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rossoblu82


Una vera e propria stangata quella comminata dal giudice sportivo di Serie D, l'avvocato Aniello Merone, al Taranto a causa delle intemperanze dei propri sostenitori. Il club ionico ha ricevuto una diffida, che mette ora a rischio lo stadio Iacovone, e ben 2.500,00 euro di multa. Questa la motivazione del giudice sportivo di Serie D. Per avere propri sostenitori in campo avverso: - lanciato e fatto esplodere 4 bombecarta sul campo per destinazione costringendo la società ospitante a far spostare i raccattapalle dalla zona interessata; - lanciato circa 10 bottigliette di plastica vuote all'indirizzo di un Assistente Arbitrale che non lo colpivano.

Scritto il 19 Febbraio 2020 ore 12:55



rossoblu82


da grb...Come per Nicola Ragno anche per Luigi Panarelli la partita contro il Bitonto può risultare fatale. La panchina del tecnico scricchiola da diverse settimane e alcune scelte non sono state del tutto gradite dai vertici dirigenziali. Anche i dettami del direttore De Santis nell’ultima conferenza stampa che indicava la strada dell’utilizzo di più elementi del vivaio, non è stata perseguita. Non a caso contro il Team Altamura è stato convocato il solo Perrini. Tutto ciò segue ad uno scarso utilizzo dei nuovi arrivati nel corso delle ultime settimane e l’esclusione di elementi come Marino che sembravano in evidente crescita. La decisione di Panarelli di andare sotto la zona occupata dai sostenitori ionici per confrontarsi con i tifosi, potrebbe non essere stata gradita dalla società, denotando anche un distacco tra il tecnico e la squadra rientrata immediatamente negli spogliatoi. Da tutto ciò sembrerebbe ormai scaturita la decisione di un cambio di rotta in panchina per iniziare a dar vita ad una progettualità che non può proseguire con De Santis (che prima della risoluzione non avrebbe disdegnato il ritorno di Ragno) e Panarelli insieme qualora dovessero persiste alcune diversità di vedute. Tutto dipenderà quindi dal prossimo match contro il Bitonto. Una mancata vittoria potrebbe portare al cambio immediato della guida tecnica. Per questo è stato contattato l’ex allenatore del Gragnano Rosario Campana (che contattato dalla nostra redazione non ha ne smentito ne confermato l’indiscrezione), attualmente libero, ma dotato di carisma, esperienza ed idee per poter cercare di tirar fuori quel po’ di orgoglio rimasto nei calciatori. L’idea è quella di dare al nuovo tecnico la possibilità di valorizzare i giovani dell’organico e del vivaio, vista la capacità di Campana di lavorare con calciatori di fascia d’età bassa. Negli scorsi giorni si era pensato anche ad una promozione di Francesco Latartara, ora alla guida della Juniores, in prima squadra. L’ex centrocampista rossoblu, sta conducendo in modo egregio i propri calciatori, valorizzando diversi elementi come Giammaruco, Serafino, D’Onofrio e lo stesso Perrini. La possibilità di vincere il campionato di categoria contro il Casarano, avrebbe indotto la dirigenza a non cambiare nulla tra i tecnici del settore giovanile. Il futuro del Taranto ad ogni modo passerà dalla prossima Assemblea dei Soci del 25 Febbraio. In quel giorno si comprenderà molto delle strategie di Massimo Giove. Non è in discussione il ruolo di presidente, che resterà immutato, differentemente cambierà l’Amministratore Unico che sarà una persona fidata delegata dal socio di maggioranza, stesso dicasi per il Sindaco Revisore. La mossa è certamente di opportunità perché consentirà a Massimo Giove di dedicarsi maggiormente alle proprie attività lavorative, ma anche di preparare il terreno all’eventuale ingresso di un potenziale nuovo socio, oppure ad un eventuale passaggio di quote, vista l’apertura ad una cessione nel caso si dovesse presentare un acquirente solido e solvibile. Cambierà la sede sociale, che dallo Stadio Iacovone sarà trasferita in via Dante zona Bestat. Qualora Giove però dovesse restare, il dato certo è allo stato attuale la permanenza di De Santis. Per la panchina invece il nome spendibile sarebbe quello di Giacomarro del Picerno. Maurizio Mazzarella

Scritto il 19 Febbraio 2020 ore 12:28



rossoblu82


Altro striscione di contestazione apparso, nella nottata, nei pressi di uno dei cavalcavia di Via Ancona, a Taranto. A differenza dei precedenti striscioni di contestazione, riguardanti soltanto il presidente Giove ed il direttore sportivo De Santis, stavolta nel mirino sono finiti anche mister Luigi Panarelli ed i calciatori: sono tutti ritenuti responsabili dalla tifoseria ionica. "Presidente, direttore, allenatore, calciatori,[non consentita] e scommettitori... ora basta... fuori tutti dai [non consentita]!" il messaggio che si legge sullo striscione di contestazione.

Scritto il 19 Febbraio 2020 ore 12:20



Mimmo


E non si inventassero che stanno lavorando sottobanco...perché a questi il banco va rotto in testa ed i piedi vanno messi al loro posto...VIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA...se solo penso al Benevento a quante finali playoff ha perso e dove si trova negli ultimi anni...

Scritto il 19 Febbraio 2020 ore 11:18



Mimmo


Se uno deve togliersi i sassolini lo fa alla prima occasione e non dopo tempo...avrebbe potuto fare una bella conferenza e raccontare tutto, così poi avremmo visto eventuali reazioni e risposte...ora non ha senso, anzi mortifica ancora di più una tifoseria ed una piazza umiliata ed arresa!!!

Scritto il 19 Febbraio 2020 ore 11:16



auer


Secondo quanto appreso in Esclusiva dalla Redazione di TuttoSerieD, due under del Taranto sarebbero nel mirino di due club del professionismo: il primo corrisponde all'under classe 1999, Antonio Ferrara, che si era già ben distinto nella stagione scorsa con la maglia rossoblù. Con lui, il Taranto ha ragionato anche in prospettiva, stipulando a inizio anno, un contratto pluriennale con il forte difensore. Un investimento importante da parte della società rossoblù, che crede fortemente nelle capacità di questo ragazzo, il quale è finito nel mirino del Parma del DS Faggiano (vecchia conoscenza pugliese, essendo stato direttore sportivo di Manduria e Brindisi), con l'idea di far sbarcare presto in Emilia questo ragazzo dal talento indiscusso. Ma non solo, sembrerebbe anche, che sulle sue tracce ci sarebbero un paio di club di Cadetteria. Il secondo nome, corrisponde al centrocampista classe 2000, Antonio Marino, cresciuto nel Settore Giovanile del Napoli, dopo una parentesi al Latina dove ha ben figurato lo scorso campionato. E' stato tesserato dalla compagine rossoblù, fortemente voluto dal tecnico molfettese, Ragno. Il talentuoso centrocampista, che si sta togliendo delle belle soddisfazioni con la casacca ionica, contro il Sorrento ha siglato la sua prima marcatura stagione. Sarebbe finito nel mirino del Benevento, squadra che punta alla promozione in Serie A e compagine che ha girato in prestito, sempre agli ionici, Marco Cuccurullo, autentico punto di riferimento del centrocampo rossoblù e pronto al rientro a fine stagione alle Streghe

Scritto il 19 Febbraio 2020 ore 11:13



Romanzini


Secondo me Montella come DG ha fatto buone cose, sempre disponibile ha contribuito a dare negli ultimi due anni a tutti una immagine di società che, con la sua partenza, si è dissolta completamente, e il caso Kosnic può essere un esempio. Rappresentava colui che riusciva con la sua esperienza a calmierare l'umoralità di Giove. Purtroppo ha pagato anche lui le ingerenze esterne che hanno portato al ribaltone in panchina e ad una situazione che è oggi quella che abbiamo sotto gli occhi. Tolta qualche dichiarazione probabilmente fatta più per intenzioni personali che societarie, non trovo grandi colpe in chi comunque si è adoperato per il Taranto, compresa la questione relativa al costo di biglietti e abbonamenti sulla quale il buon Gino aveva consigliato ben altro ad inizio stagione, in un'ottica di riavvicinamento del pubblico al Taranto. Trovo strano dunque l'aver voluto fare fuori una delle poche figure che, se non altro, non ci hanno fatto danni, al contrario di molti altri pontificatori di verità che galleggiano sempre. Stranezze incredibili di una stagione strana, anzi, a dir poco grottesca.

Scritto il 19 Febbraio 2020 ore 10:49



Franco_dal_Brasile


Luigi, con queste dichiarazioni tardive, io considero Montella peggio degli altri. Continuo a considerarlo quello con meno responsabilità nella nostra debacle, ma di questa intervista poteva farne a meno, per se stesso. Mostra una persona senza spina dorsale, che pur non essendo d’accordo con le scelte societarie, le difende a spada tratta di fronte a noi poveri tifosi. Cosa vuole che gli diciamo adesso? Vuole un applauso? Una sputazza in faccia si merita. Ricorda che se fosse ancora nell’organico societario, starebbe ancora difendendo e trovando scuse. Ripeto, doppiamente colpevole.

Scritto il 19 Febbraio 2020 ore 09:38



nonnoluigi


ma non ci dobbiamo focalizzare sulle parole tardive del ex direttore generale...dice la verità non avevamo una società coesa e unita...un albero organizzato forte e competente ...tutti i rami societari erano distaccati dal tronco centrale...cominciati i primi tagli ...prima l'esonero di nicola ragno ...poi a seguire sgrona ...poi montella e a fine gennaio d'agostino....la pianta societaria era potata nel peggiore dei modi...inevitabile la morte stagionale ...come vissuta la vicenda e con l'esperienza precedente del duo ...ma anche prima...speriamo che chi subentra prepari prima il terreno con una società solida economicamente e competente tecnicamente ...figure di professione ....dirigenti capaci ...una società moderna e di competenza calcistica ...e poi tutto il resto necessario...

Scritto il 19 Febbraio 2020 ore 09:05



nonnoluigi


Franco_dal_Brasile....ne esce fuori che in società nel ritiro di polla non c'era unità di intenti...tra le varie parti c'era scarsa unione ...pare un matrimonio celebrato in estate di facciata...la questione non è come pare solo tra nicola ragno e stefano d'agostino....sarebbe solo una parvenza per povere creature ....creature ingenue ......la crepa era il disaccordo in società tra i vari dirigenti e la proprietà ....d'agostino da inizio a fine processo era solo lo specchietto per allodole...d'agostino è ragazzo intelligente come lo è vituccio di bari...aveva capito il ragazzo genovese che lo aveva utilizzato per attrattiva ...lusinghiera ...per polarizzare gli abbonamenti...il ragazzo è il migliore calciatore tecnicamente avuto negli ultimi anni dopo taranto pro vercelli...si affianca per tecnica hernan e vittorio esposito prima dell'infortunio ...e lo stesso ritorno di vituccio per il girone dell'anno scorso...altri dobbiamo considerare come piace al sig. de santis ..classe operaia ...muscolare ....a chiarimento col presidente a fine gennaio ...si decide il distacco...chi è bravo una azienda per lavorare la trova sempre...anche da momentaneo emigrato...

Scritto il 19 Febbraio 2020 ore 09:03



mandilak


Quoto Luca74 delle 8.13

Scritto il 19 Febbraio 2020 ore 09:00



Luca74


E cmq non facciamo finta di cadere dalle nuvole.....siamo in campagna elettorale. Qui si vota per la regione. E i leader politici verranno TUTTI. Non scandalizziamoci. Piuttosto, cerchiamo di non farci prendere in giro e "spremiamoli" tutti a dovere. Di qualunque partito siano, questa volta DEVONO fare qualcosa di serio per Taranto. Anzi, più di qualcosa...... Delle parole non sappiamo che farcene.

Scritto il 19 Febbraio 2020 ore 08:58



Luca74


Personalmente non ne faccio un dramma. Queste visite danno cmq visibilità alla nostra città e di visibilità ne abbiamo bisogno come il pane. La nostra Taranto fino ad oggi è stata sempre presa in giro e violentata dai tanti personaggi politici che ci hanno marciato sopra. Chissà che prima o poi qualcuno riesca dove non sono riusciti gli altri..... Da tarantino non posso che augurarmi un cambiamento. Della fase statica non sappiamo più che farcene.

Scritto il 19 Febbraio 2020 ore 08:46



Luca74


Oggi a Taranto c'è Salvini

Scritto il 19 Febbraio 2020 ore 08:43



Originalpeppino


Chi dovrebbe scendere oggi a Taranto? Post di Lambrugo di ieri sera 20,53

Scritto il 19 Febbraio 2020 ore 08:31



Luca74


Personalmente ritengo che "l'andare allo stadio" non sia indice di maggiore attaccamento alla maglia. Io sono uno di quelli che ci va sempre (e che però inizia a cedere dinanzi allo scempio che viviamo). Ma conosco tante persone che non mettono piede allo Iacovone da tanto, ma soffrono da casa seguendo sempre le sorti del Magico. C'è gente che non va più allo stadio dopo la guerriglia di Salernitana-Taranto; chi non va più dopo Taranto-Catania; chi non va più dopo l'anno di Km0; chi non va più dopo la retrocessione di ZelaBon; chi inizia a non andarci più adesso. Eppure tutti questi tifosi tengono tantissimo al Taranto.....e sono tutti pronti a tornare a sedersi su quei gradoni. Solo che per tutti quanti loro esiste una sola condizione: che il Taranto sua guidato da persone serie e che torni nel calcio che conta. Pertanto, ritengo che tutti possiamo ritenerci assolutamente tifosi del Taranto e tutti quanti speriamo in un cambiamento. Cambiamento non solo nelle persone in società e panchina, ma soprattutto cambiamento di mentalità della gente che andrà a guidare il nostro Taranto in futuro. Programmazione, serietà, rispetto della tifoseria: è quanto di più normale il tifoso tarantino si aspetta. Per cui, forza Taranto sempre e con tutti Voi tifosi del Magico.....nella speranza che torni un pò di luce sulla nostra città e sulla Nostra squadra del cuore.

Scritto il 19 Febbraio 2020 ore 08:13



Franco_dal_Brasile


Io non capisco le dichiarazioni di Montella. Lui è sempre stato il braccio destro, lo strenuo difensore di Giove, ci ha propinato e indorato le scelte fatte dalla società, ed ora vomita tutto? Ma perché non lo ha detto quando era in carica nella società? Oppure perché non si è dimesso? Doppiamente colpevole

Scritto il 19 Febbraio 2020 ore 08:12



FabioGuarini


@LuxTarentum - Avevamo letto della richiesta di amnistia, ma non si può fare. Non ci sono epurati: anzi, le liste di proscrizione sono quanto di più lontano da me, figurati. Non sono stati espulsi di certo per le idee, ma per aver violato più volte il codice di comportamento. Non è il caso di farne dei martiri. Un minimo di regole di convivenza deve esserci. Qualcuno tra gli espulsi ha cercato di rientrare con nomi falsi in almeno quattro occasioni. C'è un limite. Per di più, in diverse circostanze dall'esterno erano giunte minacce di querele per quanto scritto su questo spazio. Che è di tutti, che è plurale (e ci mancherebbe) ma non è la terra di nessuno.

Scritto il 18 Febbraio 2020 ore 23:44



SEBAREDBLUE


Da quello che dice il direttore di Blunight sembra che il nostro capo condomino voglia restare al timone e che come amministratore voglia mettere quello del primo piano. Con il risultato che la ditta che si occupa dello spurgo l'anno prossimo dovrà venire tutti i santi lunedì... Indaccemmannammmise

Scritto il 18 Febbraio 2020 ore 22:45



vecchiobomber


Gufo, disfattista, barese...mi è stato dato anche del testic.olo. Mi è stato detto che non metto piede allo Iacovone da anni quando l'anno scorso ho assistito a 6-7 gare in gradinata. E fino alla serie C di quegli altri due infami non avevo mai perso una partita in vita mia...mi verrebbe da dirvi che ve la meritate la monnezza che stiamo vivendo. Se non fosse che mi piange il cuore ogni domenica.

Scritto il 18 Febbraio 2020 ore 22:26



LuxTarentum


Quello che ci ha svelato Montella, qualcuno lo sta dicendo da agosto scorso, ottenendo come risposta insulti, offese, isolamento, cattiverie e illazioni di ogni genere, oltre che espulsioni da questo guest (avevo umilmente proposto un reintegro degli epurati, ma non mi pare di aver letto risposte in merito, se me le sono perse chiedo venia). Ci vuole coraggio a dire oggi che lo avevamo capito tutti. Falsissimo! Perché quello che oggi “hanno capito tutti”, quei (quasi) tutti lo hanno negato e respinto con forza fino a 2 mesi fa! Sto rivedendo lo stesso film visto col duo... Speriamo che sia l’ultima volta e che sia suonata la sveglia! E che se dovesse tornare qualche altro devastatore del passato, venga accolto da uova marce e non da tappeti rossi! FORZA TARANTO!

Scritto il 18 Febbraio 2020 ore 21:39



706ac


Auer, la fissa, in verità, è tutta tua. Io nella Nord non entro da forse 10 anni. Hai tenuto a rimarcare che la Curva di Casarano entra 10 minuti, canta due cori e va via mentre la nostra è assente 90 minuti definendo la scelta "di comodo". Sta a vedere che, dopo tutte le umiliazioni subite, dobbiamo prendere lezioni anche di tifo dai casaranesi....

Scritto il 18 Febbraio 2020 ore 21:22



auer


Non ce l'ho con te e nemmeno con i go, ce l'ho con il clima di eterno conflitto e divisione che abbiamo qui, con i fantocci appesi e tutto il resto che siamo costretti ormai anche a scusare, con il desiderio che hanno tanti di squasciare tanto saranno gli altri ad aggiustare. Ti saluto

Scritto il 18 Febbraio 2020 ore 21:17



auer


1993 io sul divano non mi ci siedo da 2 anni perché non ho tempo, non posso andare in trasferta e neanche in casa ormai, non giudicare persone che non conosci e non offendere.

Scritto il 18 Febbraio 2020 ore 21:11



auer


Chiaramente non era il mio post diretto ai go, che nemmeno ho citato, ma qualcuno mi pare abbia la fissa. Go che a volte sono lungimiranti ed a volte no, considerando che una volta ci hanno anche portato b&z. Il punto è che ora sono tutti contro giove perché il risultato sportivo è stato negativo, ma se domani dovessero cambiare le regole e dovessimo trovarci in c (non succederà perché l'aria che tira è un'altra) sarebbero tutti alla prima di campionato in fila a comprarsi le magliette della curva, giove o non giove. A me non è andato giù anche altro oltre al risultato sportivo quest'anno, come la gestione del settore giovanile, del debito, delle professionalità in società e dei calciatori. Spero si volti pagina ma soprattutto che si volti in meglio, cosa non scontata, e purtroppo niente dipenderà da noi.

Scritto il 18 Febbraio 2020 ore 21:07



1993


Auerr, sarebbe bello vederti in trasfeta ogni tanto. Sempre così bravo a giudicare, vorrei proprio sapere se ogni tanto lo alzi il c.ulo dal divano per seguire il Taranto in trasferta.

Scritto il 18 Febbraio 2020 ore 20:58



Lambrugo


Parliamo di cose serie. Domani , il testa di [non consentita] viene a Taranto. Che nessuno si azzardi a metterli la felpa di Taranto. Impazzirei

Scritto il 18 Febbraio 2020 ore 20:53



1993


I gruppi organizzati, come al solito, ci avevano visto lungo. Hanno messo in guardia l'ambiente dai soliti avvoltoi che, ciclicamente, ruotano intorno al Taranto.

Scritto il 18 Febbraio 2020 ore 20:46



1993


Alf, Montella di str.onzate ne ha dette e fatte. Che ora dica cose che più o meno tutti immaginavano, non cambia la sostanze degli eventi.

Scritto il 18 Febbraio 2020 ore 20:44



Mimmo


Nel frattempo gli americani hanno comprato il 100% del Venezia...i nostri sceicchi invece coi bidoncini della miscela stanno arrivando a piedi, in green mood, sulla ss106...

Scritto il 18 Febbraio 2020 ore 20:28



rossoblu82


Caro Montella é troppo facile parlare adesso dopo che ti hanno fatto fuori e dato solo metà di quanto avevi pattuito... By tifoso da tastiera e avvelenatore di pozzi che vi aveva sgamato già da tempo...

Scritto il 18 Febbraio 2020 ore 20:15



Mimmo


Ho letto un po' di post a ritroso...dai ragazzi non ci voglio credere che dobbiamo lottare per salvarci...dai vabbè e tutto ma a questo proprio non voglio pensare! Poi ho letto il post di Romanzini sulla 'riforma', nemmeno se fanno un campionato solo per noi la vinciamo la D: io parlerei di riforma dei campionati, come già detto in passato...1 serie A, 2 serie B, 4 serie C ed 8 serie D. 4 retrocedono e 2 in ogni girone promosse direttamente o playoff ad 8 (dalla prima all'ottava) tipo basket e volley...anzi anche per le varie coppa Italia farei le final eight. Una utopia ma volevo esprimerla.

Scritto il 18 Febbraio 2020 ore 20:14



Mimmo


Spesso e volentieri non ho apprezzato l'operato dei G.O., non metto in dubbio amore, volontà e capacità...anzi, se tutti conoscono il tifo rossoblu è per merito loro!!! Alcune volte hanno avuto atteggiamenti ed uscite poco felici ma spesso è volentieri ci hanno visto lungo. Non bisogna mettere in discussione la loro presenza in casa e fuori, io residente i Lombardia, ricordo chi ogni volta si è fatto le migliaia di km per le trasferte quassù! Ognuno comunque è libero di contestare e presenziare come è quando vuole...prima o poi riempire o nuovamente il campo e faremo le carovane in trasferta!!!

Scritto il 18 Febbraio 2020 ore 19:56



706ac


Auer, guarda che i gruppi organizzati di Taranto continuano ad andare in trasferta anche durante la diserzione, spendendo soldi e tempo per essere umiliati ad Altamura o Nardò. E, ad onor di cronaca, vedo solo loro in trasferta. Altro che "soluzione comoda" o stare a casa con il cellulare.

Scritto il 18 Febbraio 2020 ore 19:42



johnpetrucci


Io invece credo che proprio Montella, a parte diverse uscite talvolta infelici e fuori tempo, fosse il vero “calmante” di giove. Quest’ultimo non è in grado, non è capace. Non può fare calcio a nessun livello. Lunatico, perdente, arrogante. Ora che si faccia da parte.

Scritto il 18 Febbraio 2020 ore 19:25



alf


706ac :la differenza é che il cocco ufficialmente non ricopre nessun ruolo Montella invece si visto che era un dipendente , io non ho capito il senso di questa richiesta della curva e non mi sembra ci fossero motivi per tale richiesta ed é evidente che giove non aspettava altro , gli é stata fornita anche la scusa ...

Scritto il 18 Febbraio 2020 ore 19:07



auer


rossoblu82 questi entrano, cantano solo per la maglia, e poi escono, è ben diverso che stare a casa a guardare la partita in TV e fare battute sul cellulare. Efficace ma più efficace sarebbe rimanere tutto il tempo a contestare, se proprio non si vuole più incitare. La diserzione è comoda e serve a poco come protesta, ma qui abbiamo già chiarito che non si va più allo stadio perché non piace lo spettacolo e la classifica è non per altro. Per onestà bisogna dire che non regge neanche il discorso di non voler finanziare la proprietà, perché in realtà i soldi non vanno in tasca alla proprietà ma semmai nelle casse della società. Società e proprietà non sono la stessa cosa, la proprietà cambia ad un certo punto e chi va via sparisce senza perdere niente, alla società restano i debiti maturati grazie alla mala gestione ed anche grazie alle assenze. Un tempo ci si faceva sentire dallo stadio o dalla piazza coralmente, ora ci sono i gruppetti che parlano ognuno per conto proprio da Facebook, era meglio un tempo

Scritto il 18 Febbraio 2020 ore 19:01



Romanzini


Le parole di Gino Montella chiariscono, o meglio rendono ufficiale, ciò che ufficiosamente avevano capito tutti a Taranto, ossia quel che è successo sin dal mese di agosto in danno di un progetto tecnico con mister Ragno che doveva essere vincente ed invece è stato minato sin dal principio. Ragno è stato boicottato subito, sin dal ritiro, e le voci che circolavano prima di Taranto Brindisi non erano false. Non hanno potuto esonerare subito Ragno (come hanno fatto con Cazzarò l'anno precedente) solo per il valore di un tecnico tra i più vincenti in serie D, ma l'intenzione era quella e la sorte di Ragno (e calcistica nostra) era segnata. E così i consiglieri hanno riportato in panca il duo Panarelli-Triuzzi (con quest'ultimo prima allontanato e poi ripreso) con la gente che giustamente si è sentita e si sente assolutamente presa in giro alla grande. Montella, Sgrona, Ragno, ecc..tutti capri espiatori per un ribaltone che invece è stato fatto da gente che dovrebbe stare lontanissima dai colori rossoblù. La vera grande colpa di Giove è stata proprio questa: aver ascoltato gente che al Taranto non vuole assolutamente bene, anzi. Adesso si finisca la stagione, e poi via ad un'opera di bonifica totale che restituisca credibilità ad un club che merita ben altro. Una cosa è certa: se chi subentrerà a Giove sarà persona (o persone) seria, avrà tutta la città e la tifoseria dalla sua parte, e forse finalmente si potrà tornare a parlare di calcio seriamente, e magari a vincere.

Scritto il 18 Febbraio 2020 ore 18:56



706ac


Alf, per dovere di cronaca, la curva chiese l'allontamento del Cocco prima di quello di Montella. Giove ha esaudito solo la seconda richiesta. I gruppi organizzati hanno sempre ribadito che il Cocco è un lestofante fin dai tempi di Blasi.

Scritto il 18 Febbraio 2020 ore 18:42



LuxTarentum


rossoblu82: a Casarano non si può fare calcio...

Scritto il 18 Febbraio 2020 ore 18:41



vecchiobomber


Bravo Montella. Quando se ne vanno sono tutti saggi ed hanno tutti idee ottime. Peccato che quando invece stanno dentro fanno e dicono ca.gate a ripetizione. Solo questione di sfortuna e casualità.

Scritto il 18 Febbraio 2020 ore 18:30



rossoblu82


MRB.itDuro comunicato della Curva Nord del Casarano, che contesta alla società le brutte prestazioni dell'ultimo mese e soprattutto la cocente umiliazione ricevuta a Sorrento domenica scorsa. Di seguito ecco il testo del comunicato: "In occasione dell'incontro di domenica dove si affronterà il Foggia, il gruppo CASARANO ha deciso di manifestare il proprio dissenso nei confronti della squadra e della società per le scarse prestazioni nelle ultime uscite, e soprattutto dopo l'umiliante sconfitta rimediata a Sorrento. Sono ormai mesi che vediamo solo marionette in campo, siamo stufi di sopportare tutto questo. Quindi vogliamo che il signor Pitino insieme ad alcuni componenti vadano via immediatamente dalla nostra città!!! Pertanto domenica si è deciso di timbrare il cartellino, stare pochi minuti cantando solo per la maglia, e poi disertare in massa, una forma di protesta civile ed efficace. Si prega pertanto tutti coloro che hanno a cuore quei due colori, di unirsi all'iniziativa per dare un segnale forte a chi di dovere. Chi non partecipa è complice". .......n.b questi sono neopromossi, da noi dopo dieci anni di vergognoso dilettantismo c é chi critica la diserzione...

Scritto il 18 Febbraio 2020 ore 18:17



rossoblu82


Nonno su mondorb

Scritto il 18 Febbraio 2020 ore 18:11



Franco_dal_Brasile


Domenica Benvenga ancora infortunato, Allegrini e L. Manzo squalificati

Scritto il 18 Febbraio 2020 ore 18:01



nonnoluigi


credo sia finito il ciclo disponibile a massimo giove...ormai non ci sono più i presupposti per tentare un altro campionato ...i rapporti tra tifoseria e presidenza sono molto distanti e lacerati ..nei prossimi giorni si deve incentivare la ricerca ad una alternativa capace economicamente e professionalmente ...è sempre più necessario un cambio al vertice del taranto calcio...una cuspide granitica ...nel contempo ....onoriamo i sostenitori rosso blu ....la squadra operaia di de santis ....per il fine campionato va adattata ad apprendistato con i giovani .....per i giovani

Scritto il 18 Febbraio 2020 ore 17:52



nonnoluigi


dove si può leggere l'intervista completa di gino montella.....

Scritto il 18 Febbraio 2020 ore 17:32



alf


Le parole di Montella a ulteriore conferma di quello che abbiamo sempre detto , gia ad Agosto volevano cacciare Ragno e gli hanno messo i bastoni tra le ruote , anche se non fa il nome del cocco é tutto chiaro , se non fosse stato per Montella Ragno neanche lo iniziava il campionato e questo molti di noi lo sapavano gia ...esattamente come Cazzaró lo scorso anno ... , Montella dice di non sapere il motivo del suo allontanamento ma in realtá lo sa benissimo ... é un altra vittima del "consigliere" e questa volta bisogna dirlo anche con la collaborazione della curva .

Scritto il 18 Febbraio 2020 ore 17:23



nonnoluigi


grazie ...Fabio ...ero curioso di sapere se ci fossero ancora quote minime e decimali...sono sicuro che A.P.S. ...si farà trovare pronta e attenta a tutte le migliori decisioni...

Scritto il 18 Febbraio 2020 ore 17:22



rossoblu82


Montella: Sono certo che con Ragno e Sgrona, persone per bene, avremmo fatto bene. Ragno non è [non consentita] e sa bene tutto. Giove ha voluto mettere fine a questo progetto, poi ha voluto cercare sempre in altri il capro espiatorio. Dopo aver cacciato Ragno è arrivato il turno di Montella, per giustificare una situazione che gli stava sfuggendo di mano. A me spiace, però c’è da dire che Giove comunque merita rispetto per gli sforzi che sta facendo per il Taranto. I giocatori sono sempre stati soddisfatti degli ingaggi, anche perché Giove ha il difetto di essere anche generoso con i calciatori". Dissidi col presidente iniziati in estate? "Un altro motivo di litigio con il presidente è stato sulla campagna abbonamenti: avrei voluto ripetere una campagna con prezzi popolari e con altre iniziative, ma Giove mi fece notare che aveva investito molto e che i tifosi gli avrebbero dovuto ridare i soldi spesi. Con uno stadio così capiente potevamo fare un altro tipo di campagna abbonamenti ma non ne ha voluto sapere. Attualmente non ho rapporti con Giove dopo essere stato esonerato via facebook. Per me sarebbe bastata una stretta di mano, da signori. Ho lavorato fino al 13 dicembre, mi è stato dato la metà del pattuito, ma per il bene di Taranto non ho preteso altro. Posso tornare a Taranto a testa alta e con piacere perché sia io che mia moglie amiamo questa città. Ai tifosi dico che se dovessi consigliare ad un imprenditore forte una squadra di calcio consiglierei Taranto. Ma adesso non sappiamo se è in vendita e a che prezzo. Che interesse pubblico si può fare in queste condizioni?"

Scritto il 18 Febbraio 2020 ore 16:18



rossoblu82


Impazzisco all idea che c é ancora qualcuno che darebbe un'altra opportunità a questa gentaglia...

Scritto il 18 Febbraio 2020 ore 16:10