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Luca74


Cmq il mio post delle 14.21 non è stato letto e compreso bene. Invito a rifarlo. Ho condannato l'aggressione verbale agli under (gli over gli insulti se li meritano tutti) e soprattutto ho scritto che non è opera della tifoseria. Dietro queste cose secondo me c'è qualcuno che ci vuole ancora più a fondo per erigersi, un domani, a salvatore della Patria. Un pò come quello che ti lascia fare male per intervenire solo dopo.

Scritto il 20 Febbraio 2020 ore 15:08



Romanzini


Se e vero che domenica c e la giornata pro Taranto sarebbe solo l ultima umiliazione verso 1800 poveri f.e.s.s.i. che abbiamo sottoscritto l abbonamento per questa assurda stagione. Spero che la tv si sia sbagliata nel dare la notizia.

Scritto il 20 Febbraio 2020 ore 15:03



Luca74


Se è vero con questo ai è andati più sotto del fondo. Vergogna inaudita. Falliti!

Scritto il 20 Febbraio 2020 ore 14:55



Luca74


Ma è vero che domenica è giornata pro Taranto?

Scritto il 20 Febbraio 2020 ore 14:54



706ac


Ho letto il comunicato della società : più vergognoso del gesto. Far passare qualche insulto per un atto di violenza e' tipico di chi cerca sempre un episodio per giustificare il fallimento. MondoRossoblu ha riportato chiaramente che non c'è stata nessuna violenza fisica ma insulti ai calciatori over.

Scritto il 20 Febbraio 2020 ore 14:42



LuxTarentum


Da quanto si legge, i destinatari degli insulti (non c'è stata alcuna violenza, ma solo qualche parola di troppo) non erano Ferrara e Pelliccia, ma i "senatori" della squadra... Poi ormai a Taranto fa notizia anche se si fa una pernacchia ad un giocatore, perché si deve giocare fare le vittime. Come se certe cose non fossero all'ordine del giorno in tutte le città italiane, soprattutto quando le rispettive squadre di calcio fanno vergognare chi le segue. Quando vengono insultati i tifosi dai dirigenti invece nessuno solidarizza con noi... Ma facìteme u piacere dai...

Scritto il 20 Febbraio 2020 ore 14:34



706ac


Luca74, premettendo che Ferrara è uno dei pochissimi calciatori di questa rosa che meriterebbe una stretta di mano, MondoRossoblu dice che in realtà che l'oggetto della questione fossero i calciatori over.. Ovviamente immediato comunicato della società a cui non sembrava vero, dopo la capuzza, di un altro episodio per ergersi a vittima.

Scritto il 20 Febbraio 2020 ore 14:25



Luca74


Leggo di un'aggressione verbale a Ferrara e Pelliccia. Cioè, agli under migliori che abbiamo e che in campo non si risparmiano mai. È VERGOGNOSO! Passi che la società è incompetente e deve andare via. Ma colpire CHI invece lavora seriamente mi sa di un'operazione fatta di proposito per minare le poche cose buone che sono rimaste. Forse qualcuno vuole che anche i giovani si disimpegnino. Forse questo qualcuno ci vuole retrocessi in Eccellenza. Forse questo qualcuno ha sanato le bal.le e se ne deve andare a fare un pò in c....... Non posso credere che sia stato fatto da un gruppo organizzato o da qualche buontempone. Adesso basta! Via da Taranto gli sciacalli! E qualcuno faccia intervenire una società nuova e forte.

Scritto il 20 Febbraio 2020 ore 14:21



zannoni78


La Taranto calcistica è stanca, continuare a fare calcio così non è possibile. O si fa calcio seriamente, se c'è la possibilità, oppure meglio chiudere con il calcio. Alternative non ce ne sono.

Scritto il 20 Febbraio 2020 ore 13:24



peppba1971


foto Web  Redazione MRB.it |  20 Febbraio 2020 - 12:36 Nelle ultime settimane si vocifera di un interesse di Claudio Lotito per il Catania. In questi mesi sono state avanzate diverse ipotesi su questo scenario, considerato l'interesse della Lazio per alcuni giovani del vivaio rossazzurro. Infatti Gian Marco Distefano è passato al club biancoceleste e Steve Beleck sarebbe promesso sposo da giugno della Salernitana, altra società di Lotito. Secondo quanto riporta l'edizione odierna de La Sicilia sarebbe confermata l'indiscrezione di un importante aiuto di Lotito nei confronti dell'amico Nino Pulvirenti. Il presidente dei capitolini pare sia interessato ad "elargire un grosso contributo al club rossazzurro", si legge sul quotidiano. Ma non è finita qui, poiché l'imprenditore romano sarebbe intenzionato a fornire il proprio sostegno economico anche al Messina Calcio. Non è ke qlc gli propone il Taranto????? Dv sono i ns politici????

Scritto il 20 Febbraio 2020 ore 13:22



rossoblu82


lambrugo...direttore dell'arsenale, due dipendenti civili, ed un ufficiale addetto all’ufficio Servizio Efficienza Navi della Stazione Navale....chapeau

Scritto il 20 Febbraio 2020 ore 13:08



Lambrugo


Taranto. Marina militare. 12 arresti.

Scritto il 20 Febbraio 2020 ore 12:35



706ac


Restare con questa società fino a maggio significa rischiare di buttare a mare anche la prossima stagione. Una ulteriore prova, qual'ora fosse vero, che il Taranto è considerato un giocattolo privato dell'attuale presidente.

Scritto il 20 Febbraio 2020 ore 12:32



rossoblu82


Giorni cruciali, ma non se ricordano di meno tribolati. Il Taranto vive in un incubo ormai da mesi, in attesa che questa sciagurata stagione finisca per poi verificare come andrà a finire veramente, con riferimento alle intenzioni del presidente ormai inviso Massimo Giove. La convocazione dell'assemblea ordinaria dei soci, indetta per il prossimo 25 Febbraio, ha scatenato ulteriori discussioni ed iniettato una certa dose di curiosità su quanto potrebbe accadere in quella sede. Sul punto, effettuata una serie di verifiche, si può già dedurre che accadrà ben poco di interessante o significativo, insomma che possa incidere sul futuro prossimo del club. Alla fine, dunque, l'assemblea pare destinata a lasciare a bocca asciutta i più curiosi. Perchè i sette punti all'ordine del giorno saranno gestiti nella maniera più formale ed ordinaria possibile, senza quindi colpi di scena clamorosi. A cominciare dalla posizione del presidente Giove. Quest'ultimo è infatti dimissionario dalla carica di amministratore, non già da quella di presidente. E' vero che dopo la gara di Fasano del dicembre scorso il patron ionico rassegnò presunte dimissioni in aperta "contestazione" con i suoi calciatori, ma è stato già appurato da tempo che quello fu un atto simbolico, anzi mediatico, e che quel gesto fu poi ritirato verbalmente ad una decina di giorni di distanza. Quella tempesta in un bicchier d'acqua ha poco a che vedere con la riunione di martedì prossimo. Sono invece reali le dimissioni di Giove dalla carica di amministratore, ma alcune fonti hanno rivelato che al suo posto sarà nominato un uomo di fiducia dello stesso presidente, un collaborato delle sue aziende metalmeccaniche, con competenze contabili, che avrà come incarico ulteriore quello di amministratore del Taranto. In sintesi: non cambierà granchè nell'assetto dirigenziale. Si rimpiazzerà poi il sindaco monocratico del club, cioè l'organo di controllo, sostituendo il dimissionario Vincenti con altro soggetto abilitato a tale compito. Così come l'assemblea prenderà atto del cambio di sede legale: la società sarà di stanza in piazza Dante n.5. Tra i punti da discutere, e soprattutto da approvare, c'è poi il bilancio consolidato al 30 giugno 2019. Ma pure questa è materia già sviluppata nei mesi scorsi, che non dovrebbe sortire chissà quali novità. Innanzitutto perchè Giove detiene la quasi totalità delle quote, quindi il bilancio sarà approvato senza colpo ferire. In secondo luogo perchè la situazione debitoria alla fine della scorsa stagione è quella che ormai tutti conoscono: una massa debitoria importante nei confronti dell'Erario (poco sotto il milione di euro), riveniente anche dalle gestioni precedenti, ma che il club ritiene sotto controllo; i debiti ordinari della stagione 2018/2019 con le spettanze dei calciatori dell'epoca sono ormai tutte saldate. Piuttosto, ma non sarà l'assemblea a rivelarlo, sarà tra qualche mese importante verificare quanto sia costata la stagione in corso, partita con un monte ingaggi assai importante. Riguardo le intenzioni di Giove, poi, non sembra plausibile allo stato attuale un suo disimpegno prima della fine del campionato o un messa in vendita ufficiale della società. Tutto resterà così fino a maggio. Fonte: Il Quotidiano di Puglia - Mimmo Carrieri

Scritto il 20 Febbraio 2020 ore 12:15



zannoni78


Taranto ha bisogno di aria nuova in tutti i sensi.

Scritto il 20 Febbraio 2020 ore 10:57



LuxTarentum


Noi siamo tutti pronti a sostenere una nuova società. Ma quando dico nuova intendo nuova. E' chiaro che se si ripresentano vecchi "fenomeni" del passato, non ci si può chiedere di sostenerli. Se a Taranto a dettare legge ed a riempire le copertine dei giornali e dei siti ci sono ancora personaggi come Galigani e Montella, o come Giove, Zelatore, Bongiovanni, è perché noi diamo loro tutta questa importanza (e benevolenza!), mentre in altre città non li farebbero nemmeno (ri)avvicinare alle sorti delle loro squadre... La dobbiamo finire con la squallida politica degli amici degli amici. Del "io ti difendo perché sei amico mio" o cose simili... C'è puzza di vecchio e di marcio che si sente lontano un miglio... E non mi riferisco all'Ilva stavolta.

Scritto il 20 Febbraio 2020 ore 10:52



rossoblu82


IL taranto ha tremendamente bisogno di una società seria e soprattutto di aria nuova al suo interno ovvero presidente, dirigenti, allenatori, giocatori, team manager, magazzinieri, massaggiatori, preparatori, segretari NUOVI e che nn siano legati a questi ultimi 30 anni disastrosi...bisogna resettare tutto, da salvare non c'è nulla...

Scritto il 20 Febbraio 2020 ore 10:04



Romanzini


Negli ultimi tempi ho parlato spesso di una necessaria opera di bonifica all'interno del Taranto di tutte quelle figure indigene che hanno inevitabilmente legami più o meno forti col territorio. Qui da noi c'è assoluta necessità di professionalità all'interno della Società e della squadra che siano tali (ossia valide) e vengano da fuori, siano esterne a Taranto, in modo da poter agire al meglio senza legami ed altro con un territorio in cui il detto "citt citt n'mizz a chiazz" è sempre valido più che mai. La gente peraltro è stanca di vedere professionalità locali non in linea con progetti validi, mentre altre professionalità eccellenti del territorio, vedi Mezzina, Padovano, o Petrelli, solo per fare alcuni esempi, sono dovute andare fuori per dimostrare tutto il loro grande valore. L'opera di bonifica deve però riguardare anche l'ambiente tutto, perchè ancora non si è capito che in determinati momenti delle stagioni bisogna dimostrare di avere tutti i neuroni cerebrali accesi, bisogna dimostrare di essere intelligenti anche nella protesta. Il 22 marzo di qualche anno fa non ha insegnato nulla in tal senso. L'episodio successo a Ferrara e Pelliccia, due ragazzi d'oro peraltro tra i migliori in una stagione tra le più disgraziate, dimostra quanto scarsamente intelligente sia l'ambiente, che se la prende con le persone sbagliate nel modo più sbagliato. E non si ha idea di quanti danni si faccia ad una immagine, quella della Taranto sportiva, che fatichiamo tutti a tirare fuori da un dilettantismo e da una mediocrità generale nella quale è caduta da tempo, una immagine distorta di un posto che potrebbe essere differente, ma per esserlo bisogna voler fortemente un cambiamento. Chiediamo tutti un cambio societario, a giusta ragione visto ciò che succede, ma per ottenerlo noi per primi dobbiamo dimostrare a chi potrebbe subentrare, che può trovare terreno fertile e non inquinato. Cerchiamo di comprenderlo una volta per tutte, anche perchè questi fatti disgustano e nauseano forse anche di più di una sconfitta in campo del Taranto.

Scritto il 20 Febbraio 2020 ore 09:49



nonnoluigi


a taranto come tifoseria di quantità e di qualità ci siamo persi...come sostenitori ci siamo persi...ci siamo persi nello squallore della cronaca degli ultimi periodi ..allo stadio ormai è presente ingombrante il vuoto...ci mancano i contenuti ....la qualità di idee e opinioni...la capacità di reazione .....non ci sono più manifestazioni collettive per strada ...vicino al recinto dello stadio ...sui gradoni.......

Scritto il 20 Febbraio 2020 ore 09:15



nonnoluigi


aspirazione e desiderio "e siamo sempre al traguardo..." ...irraggiungibile se non si cambia gestione...

Scritto il 20 Febbraio 2020 ore 09:07



rossoblu82


Apprendiamo che nella serata di ieri, poco distante dal locale "tam tam" due persone sconosciute hanno fermato ed aggredito verbalmente Antonio Ferrara e Salvatore Pelliccia. Da quanto in nostro possesso, non erano loro i diretti interessati delle minacce degli aggressori, che in realtà volevano sapere dove fossero i "senatori" della squadra. Non sono state alzate le mani nei confronti dei giovani under, che sono rimasti visibilmente scossi dall'accaduto. L'aria che tira a Taranto ormai non risparmia nessuno, nemmeno due ragazzini che comunque in campo hanno sempre onorato la maglia. La DIGOS indaga sull'accaduto, anche se sembra che il gesto non sia riconducibile ad una azione premeditata. Ai due calciatori rossoblù la solidarietà da parte di tutta la redazione di MondoRossoBlù.it

Scritto il 20 Febbraio 2020 ore 09:07



nonnoluigi


e siamo sempre al traguardo....se non si cambiano le procedure a fare calcio ....saremo sempre ai blocchi di partenza fermi e "fissati"in quarta serie....ci siamo persi serve ordine.....bisogna organizzare una sequenza per il passaggio di successione dall'attuale proprietari delle quote di maggioranza del taranto nostro...delle procedura serie ...che portano il cambio societario desiderato da tutti....gente importate economicamente ...e non parliamo di magnati stranieri o di reggenti medio orientali...ma di professionisti e imprenditori che vogliono fare bene anche nel campo dello sport....dalle buone capacità aziendali... gestionali...che non ci siano più padrone ... massaro... pecore e cani da guardia ....

Scritto il 20 Febbraio 2020 ore 08:59



Luca74


Però allenatore e DS dell'ultimo anno erano di categoria superiore e guardacaso proprio in quegli anni è sparita una figura da Taranto (andando ad inquinare altrove).

Scritto il 20 Febbraio 2020 ore 08:54



nonnoluigi


condivido non possiamo prendere.....come esempio ........ la società forte e seria o professionale quella in gestione ad Enzo D'Addario ...anzi ...il d'addario fece fuori subito appena insediatosi...il direttore generale iodice e il ds danilo pagni...poi di seguito fece fuori l'allenatore braglia per brucato...dellisanti...passiatore ...brucato bis ...ecc...ecc....inutile raccontare tutta la storia fino alla noia ...gli ultimi due anni di gestione d'addario ci tiene a "galla" la serietà di dionigi e la professionalità di gentiloni...di .dopo taranto pro vercelli sappiamo muore sansone con tutti i filistei...enzo non presenta domanda di iscrizione in lega pro e poi....la quarta serie ...dove sono iniziate le gestioni a " bottega"...

Scritto il 20 Febbraio 2020 ore 08:44



Luca74


Lo so. Km0 ne ha fatti di errori. Però se abbiamo visto calcio di ottimo livello, con personaggi di alto livello (e il Cocco era sparito insieme ai suoi fidi) è grazie al fatto che il presidente si affidò a professionisti seri (che in molti sono finiti fra B ed A).

Scritto il 20 Febbraio 2020 ore 08:25



TaXberg


Luca74 discorso che teoricamente non fa una piega ma l esempio di daddario non calza per niente perche' e' facile circondarsi di persone di prim ordine se poi alla fine non li si paga....per cui non contemplerei quel Taranto comeuna societä forte.

Scritto il 20 Febbraio 2020 ore 07:31



Elco51


Invidio l’Andria, per loro è arrivata Lamorte.

Scritto il 20 Febbraio 2020 ore 07:06



Luca74


Per allontanare i consiglieri e i personaggi squallidi che ruotano intorno a loro basta avere una società forte e seria che porti gente seria. Faccio un esempio: Km0 (al netto dello scempio della mancata iscrizione alla serie C) si è sempre circondato di uno staff di prim'ordine. DG, DS, Allenatore.....erano tutti uomini che nulla avevano a che spartire con i consiglieri e che a questi ultimi gli avrebbero schiacciato la testa se solo si fossero avvicinati al Taranto. Risultato: per tre anni i consiglieri sono spariti. Invece, quando hai società povere che vogliono campicchiare in attesa di un colpo di fortuna, ecco che questi personaggi (consiglieri, pseudo allenatori, pseudo calciatori) tornano a ronzare sopra il Taranto come mosche sulla m..... . Per cui, una sola è la soluzione: società forte e seria con propri uomini seri. E allora si che si potrà programmare. Basta Giove & co.. Vogliamo gente nuova. Forza Taranto.

Scritto il 20 Febbraio 2020 ore 06:57



vecchiobomber


Il consigliere è sicuramente un enorme problema. Ma un problema ancor più grande è chi chiede e ascolta consigli. Non vorrei che con sta cosa del consigliere si perda di vista l'obiettivo. Che è uno solo. Gente seria al comando.

Scritto il 19 Febbraio 2020 ore 23:34



gianlucasostegno


Ma soprattutto ce l'avranno un consigliere in età geriatrica che dispensa consigli e sermoni ? E se non ce l'hanno, come fanno a giocare in cempionz?

Scritto il 19 Febbraio 2020 ore 22:43



gianlucasostegno


Ma Atalanta dove si trova esattamente?

Scritto il 19 Febbraio 2020 ore 22:20



mandrake70


La mia speranza ê ke la prossima società (ove mai dovessimo averne una) non abbia in organico uno e dico uno, dei personaggi presenti nelle società ke hanno gestito la squadra della nostra città negli ultimi 30 anni.

Scritto il 19 Febbraio 2020 ore 20:59



nonnoluigi


Ho sempre scritto di responsabilità sinergiche tra tutti gli attori ....in maniera corretta per tutti ....si sono fatti per l'ennesimo campionato degli errori ...nessuno migliore dell'altro ...errori che riguardano tutti dal vertice alla base societaria ....

Scritto il 19 Febbraio 2020 ore 19:35



nonnoluigi


alf ....si ....non mi sono sottratto a giudizio negativo nei confronti di Nicola ragno nella sua permanenza ...breve a Taranto .... come non mi sono sottratto a dare giudizi positivi .....è un bravo allenatore ... è un vincente ....molto probabile torna a vincere dal prossimo campionato ...se trova humus giusto torna a vincere ...da noi ha trovato solo decomposizione ....

Scritto il 19 Febbraio 2020 ore 19:31



Tonino_Palese


Lasciamo perdere la diatriba Montella - "signore anziano", così come bisogna evitare di lanciare petardi e bottigliette di plastica in campo o contro gli ufficiali di gara, perché così si ingrassano solamente le casse della Lega. Si potrebbe obbiettare che almeno così si danneggia economicamente la società e quindi Giove? Mah, ..., quest'ultimo tanto se lascerà il Taranto non perderà nulla, anzi lascerà solo debiti...Anche se sono contrario alla diserzione, rispetto più chi non viene allo stadio e non pontifica sui social di chi diserta, lancia oggetti e poi pontifica sui social...

Scritto il 19 Febbraio 2020 ore 19:02



alf


nonnoluigi : Spesso hai parlato di responsabilitá di Ragno ... io non so neanche come ha fatto a resistere 3 mesi con questi ominicchi ... , e il prossimo anno lo vedremo vincere il campìonato in qualche paesone .

Scritto il 19 Febbraio 2020 ore 18:27



alf


Ognuno si sceglie gli amici e i consiglieri che vuole compreso Giove sono cavoli suoi e queste sono le conseguenze , ma un presidente , un uomo dovrebbe rispondere in prima persona ad un suo ex stretto collaboratore , a che titolo questo triste personaggio risponde a un ex dipendente mettendo in dubbio la professionalitá di una persona? 'addirittura scrivendo che ha preso meno soldi perché su internet visitava pagine che non avevano nulla a che fare con il Taranto... quanta bassezza e mediocritá .

Scritto il 19 Febbraio 2020 ore 18:22



nonnoluigi


basta....solite cosucce intorno al taranto... ....non a caso torna il ritornello che nel taranto calcio serve serietà e professionalità...basta con la gestione della bottega sotto casa .....urge vedere fatti e programmazione seria....siamo sempre intenti a guardare la parte sportiva atletica ...dei solo calciatori...e mettiamo sempre in secondo ordine la parte amministrativa e dirigenziale...sbagliando in maniera perpetua...nessuno chiede la testa del presidente pro tempore...ma è necessario per una virata energica e chiara un nuovo cambio al vertice della società......un presidente forte economicamente tanto quanto serve al taranto nostro per una società robusta che possa uscire da questa categoria...poi serve ..un direttore generale ...un dirigente ....stretto collaboratore del presidente ....che ne fa le veci quando assente per altri interessi ...le veci...non le feci ....una figura a carattere esclusivamente dirigenziale ...non un confidente non un tecnico...poi tutto il mondo di mezzo ....tra il mondo di sopra e la squadra ...ds allenatore ....staff osservatori...medici ... fisio ...preparatori e poi una squadra ...alla fine di tutto ...una squadra .

Scritto il 19 Febbraio 2020 ore 18:08



kaotici73


...e poi ci chiediamo il perchè di questa situazione, di questo continuo sprofondare...con questi mediocri personaggi che continuano a rimestare nel torbido, strafottendosene altamente del Taranto, pur di avere un minimo di visibilità e qualche like dai soliti lacchè....della "classe giornalistica" meglio non parlarne, tranne poche eccezioni, davvero avvilente.

Scritto il 19 Febbraio 2020 ore 17:48



TaXberg


Giove hai esaurito tutti i crediti anche dei tifosi come me che ignari dei perspnaggi di bassa lega che manipolavano a proprio piacimento i burattini nel retropalco, avevano dato credito al progetto. Ti sei fatto manipolare come una marionetta nel teatro degli orrori (e degli errori) e senza esitare dando ascolto al puparo hai distrutto un progetto che certo andava migliorato ma aveva una guida tecnica che nelle serie inferiori ha pochi uguali. Ora non ti resta che fare un' ultima cosa: VAI VIA E PORTATI APPRESSO IL TUO "PREZIOSO" COMPAGNO DI MERENDE. COPPIA DI FALLITI!!

Scritto il 19 Febbraio 2020 ore 17:37



Romanzini


Franco. Non ce l'ho con te, per carità, o con i tifosi in generale, che hanno ovviamente diritto di opinione, ma con siti, tv, e in generale con tutti coloro che continuano a dare spazio e visibilità ad un personaggio che a Taranto non è ben visto. In tal senso concordo con rossoblù82 quando dice che la colpa è del Presidente per i motivi da lui esposti, forse la colpa maggiore in una situazione assurda che si è creata intorno al nostro caro e vecchio Taranto, che non merita tutto ciò. Intendiamoci, non aiutano neanche i comportamenti dei tifosi che ti fanno avere multe e diffide e così tendono magari ad allontanare qualcuno potenzialmente interessato a rilevare il club e ad evitarci tutto ciò. Saluti rossoblù!!!

Scritto il 19 Febbraio 2020 ore 17:31



Luca.Coppola


Sono contento che la società non ha esonerato subito Pana, ma hanno deciso saggiamente di aspettare la sconfitta con il Bitonto per farlo fuori. Finalmente una decisione calcolata, razionale, non di pancia. Quello che dovrebbe sempre fare un imprenditore. Mandarlo via ora, avrebbe significato mettere subito il nuovo allenatore davanti a una sfida proibitivissima, il traghettatore sarebbe stato esposto senza colpe alla pubblica contestazione per quella che sarà una (quasi) sicura goleada a nostro danno. Il campionato del Magico riprende il 1 marzo, a Gladiator: a caccia degli ultimi, indispensabili punti per mettere al sicuro la prossima stagione

Scritto il 19 Febbraio 2020 ore 17:26



rossoblu82


Ricordatevi che la colpa di tutto é sempre del presidentissimo....il vecchio rimbambito doveva stare a visionare i cantieri di lama ed invece lui l ha rimesso dentro la società senza alcun ruolo ufficiale come suo consigliere di fiducia ed i risultati sono questi....VIA TUTTI

Scritto il 19 Febbraio 2020 ore 17:03



Franco_dal_Brasile


Scusami Romanzini ma se un lestofante dice una cosa che ritengo giusta, non vedo perché io debba essere considerato un lestofante allo stesso modo, solo perché lo condivido. Altrimenti non siamo più tifosi ma politici, che dobbiamo far torto all’avversario a prescindere. Per me, in quell’articolo, Galigani dice cose fondamentalmente giuste e, tra l’altro, questa mattina avevo già detto più o meno le stesse cose

Scritto il 19 Febbraio 2020 ore 16:53



706ac


Parla proprio il Cocco di "non sputare il piatto dove si è mangiato". Uno che si è fatto sponsorizzare quella sottospecie di progetto per calciatori disoccupati da Z&B salvo poi insultare dalla mattina alla sera gli stessi quando hanno deciso di non finanziare più la sua pagliacciata. Che, non a caso, ha avuto vita breve, come tutte le sue esperienze nel mondo del calcio. Motivo in più per il quale Giove deve sparire da Taranto avendo come "consigliere" un simile personaggio (e i risultati si sono visti).

Scritto il 19 Febbraio 2020 ore 16:47



nonnoluigi


Felicissima sera.... "Caro Gino, da un uomo della tua caratura non me lo sarei mai aspettato. Un uomo d’onore del tuo stampo che si lascia andare ad apprezzamenti, niente affatto simpatici, riferiti al suo recente passato professionale nel Taranto." ....tu gino... gino addenocchiate e vaseme 'sti mmane.

Scritto il 19 Febbraio 2020 ore 16:42



Romanzini


Chi da visibilita al cocco ne e complice....

Scritto il 19 Febbraio 2020 ore 16:20



alf


Questo personaggio é propio un miserabile , povero Taranto in che mani sei ricaduto

Scritto il 19 Febbraio 2020 ore 16:18



Luca74


Galigani scrive sempre.....ma LUI che ruolo ha nel Taranto? Perché noi lo abbiamo già capito. Montella lo ha solo sput.tanato. Chi è e cosa vuole Galigani dal Taranto? Io so solo una cosa: che LUI non lo voglio.

Scritto il 19 Febbraio 2020 ore 16:11



Franco_dal_Brasile


Caro Gino, da un uomo della tua caratura non me lo sarei mai aspettato. Un uomo d’onore del tuo stampo che si lascia andare ad apprezzamenti, niente affatto simpatici, riferiti al suo recente passato professionale nel Taranto. Sputare sul piatto dove si è mangiato, ma quando mai (mi sono detto) da una persona come te! Non ci volevo credere, poi mi hanno fatto ascoltare la registrazione. Sono trasecolato. Tu che difendi l’operato di Nicola Ragno. Ma come! Tu che non lo volevi. Che non lo hai mai accettato alla guida del Taranto. Tu che non gli rivolgevi neppure il saluto e la parola. Oggi ti sei voluto rivelare come suo improvvisato sostenitore. Dici che Giove ti ha pagato in maniera inadeguata. E questa è la tua reazione? Ma ti sembra normale? Non ti è venuto in mente che il tempo trascorso dinanzi al computer per visionare materiale non inerente l’attività societaria potrebbe aver inciso anche sulle decisioni della proprietà nei tuoi confronti? Nel calcio, caro Gino, non si sa quello che non si fa. A Taranto, in questo senso, ancora di più! Hai anche sostenuto, in quella tua malaugurata intervista, che non hai fatto tu la squadra, in estate. Che nella composizione della stessa sono stati commessi degli errori. Bene. Nessuno però te ne aveva mai fatto carico. Dovresti allora spiegare come fai, oggi, a difendere l’operato di Nicola Ragno. Squadra sbagliata, ma Ragno doveva restare. Hai detto che il suo progetto era valido. Perdona l’inciso, ma più di qualcosa non torna. Suvvia. Un uomo equilibrato, come te, che si lascia andare a considerazionirancorose! Una caduta di stile inaspettata. Quindi. Abbiamo accertato, tu lo hai detto, che non hai fatto la squadra. Alla logistica, trasferte, alberghi, ristoranti ci ha sempre pensato la segreteria della società. La campagna abbonamenti era seguita direttamente da personale facente capo all’azienda del presidente. Rapporti con la squadra ed allenatore non ne hai mai tenuti. Eri spesso in tribuna accanto alla tua signora. Le Istituzioni del territorio, la pubblicità? Soprassediamo, altrimenti si potrebbe scoperchiare il vaso di Pandora. Ed allora caro Gino. Non ti meravigliare della domanda: ma tu, in società, che compiti e che mansioni svolgevi? Da ultimo i rapporti con i tifosi. Sono curioso. Da un certo giorno in poi ti si sono rivoltati contro. Hanno chiesto la tua testa inondando i muri con le scritte. Eppure eravate stati tanto uniti. Quasi una collaborazione. Questa è una delle poche cose che non sono mai riuscito a comprendere. Vorresti essere di aiuto? *Dal blog di Vittorio Galigani

Scritto il 19 Febbraio 2020 ore 15:56