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LuxTarentum


706ac: si infatti, stavamo in pensiero, ci mancavano le sue perle di saggezza 😀

Scritto il 30 Maggio 2020 ore 20:32



706ac


JohnPetrucci, ho notato anche io il blogger in forma "smagliante". Neanche il tempo di terminare questa stagione disastrosa che è già partito alla carica con i soliti paroloni "colpo del presidente", "società che fa i fatti ", "zittiti i disfattisti" ecc. Che si fa per sperare di guadagnare quattro spiccioli come addetto stampa....

Scritto il 30 Maggio 2020 ore 19:31



rossoblu82


Triennale a Pagni....chissà se il nuovo progetto durerà sei mesi...

Scritto il 30 Maggio 2020 ore 19:29



johnpetrucci


To be honest, da che mi risulta, solo il Foggia avrebbe rimborsato, o sarebbe in fase di rimborso. Sbaglio?

Scritto il 30 Maggio 2020 ore 19:07



LuxTarentum


Gesto doveroso, lo hanno fatto quasi tutte le società. E se avesse avuto un briciolo di pudore avrebbe dovuto rimborsarli già a dicembre gli abbonamenti, per la colossale e vergognosa presa in giro a 1800 persone a cui era stato promesso di stravincere il campionato e invece al giro di boa ti eri già ufficialmente ritirato dalla corsa promozione, nel campionato più facile di tutti i tempi. Non a caso, già da gennaio, molti abbonati avevano smesso di andare allo stadio per lo schifo...

Scritto il 30 Maggio 2020 ore 18:41



johnpetrucci


706 nel comunicato del Minculpop il direttore supremo fa riferimento ad un caritatevole gesto del patron primo tifoso numero uno che dovrebbe rimborsare gli abbonamenti. Scherzi a parte, se è vero, come sempre nell’obiettività, si deve riconoscere il gesto.

Scritto il 30 Maggio 2020 ore 18:23



LuxTarentum


Strafalcioni grammaticali a parte, chissà se l'Abramovich dei Due Mari ci stupirà anche sul campo. come sempre, magari con un mirabolante 7° posto (visto che va sempre a scendere, 4° il primo anno, 5° il secondo e 6° il terzo)...

Scritto il 30 Maggio 2020 ore 18:22



johnpetrucci


“ Tutti si aspettavano un Massimo Giove con le spalle al muro, quasi rinunciatario, pronto alla cessione della società o eventualmente in fase di smantellamento, con un progetto giovane atto a salvaguardare solo la sopravvivenza del calcio a Taranto e ancora una volta il patron ionico a stupito tutti.” Mi basta questa intro del blogger, tra l’altro pure sgrammaticata, per farmi venire ancora più lo sconforto e il voltastomaco per questa manica di dilettanti da cucina. Ancora una volta il patron (tipo Pablo Escobar) “a” stupito tutti. Che disastro...

Scritto il 30 Maggio 2020 ore 18:10



706ac


A proposito di abbonamenti, nessuno in società si è degnato neanche di rispondere alla richiesta della curva di girare in beneficenza i (dovuti) rimborsi parziali dei 1800 sottoscritti in questa stagione. Cosa scontata, per carità....

Scritto il 30 Maggio 2020 ore 17:51



LuxTarentum


Avvisate Giove che quest'anno si giocherà a porte chiuse almeno mezzo campionato, quindi il giochetto dello scorso anno per acchiappare abbonamenti con nomi altisonanti per poi smantellare tutto a dicembre non lo può fare...

Scritto il 30 Maggio 2020 ore 17:42



rossoblu82


La riforma si farà nella stagione 2021/2022....quante chiacchiere e fumo negli occhi....

Scritto il 30 Maggio 2020 ore 17:03



TaXberg


Giove avrebbe offerto carta bianca a Pagni: stessa carta bianca riciclata 100%.dell' anno scorso data a Ragno e a Gennaio data a De Santis. Tutto si puö dire a Giove tranne che non sia attento all' ambiente visto il grsn quantitativo di carta bianca che ricicla ogni 6 mesi.

Scritto il 30 Maggio 2020 ore 13:52



nonnoluigi


nella speranza che ci sia per davvero una riforma dei campionati...quello che andrebbe migliorato e sempre tenere un girone di serie A uno di serie B e snellire la lega pro a serie C ...terza serie professionista ...la quarta serie dilettanti con solo 4 gironi per macro regione e quinta categoria con 8 gironi per divisione interregionale...ad arrivare agli scapoli e ammogliati ...le prime 3 ad UN SOLO GIRONE.....e avere solo 60 clubs professionisti...ma le federazioni sono un covo di pirati...e gli interessi e i tornaconto di cui godono ostacoleranno le riforme...non se ne farà niente ...per il campionato prossimo non si farà nulla per riformare il calcio ...anche danilo pagni non verrà a taranto alle dipendenze di massimo giove e a sdoganare " l'amico " a ruolo superiore...l'amico c'e lo stanno propinando come un antidoto al veleno in piccole dosi...per abitudine ...mai si è menzionato il direttore generale......tornando al ds ....a ricoprire il ruolo di direttore sportivo non ci sarà danilo senza la riforma...e in quarta serie troveranno ad occupare il ruolo del dirigente tecnico diversamente ...con un giovane e al risparmio.......i nomi che ci vengono proposti dei ds ma anche degli allenatori sono solo pastura buttata per tenere caldo l'argomento .... perchè noi non avendo titoli sportivi da esibire rispetto ad altre saremo sempre interessati ad un campionato di quarta serie...

Scritto il 30 Maggio 2020 ore 13:22



706ac


Rossoblu82, c'era anche il Coccodrillo nella società gestita da quel campione di onestà di Postiglione. Mi pare era il Dg. Dove ci sono lestofanti o società sull'orlo della bancarotta c'è lui.

Scritto il 30 Maggio 2020 ore 10:59



rossoblu82


Questi geni del male parlano di serie c dopo essere arrivati sesti in serie d....ma hanno parlato con ghirelli e Gravina come l anno scorso? Ridicoli...

Scritto il 30 Maggio 2020 ore 10:29



rossoblu82


Il Taranto Calcio ha in mano il nuovo direttore sportivo. La società rossoblù è, infatti, ad un passo dall’accordo con un «big», Danilo Pagni, il quale è pronto a tornare in riva allo Jonio dopo l’esperienza in C1 datata stagione 2008/2009, all’epoca «governata» dal presidente Luigi Blasi. A dispetto della giovane età, Danilo Pagni vanta un curriculum importante nel mondo calcistico, avendo lavorato in diversi sodalizi, interpretando cariche differenti. Il dirigente è passato da piazze blasonate come Messina, Arezzo, Salerno, Terni e Viterbo, ma ha collaborato, in qualità di osservatore, anche con Milan e Chievo, respirando così l’aria frizzante della massima serie calcistica. Dopo aver valutato altri profili (su tutti quello dell’ex Cerignola Alessandro Degli Esposti), il presidente del Taranto Massimo Giove ha invertito rotta, puntando a sorpresa su un nome di spessore per dare un’impronta precisa al nuovo progetto calcistico rossoblù, indipendentemente dal campionato da affrontare. Se passasse la riforma agonistica, il Taranto Calcio potrebbe ambire ad un posto nella serie C d’elite. Ieri mattina, intanto, l’incontro negli uffici del patron Giove, che è stato anticipato da una visita allo stadio «Iacovone». Con Danilo Pagni c’è totale sintonia. L’idea del sodalizio jonico è quella di aprire con lui un nuovo ciclo sulla base, pare, di un’intesa triennale, dando al neo direttore sportivo carta bianca in chiave mercato. L’ufficialità è attesa dopo il Consiglio Federale slittato, nel frattempo, a lunedì 8 giugno. «Sono rimasto davvero colpito dall’ospitalità ricevuta - ha dichiaro Pagni alla Gazzetta -. Ho trovato un Giove motivato, riflessivo e molto maturo, pur se ferito dai risultati negativi degli ultimi anni, ma nel calcio nessuno può garantirti la vittoria finale, neanche Pagni. È stato un colloquio proficuo; il presidente e la sua famiglia mi hanno fatto un’ottima impressione anche sotto il profilo della professionalità. Sono felice di rientrare nei piani del Taranto e il merito è soprattutto dell’amico Vittorio Galigani, la cui grande esperienza può tornare utile sul fronte dirigenziale». L’obiettivo anche di Pagni è la riforma dei campionati che potrebbe consentire al Taranto di abbandonare la D. «Vediamo che succede. La speranza è che il nuovo format possa diventare realtà e che il Taranto risalga nel calcio che conta, non solo per l’impianto a disposizione. A Taranto tutti meritano la C, è una città meravigliosa con una tifoseria passionale». Pagni è quindi il prescelto per occupare la poltrona lasciata libera da De Santis. Una volta ottenuta la firma del diesse si penserà al tecnico da far accomodare in panchina nella prossima stagione. Non è escluso che torni d’attualità il nome di Antonio Calabro, già con Pagni alla Viterbese e ancora vincolato alla società laziale. Fonte: La Gazzetta del Mezzogiorno

Scritto il 30 Maggio 2020 ore 10:21



rossoblu82


706 quello era evangelisti

Scritto il 30 Maggio 2020 ore 10:17



Mimmo


Sempre stessi nomi, sempre stessa gentaglia, sempre amici degli amici...insomma sempre lo stesso niente!!!

Scritto il 30 Maggio 2020 ore 09:44



Antonio


ANDREA BOSCO HA SCRITTO. Mi ha telefonato un collega, chiedendomi: “Perché sei così critico con Gravina?“. Niente contro la sua persona. Sono le sue idee (di presidente federale) che non mi piacciono. Non mi piace chi cambia le regole in corsa. Non mi piace che la Federazione non abbia ancora esaminato la delicata vicenda dei contratti. Quelli in scadenza il 30 giugno. Non mi piace che Gravina non sia fatto uscire, finora, una sola idea per il calcio femminile. Non mi piace abbia intimato alla Lega Pro di “giocare“ dopo che il suo presidente Ghirelli (d'accordo con i club) aveva deciso di dichiarare il campionato semiprofessionistico, “concluso“. Non mi piace che la serie B navighi a fari spenti. Non mi piace che in caso di nuova interruzione del campionato (dopo che sarà ripartito il 20 giugno ) siano previsti, in serie A, i play off. Non mi piacciono le magie“ al tavolo verde. Visto che si riprenderà (con soggetti in quarantena in caso di contagio), Gravina lo sa che con 124 gare ancora da disputare, è quasi impossibile che un “caso“ non si verifichi, Si dovesse verificare, si ferma tutto (nuovamente) e si giocheranno i play off. Che non favorirebbero né la Juventus, né la Lazio. Altre, sarebbero favorite. Gravina ha sempre fatto il tifo per i play off. Il motivo? Guardate l'albo d'oro degli ultimi anni e avrete la risposta. Beh: neppure mi piace che in “caso del caso“ ( sospensione dei play off causa virus) siano previsti aggiustamenti “secondo esigenze oggettive“. Non mi piace il burocratese: figuriamoci il “federalese“. E non mi piace un presidente, con evidenza terrorizzato, da possibili (inevitabili?) ricorsi. Già, i ricorsi: Gaucci, chi era costui? Egualmente non mi piacciono le indiscrezioni che già sono filtrate sulle idee “riformatrici“ di Gravina. Indiscrezioni: ma solitamente dove c'è fumo c'è arrosto. L'ipotesi di una prossima serie A a 20 squadre divise in due gironi da 10, con gara secca e successivi play-off sembra più un “cucchiaino“ per vedere l'effetto prodotto sulle “trote“. Ho, viceversa, troppa considerazione per Michele Criscitiello per non prendere sul serio il suo scoop: prossima serie B a 40 squadre, prossima Lega Pro sempre a 60 squadre. Con una fondamentale novità: la Lega Pro da semiprofessionistica diventerebbe dilettantistica . Tradotto: come garantirsi la poltrona federale. Da qui all'eternità. Assalto alla diligenza (del grano televisivo). Stavolta non c'è John Wayne che tenga: in questa nuova versione di “Ombre Rosse“, i “nostri“ non sono previsti. Vinceranno gli Apaches di Geronimo. Mi manca solo di vedere questa: un gattopardo “guerrigliero“ . L'età dell' Innocenza è da tempo, terminata. Quindi ci venga risparmiata la favoletta del calcio che genera “amore“, del calcio che “affratella”. Il calcio è un business: dove non si fanno prigionieri. E dove il “bene comune“ è una litania della quale neppure le “pie donne" sono convinte

Scritto il 30 Maggio 2020 ore 08:00



706ac


Pagni, se ben ricordo, fu uno degli "intercettati" nell'inchiesta sul calcio scommesse in cui fini', tra gli altri l'ex presidente del Potenza Postiglione. Inutile ricordare che l'altro individuo con cui si è scattato la foto con mascherina ha collaborato proprio con Postiglione....

Scritto il 29 Maggio 2020 ore 20:16



johnpetrucci


Fumo negli occhi, chiacchiere.

Scritto il 29 Maggio 2020 ore 20:01



angelix0374


mentre le varie testate web scrivevano della giornata tarantina del DS Pagni assieme al cocco e al Numero 1, mi dedicavo ad altre notizie molto più interessanti di questi gossip (mancava all'appello il menù dove hanno pranzato e quante volte è andato al wc)...ho ascoltato la diretta FB di Nicola Binda che di solito ci azzecca, anche perchè oltre ad essere un valente giornalista ha agganci in alto....allora prima cosa che ha detto...si riprende a giocare nelle tre serie prof solo che la C giocherà la 29^ e recupererà le partite saltate e poi subito playoff e playout...ha parlato di una riforma solo nell'annata 2021/22...anche perchè è un passaggio che deve avvenire a livello governativo e non solo federale...ha parlato con estrema sicurezza che si lasceranno la serie A e B così come sono, si creerà una C d'elite di 20 squadre e si faranno 2/3 gironi di una serie inferiore (la vecchia C2) semiprofessionistica...poi a cascata le altre serie minori dove saremo iinvischiati ancora noi..ora se si aspettano (Giove e compagnia cantando) che la Federazione il 3 (o l'8) giugno decida qualcosa di diverso che non il calendario della ripresa dei campionati di serie A B e C saranno da subito disillusi....dopo di che credo che Pagni molli la presa e si defilerà...Auteri, già non mi piace, ma sentirlo accostare il suo nome al Taranto mi fa star male...ma anche lui credo che, se vera la notizia, prenderà tempo e poi si accaserà in compagini di serie superiore

Scritto il 29 Maggio 2020 ore 18:56



rossoblu82


Dopo lo stop definitivo della stagione di Serie D, il Taranto comincia a programmare il proprio futuro per vivere un'annata da protagonista. Stando alle informazioni raccolte dalla nostra redazione, nel caso in cui dovesse arrivare Danilo Pagni come diesse, ipotesi ancor più probabile in caso di Serie C, il tecnico potrebbe essere Gaetano Auteri. Queste intanto le parole del direttore sportivo rilasciate ai microfoni di Canale 85: "Sono felice di aver conosciuto il presidente Giove e di aver rivisto l'amico Galigani, sposare il progetto Taranto è fattibile".

Scritto il 29 Maggio 2020 ore 18:09



rossoblu82


Il Taranto ha individuato un nuovo obiettivo per il ruolo di direttore sportivo. Questa mattina il presidente Massimo Giove ha incontrato l'ex rossoblù Danilo Pagni, così come scritto da Canale 85. "Si sarebbe trattato di un vertice proficuo al termine del quale le parti avrebbero trovato alcuni punti in comune per la gestione dell'area tecnica ionica", riporta il sito dell'emittente televisiva.

Scritto il 29 Maggio 2020 ore 18:09



2effe


...ed anche quest'anno in questo periodo di tutto e di più. Della serie: signori e signore, altro giro, altra corsa

Scritto il 29 Maggio 2020 ore 17:56



706ac


Le nostre istituzioni sono quelle che stendono i tappeti rossi a due pseudo-imprenditori che hanno appena preso ai saldi un titolo di A2 di pallavolo da Castellana Grotte dopo che dieci anni fa gli stessi avevano ceduto al comune barese il titolo cittadino di serie A1. In mezzo, la parentesi oscena nel calcio. Di che parliamo...

Scritto il 29 Maggio 2020 ore 13:17



nonnoluigi


certo se ci sono denari da investire nel taranto calcio ..sono i benvenuti...ma onesto sono i benvenuti se vogliono investire soldi nell'economia locale ...Gruppo Ferretti sarà per tutti il benvenuto...se poi sono coinvolti come sponsor o direttamente nel taranto calcio...siamo tutti più contenti ....alla notizia di canale 85 si spera possa avere un fondamento..che al momento non è possibile prevedere...la notizia è una primizia ...e prendendo esempio del famoso fondo degli emiri arabi ....o dell'interessamento di canonico che pare oggi abbia protestato per la retrocessione del suo bisceglie...la situazione si presenta incerta...i tifosi a taranto hanno avuto pazienza infinita ...avremo anche la pazienza di attendere lo sviluppo e la verifica di questa notizia...aspettiamo e verifichiamo se altre notizie e se altre indicazioni reali danno consistenza ...reale consistenza che ci sia interessamento a taranto per fare investimenti ...anche al taranto calcio ....i possibili dubbi da dove possono nascere ?....sappiamo il gruppo che vuole investire a taranto è controllato da Weichai Group azienda statale cinese...e siccome lo stato cinese è un regime totalitario ...e siccome lo stato cinese con ferma decisione ha bloccato gli investimenti nel cacio in europa...per ridurre l’esportazione di capitali verso settori non considerati più strategici e a sostenere l’economia nazionale...i dubbi sono palesi ...e .viene spontaneo pensare che il cerchio si possa limitatamente chiudere per uno sponsor al taranto solo su proposta e autonomia di sponda italiana..non credo impegno diretto nel taranto calcio ...il gruppo storico è in crisi da tempo e le "barche" che produce sono tornate a galla con l'accordo cinese...con il salvagente cinese i bilanci sono tornati positivi e la holding è in positivo...i cinesi decidono gli investimenti ...speriamo bene un coinvolgimento per taranto nostra ...in una conclusione aziendale di investimenti per il territorio tarantino prima ...perchè si tratta di produzioni qualitative e di prestigio alternativo e complementare a confronto del siderurgico... ....speriamo dopo anche per un appoggio al taranto calcio...e di questo saremmo tutti contenti .....

Scritto il 29 Maggio 2020 ore 12:07



alf


Il lavoro che dovrebbe fare in primis un sindaco é pretendere dalle aziende che si vogliono installare in un territorio é creare posti di lavoro usando maestranze della sua cittá gia che si cedono delle porzioni di territorio , in Italsider -ILVA i tarantini sono stati sempre una minoranza ma ne hanno subiti gli effetti nefasti , non si tratta di discriminare nessuno ma é giusto che chi vive in cittá abbia prima di altri la possibilitá di un posto di lavoro rispetto a chi vive in altri comuni e provincie , in secondo piano viene la squadra di calcio e lo sport in generale , comunque la soluzione all'eterna crisi tarantina é la chiusura del mostro , smantellare e bonificare e dichiarare il porto di Taranto zona franca , idea vecchia ma secondo me ottima sull'esempio di cittá come Barcellona Vigo o Santader che hanno dismesso le loro zone industriali trasformandoli in poligoni franchi , con la crescita economica la crescita sportiva e anche culturale della citta é una diretta conseguenza .

Scritto il 29 Maggio 2020 ore 12:02



rossoblu82


Come riportato dall'emittente Canale85, sembra che una grossa azienda specializzata nel mondo della nautica sia interessata non solo all'attività nel porto di Taranto ma anche ai colori rossoblu. L'ipotetico interesse è del Gruppo Ferretti, che opera nel settore delle imbarcazioni, controllata da un gruppo cinese (e che fattura oltre 600 milioni di euro l'anno, ndr). Negli scorsi giorni, accompagnati dal senatore M5S Mario Turco, una delegazione del gruppo ha visitato il porto, intenzionato ad investire a Taranto nel proprio settore. L'interesse di una multinazionale importante avrebbe acceso la lampadina in alcuni esponenti istituzionali di coinvolgere il gruppo Ferretti nel dare linfa al calcio tarantino: una occasione in vista dei giochi del Mediterraneo. Il servizio della tv brindisina non specifica però i termini di un eventuale coinvolgimento, se come grosso sponsor che possa anche contribuire ai lavori di ristrutturazione dello stadio Iacovone o addirittura attraverso l'impegno diretto con l'acquisizione della società del Taranto.

Scritto il 29 Maggio 2020 ore 10:56



LuxTarentum


Luca74: perfettamente d'accordo. Purtroppo la nostra classe politica è da serie D esattamente come i nostri dirigenti (e anche parte dei nostri tifosi). Abbiamo amministratori che fanno i duri e puri con tutti, dicendo di no a qualsiasi investimento sul territorio, salvo poi prostrarsi e appecorarsi con l'Ilva. Io vedo altre città dove i sindaci e i politici vari si attivano per trovare investitori (Bari è un esempio calzante), mentre qui si fa di tutto per non emergere dalla mediocrità, quasi come se ci si stesse comodi...

Scritto il 29 Maggio 2020 ore 10:20



TaXberg


Anzi non estrapolare bensi inventare.

Scritto il 29 Maggio 2020 ore 10:02



TaXberg


Luca74 dove hai letto che qualcuno criticherebbe un invito del sindaco o chi per lui a qualsivoglia imprenditore serio e forte che voglia investire sul territorio e nel calcio? Le critiche semmai sono per le solite testate che non avendo nulla su cui scrivere cercano di estrapolare notizie dai sogni dei tifosi. Poi chi vivrä vedrä.

Scritto il 29 Maggio 2020 ore 10:01



Luca74


Si può discutere una vita sui cambi societari, ma il calcio moderno non è più fatto solo di incassi al botteghino. Oggi chi investe nel calcio lo fa perché ha un ritorno sul territorio. E in questo la politica c'entra eccome. Se un sindaco invita ad investire sul territorio e insieme ci aggiunge il discorso calcio (che da noi è lo sport più seguito), non fa certo male, anzi! Per cui non iniziamo col criticare un discorso che - per quanto solo in via di sviluppo - potrebbe cambiare le sorti del calcio nostrano. Abbiamo sempre detto che per cambiare le cose qui serve o avere un imprenditore serio che investa anche sul territorio dando lavoro, oppure si deve diventare società satellite di una big. Aspettiamo e vediamo cosa succede. Non critichiamo a prescindere perché se la notizia Ferretti dovesse avere un minimo di fondamento, allora che gli si spalanchino le porte. Avremmo finito di avere a che fare con Zeus e Lacoste.

Scritto il 29 Maggio 2020 ore 09:10



F5dipendente


Ottima proposta della curva, mi sembra un modo garbato e gentile per "obbligare" il presidente a uscire i soldi, cosa che non avrebbe mai fatto!!!

Scritto il 28 Maggio 2020 ore 19:08



nonnoluigi


Ottima proposta " il rimborso parziale dell'abbonamento per le gare non disputate sia destinato agli ospedali del territorio. " ....

Scritto il 28 Maggio 2020 ore 17:48



706ac


Intanto i gruppi della Nord chiedono che il rimborso parziale dell'abbonamento per le gare non disputate sia destinato agli ospedali del territorio. Chissà Giove&Coccodrillo se e cosa risponderanno....

Scritto il 28 Maggio 2020 ore 14:22



TaXberg


Verissimo angelix. Ecco perche' dico che alcune testate mettono in giro voci basate solo sugli umori e le speranze dei tifosi pur di accaparrarsi qualche lettore.

Scritto il 28 Maggio 2020 ore 13:00



angelix0374


siamo proprio forti.......chissà perchè quando un'azienda si avvicina a Taranto deve obbligatoriamente investire sul Taranto.....viene la Mittal...bè deve comprarsi il Taranto (anche se i soldi sono lordi di sangue)....Canonico vince l'appalto del nuovo ospedale (peraltro è ancora tutto bloccato) e deve prendersi il Taranto ...la Ferretti (alias Weichai Power) ha chiesto informazioni per installare propri cantieri c/o la Belleli e già si mormora che il sindaco Melucci ha dato l'assenso perchè questo nuovo insediamento industriali sia collegato all'acquisto del Taranto......certo soldi ne hanno ma chi ci dice che la loro vocazione sia quella sportiva aldilà della nautica che è il loro settore?...come sempre dico ......staremo a vedere

Scritto il 28 Maggio 2020 ore 12:51



rossoblu82


melucci vedi tu che devi fare con gli investitori che stanno arrivando...

Scritto il 28 Maggio 2020 ore 10:03



Mimmo


Andrea_gullotta 🤣🤣🤣👍

Scritto il 28 Maggio 2020 ore 07:19



Andrea_Gullotta


"poi al secondo tempo non mi puoi mettere un film con Gegia" me fatt muré

Scritto il 28 Maggio 2020 ore 01:10



Mimmo


E ricominciano le guerre tra tifosi...segno che la situazione è tragica...

Scritto il 27 Maggio 2020 ore 21:05



706ac


Questa notizia è credibile come quella del fondo del Qatar interessato a collaborare con Giove.

Scritto il 27 Maggio 2020 ore 20:59



TaXberg


Le testate giornalistiche locali ovviamente causa di forza maggiore hanno perso moltli lettori clicks e likes per cui devono pure inventarsi qualcosa per raccattare qualche lettore ed il modo più facile per farlo è soffiare sui sogni e le speranze dei tifosi ormai avviliti dalla situazione attuale.

Scritto il 27 Maggio 2020 ore 20:38



johnpetrucci


Sono chiacchiere, fumo negli occhi. E non fanno che danni queste “ipotesi”. Perché la gente poi si illude. Purtroppo al momento sicuramente il Taranto è ostaggio di Giove. Questo non molla e mi risulta molto fantasiosa l’idea di un interessamento di questo gruppo facoltoso al Taranto. Tra l’altro, come si legge nell’articolo, l’idea altro non è che frutto della fantasia dello scrivente.

Scritto il 27 Maggio 2020 ore 20:30



TaXberg


Sebaredblu prima di dare degli stolti "a gratis" dovrebbe imparare a leggere i post.

Scritto il 27 Maggio 2020 ore 20:28



TaXberg


Rossoblu e Sebaredblu: Premesso che la questione rimborsi da Gennaio è solo uno sfogo perché ovviamente purtroppo il rimborso per spettacoli indecenti non è previsto, ma il (fantasioso) rimborso non esclude di certo l'allontanamento da Taranto di Giove&Galigani. Anzi sarebbe il primo passo obbligato verso la porta d'uscita.

Scritto il 27 Maggio 2020 ore 20:26



nonnoluigi


SEBAREDBLUE ...non sottovalutare le persone.... tranquillizzati ...non ci sono "Complici e stolti" ....abbiamo aperto un fronte di discussione sul comportamento della società nei confronti degli abbonati...abbiamo preso a riferimento la volontà con la dichiarazione del presidente del foggia a risarcire gli abbonati di due gare interrotte ....evidenziando proprio un comportamento della società distante dai tifosi .... ho letto su un sito dell'interessamento dei cinesi del Weichai Group che è tanta roba se fosse interessata al taranto con la controllata Ferretti....Weichai Group fa concorrenza allu gigi perchè un suo ramo di azienda tra le tante attività fa anche macchine agricole...come è normale nei grossi gruppi statali cinesi....ma non credo....mi ricorda tanto il fondo arabo ...possa essere interessata al taranto...è interessata al pontile ex belleli...ma basterebbe il solo sponsor per renderci decenti....

Scritto il 27 Maggio 2020 ore 20:24



rossoblu82


Giove l'unico rimborso che deve fare alla tifoseria é quello di sparire per sempre dalla storia calcistica di Taranto

Scritto il 27 Maggio 2020 ore 19:41



rossoblu82


Uno sguardo a ipotetici scenari che si potrebbero configurare per il calcio ionico. Come rivela Canale 85, presto potrebbe sbarcare nel porto di Taranto il "Gruppo Ferretti", un'importante azienda che opera nel settore delle imbarcazioni, controllata per il 90% da una società cinese. Il Gruppo Ferretti è leader mondiale della nautica da diporto (controlla i marchi Ferretti Yacht, Pershing, Riva, Itama, Mochi Craft, CRN, Custom Line, Wally). Già nel marzo scorso i vertici dell'azienda hanno fatto una visita nello scalo ionico guidati dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio, il senatore Mario Turco. Il Gruppo Ferretti sarebbe intenzionato a investire a Taranto nel suo settore per un lungimirante progetto votato anche alla riconversione economica, che rientra negli obiettivi del cosiddetto "Cantiere Taranto". L'arrivo nel capoluogo ionico di una multinazionale importante, secondo fonti accreditate, avrebbe alimentato l'idea di alcuni rappresentanti istituzionali di proporre al nuovo investitore l'ipotesi di dare linfa allo sport tarantino, in particolare al Taranto Fc. Sarebbe una grande occasione per il rilancio del calcio ionico, anche per l'attuale società,il tutto potrebbe coincidere anche con la ristrutturazione dello stadio Iacovone come previsto per i "Giochi del Mediterraneo". Le basi ci sono, ora sarà compito della politica fare in modo che tutti i tasselli vadano al loro posto, se son rose...

Scritto il 27 Maggio 2020 ore 19:39