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Match Program | Gladiator – Taranto | 1.3.2020

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Una prestazione dignitosa, un risultato stretto per quanto visto in campo. Il Taranto dei cinque under dal 1’ di domenica scorsa (sette a fine gara) ha giocato meglio della capolista Bitonto, meritandosi gli applausi dei pochissimi presenti allo “Iacovone”. Ai calciatori rossoblù, per il finale di campionato, non si chiedeva che questo: onorare la maglia, raccogliere il massimo, dimostrare di poter tornare utili per il futuro. Nonostante il punto di valore, la concomitante vittoria del Casarano sul Foggia ha estromesso i rossoblù dai playoff. Il Taranto resta a 15 punti dalla vetta, a +15 sulla penultima e a +12 sui playout. Che si tratti di una Serie D da riformare, lo dicono pure i numeri dei rossoblù.

La nona del girone di ritorno prevede la sfida al Gladiator: proprio coi neroblù, a fine ottobre, iniziò il Panarelli-bis, inaugurato da una vittoria in rimonta (3-1). Occhio ai numeri del nuovo tecnico Santonastaso, imbattuto nelle prime tre gare della sua gestione, con due successi e un pari: 7 punti che hanno ridato fiato agli Audaci, ora ottavi a 32 punti e messi meglio di concorrenti uscite rinforzate e rimotivate dal mercato di riparazione. Le due squadre condividono un dato singolare: fanno meglio in trasferta che in casa. Certo che, per come è maturata la sconfitta di Altamura, al Taranto serve davvero ben altro per portare via punti dal “Piccirillo” e per restare, almeno per un po’, una delle migliori del campionato in esterna: ora è in vetta, a -1 dal Bitonto, con 22 punti. Il team di Santa Maria Capua Vetere ha raccolto 15 punti in 12 sfide interne, con quattro vittorie (l’ultima sul Gravina, 2-0 alla 24ª), tre pari e cinque ko (il più recente con la Gelbison, 0-1 alla 21ª), 12 gol fatti e 15 subiti. Tornando ai numeri degli ionici, si tratta del secondo miglior ruolino esterno della storia in D (-3 dal 2018-19), che fa da contraltare al peggior score interno di sempre in categoria (17 punti in 13 gare).

Numeri da squadra di categoria per il Gladiator, quasi in parità nella ripartizione tra successi, pari, stop e gol fatti/subiti. Media identica per il Taranto in casa e gli Audaci fuori (1.31), ma si gioca in Campania e gli ionici, pur non segnando moltissimo (16 gol in 12 gare), restano davvero efficaci in trasferta (22 punti). Non può dirsi lo stesso dei gladiatori tra le mura amiche: solo quattro vittorie, e una media sufficiente di 1.25 punti/match.

Sette precedenti (due risalenti agli anni Trenta), di cui tre disputati in Campania, dove il bilancio è in parità assoluta: una vittoria a testa, un pari, 2-2 reti. Il Taranto è avanti nel computo globale, avendo fatto 3/4 in casa, fra cui il 9-1 del 1933: lo 0-3 del 2012, invece, è il peggior ko interno in D degli ionici. Top-scorer il rossoblù Scagliarini (4 reti), mentre i migliori neroblù sono Del Sorbo e Manzo T. (2).

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