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Match Program | 30ª • Taranto-Cavese

a cura di Tonino Palese con la collaborazione di Fabio Guarini

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PREVIEW

Sbrigata agevolmente la pratica contro il fanalino di coda Sporting Fulgor Molfetta, la truppa di Cazzarò è chiamata a confermarsi nel secondo confronto casalingo consecutivo. Avversario di giornata l’ostica Cavese, seconda in graduatoria: una posizione difficilmente avvicinabile dal Taranto, che proverà l’assalto al terzo posto per garantirsi di disputare almeno la semifinale dei playoff in casa. 27 i punti ottenuti nel girone di ritorno (2,25 di media), frutto di 8 vittorie, 3 pareggi e 1 sconfitta, che costituiscono la seconda migliore prestazione del campionato dietro al Potenza (29 punti) e immediatamente davanti alla Cavese (26 punti): solo la falsa partenza ha relegato il Taranto lontano dai primissimi piani. La compagine campana, autentica bestia nera dei rossoblù, ha rimediato subito ad una partenza lenta, fino a raggiungere l’attuale, impressionante, quota di 66 punti: 21 i successi cavesi, 3 pari e 5 ko, 56 gol fatti e 26 subiti; cinque i punti di distacco dalla battistrada Potenza. Lontano dalle mura amiche del “Lamberti”, ben 32 punti conseguiti (su 42), con 10 affermazioni, 2 pari e 2 sconfitte, 30 reti realizzate e 17 al passivo, con ultimo successo giunto sul difficile campo del Nardò alla 28ª, ultimo pari al “Viviani” di Potenza alla 1^ di ritorno, ultimo ko al “Curcio” con l’AZ Picerno (2-3, 26ª).

34 punti su 42 possibili allo “Iacovone” per il Taranto (11 vittorie, 1 pari, 2 ko), al quarto rendimento assoluto in serie D in 14 partite in casa, dietro le stagioni 1994-95 (39 punti, 13V-1S), 1999-00 (36 punti, 11V-3N) e 2014-15 (35 punti, 11V-2N-1S). L’attacco casalingo a quota 26 reti, sempre dopo 14 turni, è il 4° rispetto ai precedenti campionati in serie D (38 nel 1994-95, 30 nel 1999-00, 27 nel 1993-94), penultima invece la difesa a quota 12 (pari al 2013-14, meglio solo del 2012-13 con 13). Il Taranto tenterà di avvicinare il terzo posto, allungando la striscia di successi interna ora a 6: irraggiungibile il team del 1994-95, che vinse le prime 10 consecutivamente in casa. Tra le mura amiche, l’ultimo successo è giunto nel giovedì pre-pasquale contro SF Molfetta (4-2), l’ultimo pari con Città di Gragnano alla 13ª (0-0), l’ultimo ko col Potenza alla 16ª (1-2).

I PRECEDENTI IN CAMPIONATO

Diciannove i precedenti tra le due squadre, con bilancio nettamente favorevole alla Cavese, in virtù di 9 successi, 5 sconfitte e 4 affermazioni rossoblù, con 20 reti a 11 per i metelliani. Nel computo delle sconfitte non viene annoverato lo 0-3, inflitto a tavolino dal giudice sportivo ad entrambe le squadre, per gli incidenti tra le tifoserie allo “Iacovone” nella gara d’andata della stagione 2004-05. Taranto mai vittorioso in casa cavese, con 2 soli pari e 8 ko, 3 gol all’attivo e 16 al passivo; meglio allo “Iacovone”, con 4 successi, 3 pari e una vittoria dei campani, 8 reti a 5 per i locali. Quattro i precedenti in D tra le compagini, con una vittoria tarantina, un pari e due affermazioni della Cavese, in vantaggio nel computo delle reti (3-2). I cannonieri-principe della sfida sono Giulio Spader del Taranto, Tarantino (ironia della sorte) e Bernardo per la Cavese, tutti e tre a quota 2 reti: la punta ionica è l’unico doppiettista, in virtù della segnatura multipla al “Lamberti” (stadio da sempre ostico per i colori rossoblù) nel 2-2 del 2000-01. L’ultimo successo interno del Taranto risale al 2010-11, 1-0 con gol di Ciotola nel posticipo televisivo, mentre il pari allo “Iacovone” manca dall’1-1 del 2014-15 e la vittoria metelliana dall’1-2 (rigore di Cammarata per i locali) in avvio di campionato del 2006-07.