Go to Top

Match Program | Taranto – Agropoli

Leggi il match program su issuu ► clicca qui

Scarica il match program in pdf ► Taranto – Agropoli


PREVIEW

Rilanciato in classifica dalle ultime due vittorie, il Taranto ha una grossa chance per fare filotto. Il primo ostacolo è l’Agropoli di mister Gianluca Procopio: un ex della partita, in campo sette volte (un gol) tra il febbraio e il maggio del 2001, che fa affiorare il dolce ricordo dell’ultima promozione conseguita dal Taranto vincendo il campionato di riferimento (dalla C/2 alla C/1). Dopo una vita da attaccante, ora ha un compito davvero gravoso: guidare una compagine in difficoltà, come testimoniano le 15 reti subite (2 realizzate) negli ultimi quattro incontri, nei quali ha raccolto appena un punto. Chiamato dopo la debacle di Francavilla (0-5), che ha dato una svolta al campionato dei sinnici, Procopio non è riuscito ancora a rimediare ai mali difensivi. È giunta così un’altra manita, a Gravina, poi un timido segnale di ripresa con il pari interno (2-2) contro il Città di Fasano. Una risposta di carattere dei calciatori, il cui futuro è tutto da decifrare dopo le dimissioni del responsabile dell’area tecnica, l’ex presidente dell’Avellino Walter Taccone. In tal senso, a rasserenare gli animi ci ha pensato il proprietario dei delfini, Stefano Bisogno, che ha manifestato l’intenzione di proseguire il progetto per centrare l’obiettivo della permanenza in D. Dall’altra parte, il Taranto sembra aver trovato la sua strada. La vittoria di Vallo della Lucania è giunta in fondo a una partita non esaltante, ma comunque indirizzata dagli ionici, abili a ridurre i momenti di black-out che hanno caratterizzato le prestazioni di questo primo scorcio di stagione. È bastato un lampo dei due fedelissimi di Panarelli, D’Agostino e Oggiano, per avere la meglio su una Gelbison ostica e, fino a quel momento, imbattuta in casa (anche in fatto di gol). Dopo l’Agropoli, il calendario propone i match contro Francavilla e Gravina: non esistono sfide facili nel girone H più equilibrato degli ultimi anni, ma non si tratta senza dubbio di avversarie tra le più attrezzate. Se nello scorso campionato fu il novembre nero a costare la promozione diretta, questa volta ci sono le possibilità per renderlo il mese della rinascita. Fare 12 su 12 significherebbe darsi lo slancio giusto per un dicembre bollente, che propone, dopo Fasano e Nocerina, il duo Cerignola-Andria.

Due su due per Panarelli in D/H: al 3-1 sul Gladiator, ha fatto seguito l’1-0 sulla Gelbison a Vallo. Con il successo interno sui neroblù, gli ionici hano migliorato la media interna, ora a 1.80 punti, in virtù di 3 vittorie e 2 sconfitte, l’ultima il 29 settembre col Sorrento (0-1). Non ci sono state mezze misure, in assoluto e dunque anche in casa, dove il pari manca da quasi 11 mesi, dallo 0-0 con l’AZ Picerno (15ª D/H 2018-19). L’Agropoli cercherà di invertire la tendenza, dopo due clamorosi ko esterni di fila per 0-5 (8ª e 9ª giornata, a Francavilla e a Gravina): una sola vittoria lontano dalle mura amiche, ma in compenso prestigiosa, perché maturata a Bitonto (1-0, 4ª) il 22 settembre. Nelle altre due sfide esterne sono giunti un pari, 0-0 in casa della Gelbison più di un mese fa (6ª), e un’altra sconfitta, 0-2 a Foggia. Il cammino lontano dal “Guariglia”, dunque, non è stato esaltante: media di 0.80 punti, un solo gol fatto. In assoluto, l’Agropoli ha il terz’ultimo attacco dell’intera D (5 reti) e l’ultima difesa del girone (20 gol subiti).

Perfetta parità tra delfini ionici e tirrenici, con una vittoria e tre reti per parte. Le due sfide si sono disputate nel corso del primo campionato di Serie D della storia tarantina (1993-94): 2-0 allo “Iacovone”, con reti di Cacciapaglia e Presicci, 3-1 campano al “Guariglia”, con doppietta di Serrapede (capocannoniere dell’incrocio), autorete di Mancone, momentaneo 2-1 su rigore di Aruta. È la seconda sfida consecutiva contro un team del salernitano.

Il campionato di Serie D/H 1993-94 verrà vinto dallo Sporting Benevento (60 punti, +8 su Toma Maglie e Nocerina): i rossoblù chiuderanno al quarto posto (44), buon viatico per la memorabile stagione successiva, mentre l’Agropoli si salverà per un punto. Di seguito, i tabellini dei due incontri tra Taranto e Agropoli.

10ª giornata: TARANTO – AGROPOLI 2-0 | reti: 36’ Cacciapaglia, 89’ Presicce | TAR: Quaranta; Surace, Pace, Murfone, Longo, Mancone, Cacciapaglia (87’ Meteora), De Gregorio, Caputo S., Presicci, Aruta (87’ Candita). All. Giannattasio. | AGR: Landi; Ruotolo, Volpe (11’ Falcone), Truono (67’ Gallifoco), Veltri, Buccino, Serrapede, Condemi, Santaniello, Cucunato, Oliva. All. Cianfone. | arbitro: Femminini (Roma) | ammonito: Presicci |

29ª giornata: AGROPOLI – TARANTO 3-1 | reti: 41’ e 80’ Serrapede, 65’ (aut.) Mancone; 70’ (rig.) Aruta | AGR: Di Benedetto; Vessicchio (51’ Fortunato), Oliva, Falcone, Volpe, Veltri, Serrapede, Vecchione, Guarino (46’ Coscia), Miugliano, Santaniello. All. Sabia. | TAR: Vergallo; Leoni, Pace, Surace (78’ Simonetti), Longo, Mancone, Oristanio, Latartara, Aruta, De Gregorio, Candita (87’ Meteora). All. Selvaggi. | arbitro: Amore (Ragusa) | ammoniti: Fortunato, Volpe, Serrapede | espulso: Aruta |

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.