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Match Program | Taranto-Città di Fasano

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PREVIEW

Con il pari, seppur prezioso, raccolto all’ultimo istante ad Andria, si è fermata a quota 8 la striscia di vittorie consecutive del Taranto, penalizzato in settimana di un punto dal TFN per la questione-stipendi risalente al 2016-17: e così l’AZ Picerno si è portato a +5 sui rossoblù, staccati anche dall’Audace Cerignola (+1). Ma non si molla: gli uomini di Panarelli punteranno al massimo in questi ultimi dieci turni, per allungare la già incredibile striscia di 13 risultati utili consecutivi (10 vittorie, 3 pari, 20-5 reti), considerato anche il match di Fasano (recupero dell’8ª giornata, disputato dopo la 12ª), a -7 dal record del 1997-98 (20, 1ª-21ª, riposo alla 18ª). Il Città di Fasano di coach Laterza è la classica squadra di categoria, ostica da affrontare perché ben organizzata: stravolta, più negli uomini da rotazione che da campo, nel mercato dicembrino, la formazione adriatica è all’ottavo posto con 34 punti, frutto di 9 vittorie, 7 pari, 8 ko, con ben 36 gol fatti e 30 subiti. Buono il ruolino del Faso tra le mura amiche (20 punti in 13 turni) e discreto quello esterno (14 in 11), dove ha vinto l’ultima, 1-0 a Sorrento (23ª giornata), non pareggia dalla 16ª (1-1 col Nardò) e non perde dalla 21ª (1-0 pro Francavilla): in totale, 4 le affermazioni, con 2 X e 5 ko, 16 gol fatti, 5° attacco in trasferta del girone, e 18 subiti.

27 punti in 12 partite allo “Iacovone” per il Taranto, che ha saputo far meglio in categoria in questo frangente, ma si tratta di un ruolino davvero importante: la media è di 2,25 punti a partita (3ª del girone, 20ª della D), con 8 vittorie, l’ultima delle quali col Savoia (1-0 alla 23ª), 3 pari, il più recente con l’AZ Picerno (0-0, 15ª), un solo ko, con la Fidelis Andria (1-3, 7ª), score di reti 22-9. I rossoblù, in categoria, avevano fatto di più a questo punto nel 94/95 (33), 99/00 (32), 15/16 (29), 14/15 e 17/18 (28).

I PRECEDENTI IN CAMPIONATO

Il Città di Fasano è l’unica squadra del girone H che può vantare un bilancio favorevole negli incroci in campionato col Taranto: 3 i successi dei biancoazzurri a fronte dei 2 ionici, con 4 pari, e 15-13 reti. A fare la differenza un solo fattore: i rossoblù non hanno mai vinto al “Curlo” o comunque in casa dei fasanesi. In ben due occasioni il derby si è disputato in campo neutro: una volta a Castellaneta, per le imposizioni deliranti e illegali del primo cittadino di Taranto dell’epoca, e una a Brindisi, per motivi di ordine pubblico legati a incidenti nel precedente confronto tra le due tifoserie. L’unico successo del Fasano in riva allo Ionio risale al 1998-99: finì 5-3 grazie anche alla doppietta, per gli ospiti, del doppio ex Insanguine, che guida la classifica cannonieri della sfida insieme al tarantino Caputo, a quota 3 reti. Un solo pari in casa del Taranto e non allo “Iacovone” (1-1 nel 1997-98) e due i successi dei locali, l’ultimo nel 2000-01 firmato da Di Nardo.