi ha partecipato ai suoi funerali oceanici, chi invece l’ha sempre e solo sentito nominare, come un parente stretto ed amato, ma scomparso prima della propria nascita o di poter davvero comprendere chi fosse. Ed è per questo che la Fondazione Taras invita tutti i tifosi a mandare un testo proprio su Iacovone, un racconto, vero o di fantasia, una riflessione. I racconti migliori, scelti da una giuria di volontari del trust e artisti tarantini, verranno pubblicati sul sito della Fondazione Taras e un estratto dei migliori contributi verrà letto nel corso dell’evento del 10 febbraio. La serie si intitolerà, simbolicamente, “Il mio Iaco”. Mandate dunque i vostri testi a iaco@fondazionetaras.it, da oggi fino al 6 febbraio. Non vediamo l’ora di leggervi.

0 Responses to "Concorso “Il mio Iaco”"

  • Antonio
    Antonio
    20 Gennaio 2018 - 11:29

    Ero per motivi di lavoro a Vicenza, precisamente al bar della stazione ferroviaria. Ho letto la “notizia” sul giornale aperto di un signore seduto al tavolino accanto al mio. E da lì, per me, nulla è stato più come prima.

  • 1960
    Pasquale
    5 Febbraio 2018 - 18:11

    A tutti voi sarà capitato l’impressione di avere una specie di presentimento, un segnale che sta succedendo qualcosa di imponderabile e tragico, ebbene per me studente diciassettenne che all’epoca viveva la passione per il Taranto ai limiti della fobia, quella notte fra il 5 ed il 6 Febbraio mi capitò uno strano malessere tanto che al mattino febbricitante, non potetti recarmi a scuola. Nella mattinata, la mia mamma al rientro dalla spesa, mi comunicò l’atroce notizia. No, dissi avrà sentito male in giro ma purtroppo,alla radio ed alla tv tutti i notiziari riportavano la notizia. Addio idolo, addio sogni, tutto finito. Un dolore che mi ha colpito nel cuore di tifoso tarantino e che ancora oggi, nonostante la caduta in serie D mi dà la forza di continuare ad amare questi colori.
    since 1960