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Match Program | Taranto-Sorrento

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PREVIEW

Stabilito il proprio record di punti in trasferta in Serie D dopo 8 gare, grazie al successo sub iudice con il Pomigliano, il Taranto si prepara all’ultima gara dell’anno. Avversario di giornata il Sorrento, già vincente in stagione allo “Iacovone” nei 16imi di Coppa Italia di categoria (1-0). Per i campani un cammino quasi in linea con l’obiettivo della salvezza diretta (ora lontana 1 punto), non particolarmente brillante, con una media a gara poco superiore all’unità. Rossoneri che hanno collezionato 4 successi, 5 pari, 7 ko, 19 gol fatti e 24 subiti, con un bilancio discreto allo stadio “Italia” (12 punti su 17 totali), grazie a 3 vittorie, altrettanti pareggi e 2 stop (10-8 reti). Lontano da casa, i costieri stentano: appena 5 i punti raccolti, in virtù dell’unico successo, 3-0 all’8ª giornata ad Altamura, e di due pari, l’ultimo dei quali a Ercolano col Pomigliano (1-1, 15ª), a fronte di 5 sconfitte (la più recente a Picerno, 0-5 alla 14ª), con 9 reti realizzate e 16 subite. I campani hanno perso anche a Torre Annunziata (1-2 col Savoia, 4ª), Fasano (1-2, 6ª), Nardò (0-2, 10ª) e Mugnano (2-3 col Granata, 12ª), ma sono usciti indenni da Cerignola (1-1, 2ª).

Vincere per chiudere al meglio il girone d’andata: non può fallire il Taranto, lontano 6 punti dall’AZ Picerno, una distanza maturata dai differenti cammini tra le mura amiche (pari le performances esterne). Troppi i punti persi per strada proprio allo “Iacovone”, dove ha vinto solo la Fidelis Andria nel pantano (1-3 alla 7ª), ma hanno portato via il punticino la capolista per ultima(0-0 alla 15ª), oltre a Gelbison e Bitonto: 15 la quota raggiunta, col Taranto che in D ha fatto peggio solo nel 1997-98 (14), nel 1998-99 (12) e nel 2012-13 (12). Quattro i successi, fra cui l’ultimo sul Francavilla (2-1 alla 13ª): battendo il Sorrento, il Taranto chiuderebbe il girone di andata con la media di 2 punti a gara in casa e a quota 33 in classifica, peggio solo del 1994-95 (35, ricalcolando coi 3 a vittoria) e del 1999-00 (37), due delle tre stagioni di D che si conclusero con la promozione (una sul campo, l’altra tramite ripescaggio).

I PRECEDENTI IN CAMPIONATO

Undicesimo incrocio tra Taranto e Sorrento, primo assoluto in D: nei precedenti, 8 in terza serie e 2 in cadetteria, ionici imbattuti in virtù di 5 successi e altrettanti pari, con un vantaggio di 12 reti a 5. Allo stadio “Italia” due vittorie ioniche e 3 pari (7-4 reti per gli ospiti), allo “Iacovone” tre vittorie locali e 2 X (5-1 reti): proprio a Taranto, l’ultimo successo è stato l’1-0 del 2011-12, con gol di Di Bari convalidato dopo un lungo consulto tra arbitro e guardalinee, e l’ultimo pari quello a reti bianche poco prima di Natale 2008. La sfida tra Taranto e Sorrento è sempre stata molto equilibrata, nonostante il bilancio nettamente pro ionici, ad eccezione delle sfide in cadetteria: in quest’ultime tra i protagonisti c’era “Palo ‘e fierro” Bruscolotti, arcigno difensore che sarebbe poi diventato una bandiera del Napoli (1972-1988). Cannonieri-principe della sfida i rossoblù William Barbosa da Silva e Di Bari, a quota 2 reti, seguiti a 1, tra gli altri, da diversi mostri sacri del calcio ionico.