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Match Program | A. Cerignola-Taranto (playoff)

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PREVIEW

“La finale più giusta, visto l’andamento del campionato”: parola di Cosimo Francesco Patierno, capocannoniere del girone H, punto di riferimento di un Bitonto che ha fatto una grande partita allo “Iacovone” domenica scorsa. Ma per i neroverdi, così come per il Savoia, Taranto e Audace Cerignola sono state avversarie troppo esperte, capaci di trovare nei singoli la forza per condurre in porto semifinali playoff davvero complicate. La squadra di Bitetto ha avuto il miglior rendimento interno del girone H (5° per media punti dell’intera Serie D), non perdendo mai al “Monterisi”, dove ha lasciato per strada appena sei punti (tre pareggi), due dei quali proprio col collettivo di Panarelli (1-1 alla 4ª giornata). I cerignolani vantano il miglior attacco interno del raggruppamento (26 reti) e non perdono in casa dal 21 gennaio 2018, ovvero dalla 20ª del 2017-18 (2-0 pro Città di Gragnano): da allora 18 successi e 6 pari, con 57-18 reti, comprendendo nelle statistiche il 2-1 in semifinale sul Savoia.

Il Taranto versione esterna 2018-19, con la scialba prestazione di Sorrento (1-2, 34ª), ha mancato la chance di superare o eguagliare alcuni record, chiudendo però con l’ottima media punti di 1,706 (22ª della quarta serie, 2ª del girone H). Ionici, in D, a -1 dalla prestazione del 1999-00 (30 punti), a -3 gol fatti dall’attacco più prolifico (29, 2013-14), a +2 gol subiti dalla miglior difesa (15, 2014-15) e con una vittoria in meno (21-22) del record sulle 34 giornate del 1994-95 e 1999-00. Detto dello stop con i rossoneri campani, in trasferta il pari manca da un mese, 0-0 a Picerno (32ª), il successo dal 4-1 sulla Gelbison (28ª): in totale 8 vittorie, 5 pari, 3 ko, 26-17 reti.

I PRECEDENTI IN CAMPIONATO

Diciassettesimo confronto in assoluto tra gialloblù e rossoblù, il primo in una post season: il bilancio è favorevole al Taranto, con 8 successi a 3 (5 pareggi) e 25-17 reti. Un dominio costruito nei precedenti in riva allo “Ionio” (6/8), poiché al “Monterisi” è tutto in perfetta parità, con due vittorie a testa, 4 pareggi, e 10-10 reti. Il Taranto non vince a Cerignola dal 2000, 2-1 firmato dai capocannonieri della sfida, a quota 3, D’Isidoro (rigore) e D’Antò, mentre il successo foggiano più recente è stato il 2-0 del 24 settembre 2017, siglato da Iannini e Montaldi. In regular season è finita pari (1-1): a Di Senso ha risposto Lattanzio nella ripresa. Dietro il duo a quota 3, la classifica cannonieri dell’incrocio vede a 2 reti i rossoblù Castellano M., Svagelj, Caputo P., Favetta e gli ofantini Acquaviva e Lattanzio.