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Match Program | 33ª • Potenza-Taranto

Clicca QUI per scaricare il match program realizzato da Tonino Palese con la collaborazione di Fabio Guarini

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PREVIEW

Il Taranto arriva lanciato al big match del “Viviani”, dopo aver vinto la quarta gara consecutiva e, per di più, con una storica goleada (8-1 al Manfredonia): l’obiettivo è far risultato per mantenere la terza piazza, con gli ionici decisi inoltre a vendicare la sconfitta interna della gara d’andata (1-2) che di fatto li ha estromessi dalla corsa alla promozione diretta. Marcia trionfale per i lucani: 77 punti, frutto di 24 vittorie, 5 pareggi e 3 sconfitte, con 77 gol fatti e 26 subiti. Il Potenza è la miglior squadra dell’intera serie D per media punti (2,41, 2,03 per il Taranto), numero di vittorie totali (24, 20 per il Taranto), media punti casalinga (2,81, per il Taranto 2,50), numero di sconfitte interne (0, 2 per il Taranto) e attacco casalingo (47 gol, Taranto a 36): solo il Rezzato (girone B) ha segnato di più in totale (78 reti, +1) ma in 35 gare e non in 32. Potentini imbattibili in casa, con 13 successi e 3 pari, 47-9 reti, e dall’ottimo ruolino lontano dal “Viviani” (11V-2N-3S, 30-17 reti). Nel capoluogo lucano hanno preso un punto solo Gravina (3-3, 13ª giornata), Nardò (0-0, 15ª) e Cavese (2-2, 18ª): da quest’ultimo pari, una striscia ancora aperta di 6 vittorie interne consecutive, fra cui l’ultima nel derby con AZ Picerno (4-0, 31ª). Il Potenza ha perso in casa l’ultima volta alla 17ª dello scorso campionato (16/17), 2-3 con la Gelbison VDL il 18 dicembre 2016: da allora, in 22 confronti al “Viviani”, 14 vittorie e 8 pari, con 55 gol fatti e 12 subiti. Rossoblù ionici meglio dei lucani nella speciale classifica relativa al girone di ritorno: 36 punti a 35, con una media di 2,40 a match (15 gare), e un ruolino di 11 successi, 3 pari, 1 ko, 35 gol fatti e 15 subiti. È un record storico: si tratta del miglior rendimento dopo 15 gare del girone di ritorno in assoluto (e quindi anche relativo ai campionati in D) nella storia del Taranto! Ciò accresce il rammarico per un girone d’andata non all’altezza: dopo lo stesso numero di gare (15), il Taranto aveva raccolto 26 punti, con 8 vittorie, 2 pari, 5 ko, 20-16 reti, ed era a -11 dal duo Team Altamura-Cavese e a -10 dal Potenza, che sarebbe diventato -13 dopo lo scontro diretto. Ionici a due punti dal miglior totale dopo un intero girone (17 match) di ritorno (38, 2014-15 e 1999-00), con il record del 1968-69 inarrivabile quest’anno (43 punti) perché maturato in un campionato a 20 squadre e quindi in 19 gare.

Il Taranto ha raccolto 25 punti su 48 a disposizione (media 1,56) in 16 gare lontano dallo “Iacovone”, con 7 vittorie (l’ultima a Gragnano, 3-1 alla 31ª), 4 pari (l’ultimo a Nardò, 1-1 alla 26ª) e 5 sconfitte (l’ultima in casa della Frattese, 0-1 alla 28ª), 22 gol fatti e 20 subiti. È stato questo ruolino, non brillantissimo, a incidere sulla lotta al vertice: Potenza e Cavese (35 punti in 16 gare, 2,19 di media) hanno fatto molto meglio, ma anche Team Altamura (33 in 16, 2,06) e A. Cerignola (28 in 16, 1,75) precedono gli ionici. Si tratta comunque del terzo rendimento in D del Taranto, dopo 1999-00 e 2014-15 (27 punti in 16 gare): nel primo caso si chiuse a 30 in 17 (ora non raggiungibile) e con 8 vittorie, record eguagliabile vincendo a Potenza.

I PRECEDENTI IN CAMPIONATO

Trentaseiesimo atto della sfida tra compagini rossoblù: una lunga storia, dipanatasi fra C, C1, 1ª divisione, C2 e D, che vede il Taranto primeggiare in virtù di numerosi successi nell’anteguerra. Il bilancio all time è di 18 vittorie ioniche, 8 pari e 9 successi lucani (57-33 gol per il Taranto), ma dal 1961 ad oggi c’è più equilibrio nei numeri: prevale di poco la squadra pugliese, con 8 affermazioni a 7 (6 i pareggi), 27 gol a 26. Il bilancio in Lucania è complessivamente equilibrato, con 6 vittorie dei locali, 4 pari e 7 successi del Taranto (18-16 reti per il Potenza), di cui 4 vittorie potentine, 4 pareggi e 3 vittorie ioniche (11-9 gol per i locali) nel dopoguerra. Delle 7 affermazioni pugliesi al “Viviani”, 5 sono state di misura (1-0) e due con 2 o più reti di scarto. In D, Taranto sempre sconfitto a Potenza (3 ko) con 2 gol fatti e 6 subiti: in questa categoria si sono disputate le ultime 7 gare, con 4 successi a 3 per i lucani. Allo “Iacovone” la supremazia del Taranto è decisamente più lampante: 11 le affermazioni per i rossoblù pugliesi, 4 i pareggi, 3 le sconfitte, 41 gol fatti e 15 subiti, con 6 vittorie in 6 gare dell’anteguerra, 23 reti ad una. Al “Viviani”, l’ultimo blitz ionico risale alla 30ª giornata del 2005-06, 1-0 su rigore di Deflorio, l’ultimo pari allo 0-0 della 27ª di C/1 2009-10, l’ultima vittoria dei locali al 2-1 della 13ª della D 2015-16. Il cannoniere-principe della sfida è il rossoblù ionico Luigi Molinari, in testa con 6 reti (2 doppiette), seguito a quota 4 proprio dall’ex di giornata Siclari e da Surra (1 tripletta). Il top scorer potentino è Taverna (2), autore di una doppietta nel 3-0 interno del 1940-41. Fuori dal computo, fra le altre gare non di campionato, la finale playoff del girone H 2014-15, vinta per 2-0 dal Taranto.

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