Go to Top

Match Program | Brindisi – Taranto | 5.1.2020

Leggi il match program su issuu ► clicca qui

Scarica il match program in pdf ► Brindisi – Taranto


PREVIEW

Quattro mesi dopo l’esordio in campionato, Brindisi e Taranto si ritrovano di fronte in uno dei derby più antichi di Puglia, con stati d’animo non troppo dissimili ma molto diversi da quelli di settembre. Quel successo, conquistato allo “Iacovone” con un pizzico di fortuna e in zona Cesarini, lanciò gli adriatici neopromossi, capaci di un avvio da promozione; per il Taranto fu la prima di ben quattro (forse cinque, dipenderà dal caso-Kosnic) sconfitte interne in nove gare e, visti i botti estivi, non l’avrebbe pronosticato neppure il peggior nemico. Non ci sono più i tecnici dell’epoca, Ragno e Olivieri: il primo non è riuscito a imporsi in uno spogliatoio che resta bollente, il secondo ha pagato per i risultati disastrosi giunti dopo la partenza bruciante. La sommatoria degli eventi del girone d’andata ha portato il Taranto a quota 28 e i biancazzurri a 25. Se la classifica degli ionici è deludente, quella degli adriatici è addirittura sopra le aspettative di una salvezza tranquilla. Con la media di 1.65 punti a partita, il Taranto 2019-20 si colloca all’ottavo posto su dodici nella classifica relativa ai gironi d’andata disputati in D, davanti al 1997-98 (27 punti), 1998-99 (21), 2012-13 (18) e 2013-14 (27). Il dato interno di 13 punti in 9 gare fa a cazzotti con un andamento da record, considerata la storia del Taranto, lontano da casa: 5 vittorie e 3 ko, 15 punti (11-7 reti) come nella scorsa stagione (con 4 successi, 3 pari, una sconfitta, 13-8 reti). I rossoblù non avevano mai vinto per cinque volte fuori in metà campionato in D: un (quasi) record che eguaglia gli ionici della 1ª divisione 1930-31, a -1 dal 1928-29 (sei successi su sette) in cui parteciparono, però, solo otto squadre. È ancora vuota la casella delle X in trasferta, come nel 2012-13, quando giunse all’undicesima occasione. Il Brindisi sembra aver trovato la quadra con la guida di Ciullo, sulla panchina ionica nel nefasto finale della terza serie 2016-17. Tre affermazioni e un pareggio nelle ultime quattro gare per un totale di 10 punti, utili a tirarsi fuori dalle sabbie mobili. I messapici ripartono, al “Fanuzzi”, dal pari nel sentitissimo derby con il Città di Fasano (1-1, 17ª giornata), i tarantini, in trasferta, dall’1-0 sulla Fidelis Andria (17ª). Sarà un match da tripla, con la bilancia delle motivazioni che pende leggermente dal lato ionico. Panarelli e i suoi non potranno sbagliare praticamente mai, per provare a dare un senso alla stagione.

La seconda miglior squadra in trasferta del girone d’andata, insieme al Bitonto e dietro al Foggia. Il Taranto vuole ripartire col piede giusto e dall’unica nota positiva della prima parte di campionato: gli 1.88 punti di media esterna. Il Brindisi non entusiasma in casa, dove ha comunque ottenuto un punto in più degli ionici (14 a 13) realizzando appena 8 reti. Gli adriatici hanno la quarta peggior difesa (25 gol subiti), ma hanno interrotto l’emorragia: solo tre reti al passivo nelle ultime quattro gare.

È il derby numero 44 nei campionati tra Taranto e Brindisi: una storia che parte dal 1930-31, dipanatasi tra Serie B, C, 1ª divisione e D. Il bilancio totale sorride agli ionici, con 17 successi a 6, 49 gol fatti a 26 (20 i pareggi): sul prato amico, il club rossoblù ha perso solo una volta e proprio nel match d’andata. Perfetto equilibrio al “Fanuzzi”, con ben 11 X e 5 affermazioni a testa, 16-14 reti per il Taranto. Nove i precedenti in Serie D, con 3 successi per parte e 3 pareggi, 11-9 reti per il Brindisi, che è sempre andato a segno ad eccezione del primo incontro (1993- 94). I rossoblù si sono imposti per l’ultima volta sul terreno brindisino nel 2012-13 (2-1 in rimonta). Classifica dei cannonieri guidata dai Molinari, entrambi doppi ex: a quota 4 Luigi (3 per il Taranto, 1 per il Brindisi), a 3 Hernan (tutte per i rossoblù). Al fianco dell’argentino, Genchi, Canavesi e Coppola, seguiti dal biancazzurro Prima a 2 reti. Una tripletta per lo ionico Coppola (3-1 a Brindisi nel 1990), doppiette per Canavesi, Bellucco, Montaldo, Molinari H. e Beppe Genchi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.