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Match Program | Semifinale playoff • Team Altamura-Taranto

Clicca QUI per scaricare il match program realizzato da Tonino Palese con la collaborazione di Fabio Guarini

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PREVIEW

Il Taranto ha archiviato la stagione regolare con un comodo 3-1 sulla Turris, grazie alla tripletta del capocannoniere ionico D’Agostino: un successo che, tuttavia, non è servito a raggiungere la terza piazza e ad acquisire il beneficio del fattore-campo nella semifinale playoff. Il Team Altamura di mister Ciro Ginestra ha infatti mantenuto il piazzamento sul podio, grazie ad un 2-0 sul difficile campo di Nardò maturato negli ultimissimi minuti, coi locali in doppia inferiorità numerica. La truppa di Cazzarò è chiamata a sfatare il tabù-D’Angelo, dove il Taranto non ha mai vinto, in uno stadio che porta il nome di un compianto e sfortunato ex rossoblù dei tempi della B. Cammino regolare quello dei murgiani, che sono stati persino in vetta prima dello strapotere potentino: 22 vittorie, 3 pareggi, 9 sconfitte, 56 gol fatti e 38 subiti, con 69 punti totali. Un’opera avviata in panca da Luigi Panarelli, tarantino doc, e poi proseguita dall’ex attaccante, fra le altre, del Gallipol, che ha reso il Team Altamura un rullo compressore in trasferta (7ª prestazione dell’intera D). I biancorossi hanno lasciato diversi punti per strada proprio al “Tonino D’Angelo”, dove ne hanno raccolti 33, con 10 vittorie, 3 pari, 4 ko, 26 gol fatti e 14 subiti. Poche le reti segnate in casa, come mostrano i 5 successi su 10 maturati di misura, contro Taranto (2-1), AZ Picerno (1-0), Gravina (1-0), Frattese (1-0) e Pomigliano (2-1). Le squadre corsare sono state Cavese (1-2), Nardò (0-2), Potenza (0-1) e Francavilla (1-3). Al “D’Angelo”, l’ultimo successo è stato il 3-1 sulla SF Molfetta (33ª), l’ultimo pari il 2-2 con A. Cerignola (27ª), l’ultimo ko l’1-3 per i sinnici (31ª). Curiosità: il Team Altamura detiene la miglior striscia di vittorie consecutive (10, tra 7ª e 16ª, che portarono al primato in classifica per 2 turni) ed è alla prima partecipazione ai playoff di D.

I 39 punti (2,29 di media) conquistati dal Taranto nel ritorno, grazie a 12 vittorie, 3 pareggi e 2 sconfitte, con 39 reti fatte e 19 subite, consentono agli ionici di agguantare, in condominio con il Potenza, la prima posizione nella classifica del girone di ritorno, e di stabilire il record assoluto di punti nel girone di ritorno nei campionati a 18 squadre della storia rossoblù: resta quasi inarrivabile il punteggio massimo di 43 punti ottenuto nella stagione 1968-69, ma in un campionato a 20 squadre. Quarta partecipazione ai playoff di D per il Taranto: nel 2013-14 i rossoblù persero al 3° turno in casa contro l’Arezzo (0-1), dopo aver eliminato in precedenza Real Marcianise e Monopoli; nel 2014-15, dopo aver superato il Rende e il Potenza in casa e la Viterbese fuori casa ai calci di rigore, fu il Sestri Levante nella semifinale play off nazionale ad avere la meglio sui rossoblù; nel 2015-16, sempre in casa, il Taranto venne subito eliminato, perdendo con l’Unicusano Fondi la semifinale di girone (gol di Tiscione nell’extra-time).

Discreto il rendimento esterno dei rossoblù in regular season, ma insufficiente se paragonato a quello delle altre concorrenti alla promozione: 1,47 la media, con 25 punti guadagnati su 51, 7 vittorie, 4 pari, 6 sconfitte, 23 gol fatti e altrettanti subiti. Lontano dalle mura amiche, la Cavese ha raccolto 38 punti (2,24 di media), il Potenza e il Team Altamura 36 (2,12), l’Audace Cerignola 29 (1,71): è abbastanza chiaro che il ruolino “normale” nelle gare esterne sia stato il motivo della mancata lotta al primato per il Taranto. Fuori casa, l’ultimo successo rossoblù è stato il 3-1 sul campo del Città di Gragnano (31ª), l’ultimo pareggio l’1-1 agguantato in inferiorità numerica a Nardò (26ª), l’ultimo ko l’1-3 valso al Potenza la matematica promozione in C (33ª).

I PRECEDENTI IN CAMPIONATO

Sei vittorie per il Taranto in quattordici precedenti con i biancorossi, con 4 pareggi, 4 sconfitte, 18 gol fatti e 12 subiti. Un tabù da sfatare, quello del “D’Angelo”, dove i rossoblù hanno raccolto solo 3 pari (4 i ko) in 7 sfide, segnando 5 reti e subendone 9; musica diversa allo “Iacovone”, dove il dominio di un Taranto imbattuto è netto, con 6 successi e una X, 13 gol fatti e 3 subiti. Il miglior marcatore della sfida è il rossoblù Sossio Aruta con 4 reti, siglate con un poker nel rotondo 5-0 dell’annata dello Scudetto Dilettanti (1994-95). A quota 2 altri ionici: Cipriani, Dossou e D’Isidoro.