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Match Program | Taranto-Audace Cerignola

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PREVIEW

Dopo aver imposto lo stop al Città di Gragnano, reduce da sette risultati utili consecutivi, il lanciatissimo Taranto di mister Panarelli torna nel proprio catino per un big match da brividi. Sarà un derby di altissima classifica quello con l’Audace Cerignola, tra due squadre in grande salute (4 successi consecutivi) e in perenne lotta per il posto al sole, al momento occupato dall’AZ Picerno. La società ionica ha indetto la giornata “Pro Taranto” per riempire lo “Iacovone” e aiutare la squadra a proseguire un ruolino eccellente, fatto di sei vittorie e un pari nelle ultime sette (12-1 reti), con un’imbattibilità per la porta di Antonino che dura da quasi 600′ di gioco. Non sarà facile, perché gli ofantini viaggiano a gonfie vele: 43 punti, frutto di 13 vittorie, 4 pari, 3 ko, con 39 gol fatti e 17 subiti. Gli uomini di Bitetto sono imbattuti al “Monterisi” (27 punti con un 8/11, 3 pari, 24-6 reti) e sono una squadra ostica in trasferta, dove hanno pareggiato a Nardò (0-0, 14ª giornata), perso in tre occasioni, ovvero a Bitonto, Fasano e Picerno (l’ultima, 1-4 alla 16ª), e vinto in cinque: l’ultimo blitz è quello di Sorrento, 2-1 alla 19ª.

Il Taranto proverà ad allungare la striscia vincente casa a tre turni, battendo la seconda della classe: un’impresa non semplice, ma di cui i rossoblù avrebbero bisogno per migliorare, seppur di poco, un ruolino interno buono ma non eccelso. Ventotto squadre della quarta serie hanno raccolto più punti in media a partita fra le mura amiche, un segnale per gli ionici, spronati a far di più per issarsi in cima al raggruppamento H. Finora il Taranto ha raccolto 21 punti in 10 gare allo “Iacovone” (2,1 media), con 6 vittorie e 3 pari (un solo stop), 19 gol fatti e 8 subiti: una performance migliore solo di altre 5 stagioni di D, ovvero 1993-94 (20), 1997-98 (17), 1998-99 (14), 2012-13 (15), 2013-14 (20). Nell’impianto del rione Salinella, l’ultima gara si è conclusa con un secco 2-0 sulla Sarnese (19ª giornata), mentre il pareggio manca dallo 0-0 con la capolista AZ Picerno del 12 dicembre (15ª) e la sconfitta, l’unica, dal 3-1 in favore della Fidelis Andria alla 7ª.

I PRECEDENTI IN CAMPIONATO

i precedenti tra rossoblù e gialloblù, con bilancio favorevole al Taranto, che ha vinto 7 gare, con 5 pari e 3 sconfitte (23-16 reti). Perfetta parità al “Monterisi”, con due vittorie e 10 gol a testa (4 pari), netto predominio dei locali in riva allo Ionio, con 5 vittorie a una (una X) e 13-6 reti. L’ultima allo “Iacovone” è terminata 2-1, mentre l’unico pari risale al 1997-98 (3-3) e l’unico successo ofantino (2-1) è del campionato 1993-94: una gara in cui il secondo assistente venne attinto da oggetti e liquidi organici, che proseguì poi con assistenti di parte (due dirigenti) e costò una maxi-squalifica di 10 turni (poi ridotti a 7) dell’impianto. Bomber della sfida D’Isidoro e D’Antò (3 reti), miglior ofantino Acquaviva a 2 con tre ionici.