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Match Program | Taranto-Savoia

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PREVIEW

Tre vittorie in una settimana, l’ultima a Nola, sette consecutive: il Taranto di mister Panarelli continua la propria marcia perentoria, tenendo la testa della classifica (in attesa del recupero tra AZ Picerno e Nola). Allo “Iacovone” andrà di scena il big match della 23ª giornata: perché il Savoia di mister Campilongo, dall’avvento dell’ex tecnico ionico, è reduce da 3 successi e 2 pari che l’hanno riportato nel recinto playoff. Si affronteranno due squadre in salute, col Taranto che ha raccolto 28 punti nelle ultime 10 (9 vittorie, 1 pareggio), segnando 18 reti e subendone appena 3: la miglior striscia di imbattibilità in D è ancora lontana (20, dalla 1ª alla 21ª del 1997-98), mentre quella della scorsa stagione (11, tra 17ª e 27ª) è vicinissima. Vincere col Savoia significherebbe stabilire il record di successi consecutivi nel dopoguerra, raggiungendo quota 8, a meno 2 dalla performance migliore (10, 1928-29). Il Savoia, dal canto suo, giunge in riva allo Ionio forte di 36 punti in 22 gare (9 vittorie, 9 pari, 4 ko, 21-17 reti) e della seconda miglior difesa esterna del girone: proprio lontano da Torre ha raccolto ben 18 punti in 10 incontri, perdendo solo a Picerno e Fasano con lo stesso risultato (0-2), impattando 3 volte (l’ultima ad Altamura, 0-0 alla 14ª) e vincendo una volta ogni due gare (l’ultima a Sorrento, 3-2 il 27 gennaio).

Il Taranto ha ingranato la quinta marcia: il rendimento interno, identico a quello eccellente in trasferta, è finalmente in linea con le ambizioni di primato. 24 i punti raccolti allo “Iacovone”, in virtù di 7 vittorie, l’ultima delle quali nel big match con l’Audace Cerignola (2-1, 21ª), 3 pari, il più recente col Picerno (0-0, 15ª), e un solo ko, con la Fidelis Andria (1-3, 7ª), con uno score di 21-9 reti: eppure i rossoblù, che puntano a superarsi, hanno fatto meglio in categoria ben cinque volte, ovvero nel 1994-95 (30 punti, record), nel 1999-00 (29), nel 2015-16 (26), nel 2014-15 e 2017-18 (25).

I PRECEDENTI IN CAMPIONATO

Quindici i precedenti tra torresi e tarantini, due dei quattro club del girone H (gli altri sono Fidelis Andria e Sorrento) a poter vantare almeno una partecipazione al campionato di Serie B. Il bilancio della sfida pende dal lato pugliese, con 8 successi a 3 (4 i pareggi) e 34 reti a 16. In Campania leggermente meglio i padroni di casa, con 4 vittorie a 3 (una X) e 12-11 reti, mentre in Puglia è netto il dominio dei rossoblù, imbattuti, con 2 pari e 5 vittorie (23-4 reti). I successi interni del Taranto sono stati tutti roboanti, eccetto l’1-0 nella miglior stagione in B della storia ionica (1947-48): l’ultimo di questi è stato il 4-1 del 1965-66, mentre il pari manca dall’1-1 del 1946-47 (sul neutro di Lecce). Serie aperta di 5 successi per il Taranto, imbattuto dal 1946-47 nella sfida. Classifica cannonieri guidata dal rossoblù Luzzi, a 4 in virtù del poker interno nel 1950-51, a cui fanno seguito i triplettisti De Lorenzo (Taranto) e Ghisi (Savoia) a 3. Due reti per il torrese Vandelli e per gli ionici Gioia, Margiotta, Marangi (doppietta su rigore).