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Match Program | Granata-Taranto

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PREVIEW

Ritrovata la vittoria, al culmine di una prestazione sontuosa contro il solido Francavilla, e acquisiti nuovi validi calciatori per l’assalto alla vetta, il Taranto di mister Panarelli approda a Mugnano di Napoli sul campo del Granata. Una squadra, quella del trainer Maschio, in un periodo di forma discreta, nonostante il pokerissimo calato dal Bitonto: quattro i punti raccolti nelle ultime tre, ovvero metà del bottino totale. La compagine campana è sul fondo della graduatoria, penultima a quota 8, con appena due vittorie e altrettanti pareggi all’attivo, 9 ko,10 gol fatti e 26 subiti, con tre punti di ritardo dal treno playout e 6 dalla zona franca. Rendimento esterno tutto sommato accettabile per l’obiettivo-salvezza, con una vittoria, due pari e 4 stop (6-14 reti), a cui fa da contraltare un pessimo ruolino interno: l’unico successo è giunto alla prima a Mugnano, nell’ultima casalinga, una gran rimonta sul Sorrento (da 0-2 a 3-2 alla 12ª giornata) che ha interrotto la striscia di cinque sconfitte raccolte nella vecchia casa, il “Solaro” di Ercolano. L’attuale Granata infatti, spesso indicato come Ercolanese, pare non rappresentare più il popolo dei resenari: il titolo sportivo di questa squadra, peraltro, è stato acquisito dalla Frattese, che con molti degli attuali giovanissimi calciatori in maglia granata inflisse un bruttissimo stop al Taranto nello scorso campionato di D. Considerando il Granata comunque come successore dell’Atletico Vesuvio Herculaneum, in casa il pari manca dallo 0-0 con l’Ebolitana (17ª della D girone I 2017-18) e lo stop dallo 0-2 col Francavilla (10ª del 14 novembre).

Caccia al successo esterno: questo il mantra che accompagna il Taranto nella trasferta di Mugnano di Napoli. Una trasferta non facile, nonostante i campani siano al 161° posto per media punti e gol fatti tra le mura amiche: le insidie si nascondono nella voglia dei napoletani di riscattare il pesante rovescio di Bitonto e di lottare per riagganciare la griglia degli spareggi. Con 9 punti in 6 gare (1,50 di media, 54° valore della D) il Taranto formato esterno dell’attuale stagione si colloca al terzo posto della storia rossoblù in categoria, dietro alle annate 1999-00 e 2015-16 (10 punti), a pari merito col 1994-95, 2014-15 e 2017-18. Dieci reti realizzate e otto subite, con due vittorie, l’ultima in casa del Savoia (1-0 alla 6ª giornata), tre pari, il più recente al “Curlo” con il Città di Fasano (2-2, recupero 8ª), e un solo stop, giunto a Nardò (2-1 alla 12ª).

I PRECEDENTI IN CAMPIONATO

Nessun precedente tra le compagini in campionato. Benché il Granata non abbia (apparentemente) più a che fare con Ercolano, volendo considerare l’attuale squadra come erede della storia ercolanese, va ricordato l’incrocio tra il Taranto e la compagine campana del 1981-82, un doppio confronto in Coppa Italia Serie C, nel quale gli ionici ebbero la meglio: allo “Iacovone” finì 6-4 ai rigori, dopo l’1-0 che riequilibrò il 2-1 di Ercolano per i locali, con la regola del gol in trasferta non contemplata. Marcatori rossoblù Colucci, in Campania, e Rondon, in Puglia.