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Match Program | Taranto-Bitonto

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PREVIEW

Esordio interno per i rossoblù e per la nuova guida tecnica, mister Luigi Panarelli, contro la matricola Bitonto: l’obiettivo è partire forte, per dare un segnale alle concorrenti per la promozione. Seconda stagione consecutiva in D per il Taranto, mentre i bitontini hanno ritrovato la categoria dopo otto anni (ultima volta nel 2009-10): nonostante si tratti, rispettivamente, dell’undicesima e della sedicesima partecipazione al girone H di Serie D, le due squadre non si sono mai incontrate. Secondo match stagionale per la squadra ionica, dopo il successo ai rigori in Coppa Italia contro il Nardò (ultima di Cazzarò in panchina) e primo per i baresi, pronti per un campionato nelle zone alte. I neroverdi, guidati da Massimo Pizzulli, tenteranno l’aggancio al treno playoff: la squadra attuale, nata da una fusione tra Omnia e US Bitonto (arrivate, peraltro, molto vicine in graduatoria nell’Eccellenza Puglia 2017/18), ha raggiunto la categoria grazie proprio agli spareggi vinti dall’Omnia in trasferta, per 2-0 ad Avetrana e 1-0 a Casarano. Considerando il cammino dell’Omnia, il rendimento esterno dello scorso campionato è stato buono (25 punti su 45), con 7 successi, 4 pari, 4 sconfitte e uno score di reti di 28-15: lontano da Bitonto, l’ultimo successo è stato il 6-0 al Galatina del 22 aprile (30ª giornata), l’ultimo pari il 2-2 di Gallipoli del 10 dicembre 2017 (14ª) e l’ultimo ko l’1-2 di Vieste alla 19ª (28 gennaio).

Undicesima ‘prima’ per il Taranto in Serie D: nei precedenti 10 esordi, 6 vittorie, 3 pari e un solo ko (12-5 reti). Per quattro volte l’avvio di campionato dei rossoblù è stato in trasferta: due successi, per 1-0 a Vallo della Lucania con la Gelbison (2014-15) e per 2-1 a Manfredonia (2015-16), e altrettanti pareggi, per 0-0 a Maglie (1993-94, esordio assoluto) e per 1-1 a Cirò contro il Krimisa (1998-99), con 4 gol fatti e 2 subiti. Anche nel 1999-00 e nel 2012-13 la 1ª giornata di D prevedeva un impegno in trasferta, ma in entrambe le occasioni vennero rinviati i match, che restano pertanto fuori da questo computo (si considererà come esordio la 2ª giornata). Nei sei avvii casalinghi del Taranto, quattro successi (1-0 alla Cavese nel 1994-95, 4-0 alla Pro Ebolitana nel 1997-98, 2-0 al Taurisano nel 1999-00 e 1-0 all’Aversa Normanna nel 2017-18), un pari (0-0 col Real Vico nel 2013-14) e una sconfitta (0-3 col Gladiator nel 2012-13).

Il Taranto riparte dall’en plein casalingo nel girone di ritorno dello scorso campionato (nove vittorie su nove gare): un’impresa riuscita solo in un’altra occasione, nella B 1948-49, con un 10/10 (12 consecutive, includendo due gare del girone d’andata). Partire bene darebbe la possibilità di avvicinare il record della miglior striscia a cavallo tra due stagioni, ferma a 12 successi interni consecutivi ottenuti tra 1952-53 (3) e 1953-54 (9): tra gli artefici, l’indimenticato mister dell’epoca, Raffaele Costantino, che fu il primo nel dopoguerra a riportare i rossoblù in B vincendo il torneo di terza serie. Il Taranto è andato vicino a ripetersi, fermandosi a quota 11, proprio a cavallo tra due tornei di D, nel 1993-94 (1) e nel 1994-95 (10). Nel complesso, è stato ottimo il ruolino allo “Iacovone” nello scorso campionato: 14 vittorie, 1 pari e 2 sconfitte, per un totale di 43 punti su 51, con 39 gol fatti e 15 subiti. In campionato tra le mura amiche, l’ultimo successo è stato il 3-1 alla Turris del 6 maggio (ultima del 2017-18), l’ultimo pari lo 0-0 col Città di Gragnano del 26 novembre 2017 (14ª), l’ultima sconfitta l’1-2 col Potenza della 16ª (10 dicembre 2017).