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Match Program | Taranto-AZ Picerno

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PREVIEW

La vittoria di Mugnano sul Granata, terza esterna in campionato, ha dato vigore alla truppa di mister Panarelli, ora a due punti dal secondo posto. Gli ionici, in vista del match contro l’AZ Picerno, si appelleranno alla “legge dello Iacovone”, dove spesso le capoliste della D sono cadute. Una delle squadre migliori della D, con il terzo attacco dell’intera serie, la compagine melandrina guarda tutti dall’alto: primo posto, con 32 punti, frutto di 10 successi e 2 pari (2 i ko), 35 gol fatti e 13 subiti. Al “Curcio” cammino quasi perfetto, con un 6/7 che vale 18 punti (23-8 reti), mentre il rendimento esterno si tiene sull’ottima media di due punti a partita: 4 vittorie, 2 pareggi e una sconfitta, 12 gol fatti e 5 subiti. Gli uomini di Giacomarro, lontano dalle mura amiche, hanno vinto l’ultima per 2-0 (a Pomigliano, 13ª giornata), non pareggiano dall’1-1 nel derby col Francavilla (12ª giornata) e non perdono dal 2-0 pro Fidelis Andria al “Degli Ulivi” (6ª giornata), unico stop esterno. Proprio da quella gara, rossoblù lucani on fire, con 6 vittorie e 2 pari in 8 gare, con uno score di reti di 19-2: nelle ultime quattro fuori casa, dunque, 2 successi e 2 X, 6 gol fatti e 2 subiti.

La vittoria convincente col Francavilla (2-1) ha permesso di migliorare il ruolino casalingo del Taranto, che si attesta a quota 14 punti: stesso risultato della stagione 2013-14, meglio solo dei tre peggiori campionati in categoria cioè 1997-98 (11), 1998-99 (9) e 2012-13 (9). Allo “Iacovone”, detto dell’affermazione sui sinnici, l’ultimo pari è stato l’1-1 con la Gelbison (11ª giornata) e l’ultima sconfitta l’1-3 con la Fidelis Andria (7ª giornata).

I PRECEDENTI IN CAMPIONATO

Quattro i precedenti tra le compagini rossoblù, tutti recenti: Taranto imbattuto e con la porta ancora inviolata. A Picerno, un successo ionico per 3-0 e uno 0-0 nell’ultimo precedente, mentre in casa il Taranto ha vinto entrambe le sfide, realizzando complessivamente 4 reti: il secondo incontro, peraltro, non è stato disputato tra le mura amiche dello “Iacovone”, ma al “Fanuzzi” di Brindisi a porte chiuse. Il cannoniere-principe è Giuseppe Genchi, con tre gol negli incontri del 2015-16 (doppietta in casa), seguito a quota 1 dal difensore Manganelli, dai centrocampisti Marsili e Ciarcià e dalla punta Aleksic, in gol nella gara disputata in campo neutro.