Go to Top

Match Program | Gelbison – Taranto

Leggi il match program su issuu ► clicca qui

Scarica il match program in pdf ► Gelbison – Taranto


PREVIEW

Le partite contro Gladiator e Città di Fasano, diverse solo nell’esito, hanno mostrato un Taranto pronto a ritagliarsi il suo spazio in cima al girone H. Il Panarelli-bis si è aperto con un successo in campionato, il quinto in nove giornate, ed è proseguito con lo stop nei sedicesimi di finale al “Curlo” (2-3) contro il sorprendente team di mister Laterza. Seppur con formazioni completamente diverse, nelle due gare si è visto un atteggiamento propositivo del collettivo, che ha cominciato ad assimilare i dettami del nuovo trainer: la base di partenza è costituita da una linea difensiva a 4, che diventa a 3 in fase di costruzione, due ali, un suggeritore o un secondo attaccante alle spalle della punta centrale. Nella sfida di coppa si è scoperta la buona attitudine di Masi e Ouattara sulle fasce, ricambi che diventano fondamentali per una squadra che può contare solo su Guaita e Oggiano come esterni d’attacco di ruolo. La trasferta di Vallo della Lucania fornirà un banco di prova importante per l’attacco degli ionici, chiamato a infilare la seconda migliore retroguardia (alle spalle del Bitonto) dell’intera Serie D. Con i due gol subiti domenica scorsa a Cerignola, la Gelbison ha leggermente peggiorato una performance difensiva clamorosa e irripetibile: i campani hanno subito il primo gol alla 6ª giornata, nel derby di Nocera, e vantano sette clean sheet in nove incontri. Sarà la sfida tra i D’Agostino: da un lato Stefano, attaccante del Taranto di piede destro, dall’altra Bernardino, portiere di Santa Maria Capua Vetere, mancino, appena 278 giorni più giovane. Non ci saranno, invece, i due allenatori, squalificati. La Gelbison è ancora imbattuta tra le mura amiche, dove non ha subito gol (come la Turris, girone G), collezionando tre 0-0, dopo il successo all’esordio contro la Fidelis Andria (3-0); nel complesso tre affermazioni, quattro pari e due sconfitte, con 7 gol fatti e 3 subiti. La vittoria corsara al “Morra” manca dalla 34ª dello scorso campionato, 1-0 per il Savoia: è stato Adama Diakitè, ex ionico, l’ultimo a far gol in casa dei cilentani nel torneo, mentre Tiné (Agropoli) ha gonfiato la rete in questa stagione, ma in coppa di categoria. Il difetto degli uomini di mister Martino è la fase realizzativa: non hanno segnato in tre gare interne su quattro. Una buona notizia per il Taranto, che ne ha presi cinque in quattro viaggi, di cui 3 a Bitonto.

Non perde dalla 34ª giornata del 2018-19, ma non vince in casa dalla prima: la Gelbison vuole tornare a far gol dopo i tre 0-0 interni consecutivi. In assoluto, la vittoria per gli uomini di Marino manca dal 29 settembre, 1-0 a Fasano (5ª): da allora due pari e due sconfitte. Il successo sul Gladiator ha aiutato i rossoblù ionici a migliorare i numeri allo “Iacovone”, dove erano giunti due ko e due successi. La media di 1.80 è decisamente perfettibile (47° valore dell’intera Serie D). Gli uomini di Panarelli, che affronteranno la miglior difesa interna della quarta serie, vogliono tornare col bottino pieno dal “Morra”: impresa che, in trasferta, non riesce dalla 4ª, 4-1 a Marsicovetere sul Grumentum Val d’Agri. Nelle ultime due gare esterne gli ionici non hanno segnato, subendo 4 reti, una dal Foggia e tre dal Bitonto: in ben quattro occasioni su nove, dunque, non sono riusciti a perforare la porta avversaria. Le prime due del Panarelli-bis, in tal senso, sembrano confortare, con una media di 2.50 reti a incontro tra Gladiator e Fasano.

La sfida tra le due squadre rossoblù è molto giovane: Gelbison e Taranto si sono affrontate per la prima volta nel novembre 2013. Sei incontri, tutti in Serie D/H, un pari, quattro successi a uno per gli ionici, avanti 9 reti a 5. L’unico successo campano al “Morra” risale al 2014, 3-1 con gol della bandiera per i tarantini di Hernan Molinari, top-scorer al pari di Stefano D’Agostino a quota 2 gol: uno nella gara d’andata e uno in quella di ritorno per entrambi, rispettivamente nel 2013-14 e nel 2018-19. Negli altri due match a Vallo della Lucania, bottino pieno per gli ospiti: 1-0 nel 2014-15, firmato da Mignogna, e 4-1 in rimonta nello scorso marzo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.