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angelix0374


intanto Montella parla del Taranto e dice cose, secondo me, condivisibili in toto....“Sono dispiaciuto per i tifosi e per quello che sta succedendo al Taranto. Sono dispiaciuto anche per aver lasciato a metà un progetto, ad oggi non ho ancora capito quali sono stati i motivi del mio allontanamento. Ci ho messo tutto me stesso, ci credevo: non avrei mai abbandonato la barca. Mi sento colpevole per la mia parte del fatto che il progetto è naufragato, ci tenevo a dirlo perché la città di Taranto mi ha dato tanto in tutti questi anni, sono affezionato alla città. Spero si riprenda al più presto”. Cosa è successo tra Giove e Ragno? Non me l’aspettavo che andasse a finire così. Bisogna dare atto al presidente Giove di aver fatto una campagna acquisti importante, ma la squadra è stata costruita male e senza seguire le giuste indicazioni, questo lo dice il campo. Bisogna dire con onestà intellettuale che Giove ha avuto la pecca di aver fatto troppo il tifoso e poco il presidente, andando dietro agli umori, ai consiglieri, i “consiglioli”, i tanti finti amici che gli si sono avvicinati. Avevamo puntato ad un progetto con Ragno e Sgrona, secondo me si doveva continuare fino alla fine e tirare le somme a giugno. Occorreva dare continuità a questo progetto, portandolo a compimento. L’allontanamento di Ragno è stato troppo precoce, nonostante a Giove avessi consigliato il contrario. Giove voleva cacciare Ragno già in agosto dopo la gara contro l’Altamura in Coppa. Il mister non ha potuto lavorare tranquillamente, ha dovuto gestire calciatori che gli sono stati imposti dall’alto e queste sono alcune cause che hanno determinato questo fallimento. Ragno sulla graticola già in estate… Ho avuto sentori ad agosto, ma dopo la sconfitta interna contro il Brindisi mi sono permesso di dire al Presidente di continuare con Ragno. Consigliavo questo per essere lungimiranti, per guardare oltre questo momento negativo. Gli ho detto che sarebbe stato deleterio seguire gli umori della curva, ma poi sono cambiate tante cose. Giove non si è sentito più tranquillo, forse qualcuno esterno alla società gli ha consigliato diversamente e quindi Giove preso le sue decisioni pagando in prima persona le sue scelte. Giocatori imposti e poco tempo per creare l’amalgama Credo che si poteva fare tanto di più se non si fossero ascoltati altri soggetti. Se si sposa un progetto bisogna aspettare che maturi, non si può buttarlo via dopo 8 giornate. Premettendo che il mio compito era di rendere attraente il brand del Taranto e dare ordine all’interno della società (essere un interlocutore per tifosi e giornalisti), mi sento di dire che la società avrebbe dovuto dare più ascolto a mister Ragno e al DS Sgrona. Loro si sono confrontati molto con Giove. Ragno per farlo contento ha mantenuto in rosa dei giocatori che erano forse poco funzionali al suo gioco solo perché amati dalla piazza. Ragno non ha avuto scelta e non ha avuto il tempo necessario per poter amalgamare il gruppo rispetto all’idea di squadra che aveva. D’Agostino? Stefano è una persona eccezionale come uomo. Allegro, ha sempre creato buonumore, non poteva essere un elemento di disturbo. Credo che sicuramente è stato fatto fuori per questioni tecniche e non economiche. D’Agostino è stato un altro capro espiatorio, andato via senza sapere il perché. Non mi è piaciuto come è stato mandato via.

Scritto il 18 Febbraio 2020 ore 14:28



FabioGuarini


@nonnoluigi 11.23 - Ci sono soci con quote inferiori all'1% che non partecipano da anni alle assemblee, a eccezione di Giovanni Graniglia (circa 0,7%), che ha la quota più "rilevante" fra queste e partecipa spesso.

Scritto il 18 Febbraio 2020 ore 14:09



rossoblu82


da blunote.....Riepiloghiamo in maniera assolutamente asettica, affinché tutti possono capire. Almeno lo speriamo. Il 1° dicembre del 2019, subito dopo la sconfitta di Fasano (2-0), Massimo Giove comunicò le sue “dimissioni orali” (non v'è traccia di comunicazione scritta) dalla carica amministratore unico. Dimissioni che furono revocate (sempre oralmente) l'8 di dicembre. Nell’assemblea dei soci del 25 febbraio prossimo, tra le altre, all’ordine del giorno c’è la ratifica delle dimissioni dell’amministratore unico (quindi si deduce che sia stata revocata la revoca, per quanto non ufficializzata neanche oralmente). Quindi, la maggioranza dell’assemblea dei soci, vale a dire la fiduciaria che detiene le quote e che nella forma e nella sostanza fa capo all’amministratore unico dimissionario, dovrà ratificare le dimissioni di sè stesso e nominare un nuovo amministratore unico. Sempre per il tramite della fiduciaria, l'amministratore unico uscente continuerà a essere il socio di maggioranza assoluta, il quale demanderà però le scelte amministrative a un soggetto terzo al quale si presume il Taranto Fc 1927 dovrà corrispondere uno stipendio (giustamente, dovendosi impegnare h24 e soprattutto dovendosi assumere responsabilità civili e panali). Altro punto all’ordine del giorno: le dimissioni del Sindaco monocratico, che non sono oggetto di ratifca da parte di nessuno e meno che mai dell’assemblea dei soci. Le dimissioni del Sindaco monocratico (fatte pervenire tramite raccomandata ar) sono di competenza dell’organo amministrativo che deve semplicemente comunicarle alla Camera di Commercio chiedendone la cancellazione. Dopo di che. l’organo amministrativo della società ne deve nominare uno nuovo in sostituzione di quello dimissionario. Ovviamente, l’incarico conferito al nuovo Sindaco monocratico va comunicato alla camera di commercio. Fino a quando ciò non avviene il Sindaco continua a essere in carica, sepoure dimissionario in una circostanza non proprio lineare e corretta da parte dell’organo amministrativo, posto che il sindaco sarebbe in carica contro la sua volontà. Dopo tot tempo, il Sindaco avrebbe potuto procedere in autonomia con la segnalazione alla camera di commercio e la ratifica della sua cancellazione. Cosa che non ha fatto aspettando che fosse più correttamente l’organo amministrativo a comunicarlo, anche se ancora non è avvenuto. Al nuovo Sindaco monocratico andrà ovviamente riconosciuto uno stipendio mensile (in media anche fino a mille euro), a cui il dr. Vicenti, nominato dalla Fondazione Taras, ha rinunciato per quasi nove anni mettendo a disposizione del club la sua professionalità in qualità di tifoso. L’unica punto che ha un senso in quell’ordine del giorno è l’approvazione del prospetto di bilancio al giugno 2019 predisposto dall’amministratore uscente, che, tuttavia, contestualmente alla approvazione del bilancio, potrebbe non essere più l’Amministratore unico del Taranto FC 1927. Un guazzabuglio.

Scritto il 18 Febbraio 2020 ore 12:51



rossoblu82


A seguito del vivace confronto con la tifoseria, la squadra del Casarano ha ritenuto opportuno rilasciare il seguente messaggio: "Chiediamo scusa ai tifosi tutti e alla società per non avere dignitosamente onorato la maglia di una città storica come Casarano durante la gara con il Sorrento di domenica scorsa. I tifosi, che sempre seguono la squadra con amore e passione, non hanno meritato certo di assistere a prestazioni così imbarazzanti. Noi calciatori assicuriamo il nostro incondizionato impegno in tutte le prossime gare a cominciare dal delicato confronto di domenica prossima, con il Foggia, dove auspichiamo di avere al nostro fianco tutta la tifoseria".

Scritto il 18 Febbraio 2020 ore 12:42



rossoblu82


Fonte: La Gazzetta del Mezzogiorno

Scritto il 18 Febbraio 2020 ore 12:41



rossoblu82


Redazione MRB.it | 18 Febbraio 2020 - 11:00 In casa Taranto sono giorni di attenta riflessione. Le due sconfitte incassate prima col Foggia in casa e poi ad Altamura hanno evidenziato i tanti problemi che attanagliano la squadra rossoblu, ferma a quota 38 in classifica con 10 gare ancora da giocare nel tentativo di chiudere in maniera dignitosa una stagione fin troppo tribolata. Il gruppo è come rassegnato, senza stimoli, quelli che il tecnico Panarelli non sembra più in grado di trasmettere neanche ai suoi fedelissimi. Il presidente Giove ha tenuto a rapporto Panarelli è da ieri sta parlando con i calciatori singolarmente per capire se c'è ancora voglia di lottare evitando ulteriori umiliazioni, ma anche per verificare se il tecnico gode sempre della necessaria fiducia all'interno dello spogliatoio. Almeno per ora si va avanti con Panarelli, Ma è chiaro che in una situazione come quella attuale non ci sono certezze per nessuno, allenatore compreso ( da un paio di settimane circola il nome del sanguigno Campana come soluzione alternativa fino al termine della stagione). Tra l'altro la dirigenza non avrebbe gradito alcune scelte di Panarelli, tra cui l'improvvisa esclusione del valido Marino dopo l'ottima prova di Sorrento, ma anche la decisione, fare autonoma, di presentarsi sotto la gradinata che ospitava i tifosi del Taranto ad Altamura per un duro faccia a faccia con gli ultras. Più di qualche scricchiolio si avverte anche se incombe la gara contro la capolista Bitonto è un eventuale scossone potrebbe minare ulteriormente i già precari equilibri. Sul fronte societario, preso atto dell' insanabile frattura con la tifoseria, Giove sembra disposto a fare un passo indietro in presenza di una proposta concreta di acquisto del club. Offerte non ne sono giunte ma si vocifera del possibile interesse da parte di un imprenditore già impegnato calcisticamente tra Serie D e Serie C (il nome è top secret). Nel frattempo, è stata convocata per martedì 25 febbraio l'assemblea ordinaria del Taranto FC. Tra i 7 punti all'ordine del giorno, spiccano l'approvazione del bilancio al 30 giugno 2019, la ratifica delle dimissioni di Giove da presidente e la contestuale nomina di un amministratore unico potrebbe essere un contabile di fiducia del gruppo Giove. In più verrà ufficializzato il cambio di sede legale della società la nuova e a Piazzale Bestat.

Scritto il 18 Febbraio 2020 ore 12:33



706ac


Intanto sembra ieri che Montella abbia dichiarato che non si è voluto dare il giusto tempo a Ragno, mandando a monte il progetto estivo non certo per le pressioni della piazza ma per ingerenze all'interno della società. Ovviamente il riferimento al collezionista di fallimenti alias il Coccodrillo è palese. Complimenti a chi da ancora da spazio e credito a questo essere immondo che continuare a danneggiare la nostra squadra.

Scritto il 18 Febbraio 2020 ore 12:27



rossoblu82


Giove/De Santis/Panarelli....IL SILENZIO DEI COLPEVOLI....LIBERATE IL TARANTO!!

Scritto il 18 Febbraio 2020 ore 11:33



nonnoluigi


vero che la quota salvezza si sta ulteriormente alzando...ma credo che i nostri eroi possono tranquillamente fare i punti che servono...

Scritto il 18 Febbraio 2020 ore 11:26



nonnoluigi


sempre che panarello li faccia giocare .....su indicazione del sig. de santis... 🙂

Scritto il 18 Febbraio 2020 ore 11:25



nonnoluigi


ieri chiedevo chi sono i soci convocati per il 25 ...oltre a massimo giove e la A.P.S. ex fondazione .. ci sono ancora soci fondatori con quote decimali?...

Scritto il 18 Febbraio 2020 ore 11:23



Romanzini


Al netto degli insuccessi sportivi del Taranto, andrebbe una volta per tutte discusso il format di un campionato di serie D che da qualche anni è diventato il 4 campionato nazionale avendo di fatto sostituito la vecchia C2. Questa serie D così come è strutturata è un campionato assurdo che non rispecchia la realtà (leggasi presenza in D di piazze calcistiche prestigiose) tantomeno il fatto di essere una nuova C2, con la differenza sostanziale che quella C2 vedeva la prima classificata promossa direttamente e le squadre dal 2 al 5 posto giocarsi un altra promozione attraverso playoff veri e non farlocchi come quelli attuali (la situazione vergognosa successa al Cerignola lo scorso anno ne è la prova). Come molti ribadiscono da tempo, è arrivato il momento di agire sul format di un campionato nazionale di serie D che andrebbe strutturato su 6 gironi (anzichè i 9 attuali) con promozione per 2 squadre a girone (una direttamente e l'altra tramite playoff) e contemporaneamente aumentando a 4 le retrocessioni da ciascuno dei tre gironi di serie C. Questa variazione di format renderebbe sia la C sia la D due campionati avvincenti sino alla fine, ed eviterebbe pietose figure sportive come quelle che abbiamo visuuto noi ad Altamura domenica o i casaranesi a Sorrento. Dopotutto, se i playoff di girone valessero davvero, paradossalmente il 5 posto del nostro Taranto avrebbe un senso utile in chiave promozione, e staremmo parlando di altro. L'auspicio è dunque che questo format assurdo della D venga definitivamente cambiato, e reso più in linea con i tempi, in una serie D che praticamente costa molto di più (fatta per vincere) di una serie C a salvarsi, in cui ci si può aggrappare eventualmente anche a ripescaggi e riammissioni miracolose, come accaduto al Bisceglie e alla plurimiracolata Paganese degli ultimi anni.

Scritto il 18 Febbraio 2020 ore 11:16



alf


State esagerando con questa ossessione della salvezza , probabilmente saremmo salvi anche con 38 punti e non ci saranno problemi a fare altri tre 4 punti per la matematica ... comunque ho fiducia nei nostri under , un over per ogni reparto e forse facciamo pure meglio perché almeno lottano ,sempre che panarello li faccia giocare .

Scritto il 18 Febbraio 2020 ore 11:16



mandilak


Giusto per ribadire, il Taranto con giove non può più esistere. E' assurdo pensare che un bacino d'utenza come Taranto e prov non possa presentare qualcuno per fare una serie d a vincere. Basta con questi alibi e datevi una mossa in-prenditori tarantini. BASTA!

Scritto il 18 Febbraio 2020 ore 10:54



zannoni78


Confido solo nel fatto che qualche squadra ormai salva e senza ambizioni di play off, presa da pietà, possa regalarci qualche punto per arrivare alla salvezza matematica.

Scritto il 18 Febbraio 2020 ore 10:43



celluna


Ci mancano la cultura della sconfitta e il senso della misura, perciò dobbiamo avere la cultura della sconfitta di misura.

Scritto il 18 Febbraio 2020 ore 10:10



Luca74


Sostanzialmente in questi giorni TUTTI (stampa, gente del mestiere, ecc.....) stanno scrivendo ciò che noi scriviamo già da oltre un mese: salvezza quanto prima e poi solo giovani in campo. Ma non c'è bisogno di essere addetti ai lavori.....basta masticare un pò di pallone per toccare con mano una situazione di "ignavia" collettiva, che parte dal presidente, passa per l'allenatore e si conclude con gli over della squadra. E questa volta non ci sono alibi: non è colpa dei tifosi. Per il finale speriamo bene, perché il ricordo di quel tragico girone di ritorno di tre anni fa è ancora fresco. Solo che questa volta la gente non perdonerà più nessuno.

Scritto il 18 Febbraio 2020 ore 10:09



mandilak


706ac, infatti

Scritto il 18 Febbraio 2020 ore 09:12



706ac


Mandilak, è il motivo per il quale dubito fortemente della veridicità della capuzza. È da settembre che cercano, dopo ogni sconfitta, un qualcosa per spostare l'attenzione dal disastro sportivo.

Scritto il 18 Febbraio 2020 ore 08:32



mandilak


Far credere che il 25 sia un'assemblea importante con possibili novità è da giornalai. Come sempre per attirare un pò di attenzione si scrivono caxxate. Il dilettantismo è nelle vene di molti in questa città. Anche nel fare il proprio mestiere.

Scritto il 18 Febbraio 2020 ore 08:14



LuxTarentum


rossoblu: con la Piattaforma Gioveau

Scritto il 17 Febbraio 2020 ore 21:49



Luca74


Ferrara capitano. Subito.

Scritto il 17 Febbraio 2020 ore 21:37



rossoblu82


Lux...ma viene eletto con il televoto??

Scritto il 17 Febbraio 2020 ore 21:24



LuxTarentum


rossoblu82: probabilmente perché sarà lui il nuovo amministratore unico...

Scritto il 17 Febbraio 2020 ore 21:00



Romanzini


Mandilak. Tra gli over su cui poggiarsi sino alla fine credo si possa contare su Benvenga Matute Luigi e Stefano Manzo Van Ransbeek Genchi e Goretta. A me sono sembrati quelli con piu testa. Poi con loro tutti gli under a cominciare da un grande Ferrara cui davvero darei la fascia di capitano per come onora lui che e un under la maglia.

Scritto il 17 Febbraio 2020 ore 20:36



rossoblu82


Abbiamo l amministratore unico dimissionario ma la società nn è in vendita (l ha detto De Santis)...che pagliacciata

Scritto il 17 Febbraio 2020 ore 20:18



mandilak


cmq io personalmete non mi incazzo con giove. quello è. lo si sapeva. Nessuno al suo insediamento pensava che fosse paperon de paperoni. Io mi incazzo con la classe imprenditoriale ma anche politica della città e della provincia che non riesce a presentare una seria proposta societaria. Se non riusciamo a trovare un unico serio acquirente, per quale motivo non si cerca di mettere insieme 3-4 soci medi. Lo si fa ovunque. E' assurdo che qui sia impossibile. Mi sono rotto veramente le scatole. E non accetto nessun tipo di scusante. Lo si deve fare. Basta con questi pseudo-imprenditori o prenditori. Datevi una mossa e dopo decenni fate qualcosa per questa città.

Scritto il 17 Febbraio 2020 ore 20:05



mandilak


infatti. Se si vuole svoltare serve altro. La verità è che questa è una cosa che si doveva fare mesi fa e per qualche motivo non si è mai fatta. Devono ancora approvare il bilancio al 30 giugno 2019. Se ho letto bene. Ricordate? il famoso bilancio approvato che serviva per la famosa domanda di ripescaggio che il sig. montella aveva detto che era pronta. Mah. A me sa tutto di bluff. Dopo 3 anni possiamo dire che sono stati 3 anni di bluff. Visti i risultati.

Scritto il 17 Febbraio 2020 ore 19:59



johnpetrucci


A me comunque puzza di bluff.

Scritto il 17 Febbraio 2020 ore 19:49



Luca74


A partire da domenica fino al termine del campionato lo striscione "QUELLI DI SEMPRE" non sventolerà al centro del loggione della gradinata. Squadra tecnico e società non meritano.

Scritto il 17 Febbraio 2020 ore 19:24



mandilak


Cmq anche io propongo innanzitutto di togliere tutti gli over tranne Matute e di mettere in campo i ragazzi 2000-01-02 con l'aggiunta di Ferrara dandogli la fascia da capitano. Sicuramente tutti correrebbero di più.

Scritto il 17 Febbraio 2020 ore 19:22



mandilak


La speranza è che il 25 sia una giornata importante, ma se devo dirvela tutta penso sarà l'ennesimo buco nell acqua. Staremo a vedere.

Scritto il 17 Febbraio 2020 ore 19:21



Luca74


A prescindere da tutto fascia da capitano immediatamente ad Antonio Ferrara. Stop

Scritto il 17 Febbraio 2020 ore 19:16



alf


Se si dimette e si nomina un altro amministratore immagino che poi cederá le quote o parte delle sue quote a qualcuno. In questo articolo di Blunote si possono capire da chi sono stati fatti gran parte di quei debiti , sarebbe interessante confrontarli con i nuovi dati per capire di quanto é aumentata l'esposizione https://www.blunote.it/news/6909496838/taranto-debiti-il-club-ci-smentisce-ma-la-massa-egrave-quella .

Scritto il 17 Febbraio 2020 ore 19:10



LuxTarentum


Romanzini: eh si ecco perché dicevo che se c’è stata questa rottamazione è sicuramente successiva al 30 giugno, data di chiusura dell’ultimo bilancio annuale. Sarebbe sicuramente una bella sciabolata al debito fiscale. E non potrebbe che agevolare un eventuale nuovo acquirente, semmai ci fosse una vendita... Vedremo che succede, tanto... peggio di così...

Scritto il 17 Febbraio 2020 ore 19:04



Romanzini


Lux. Il primo pagamento delle rottamazioni fiscali aveva scadenza fine luglio 2019, quindi successivo al 30 giugno. Però bisognava aver aderito alla stessa in epoca precedente.

Scritto il 17 Febbraio 2020 ore 18:59



LuxTarentum


Ragazzi scusate vi rileggo ora: in merito a quei numeri sono dati del bilancio al 30 giugno 2019 (quello che dovrebbe essere approvato martedi prossimo) e ci sono 976mila euro di debito col fisco e poco meno di mezzo milione di passivo di bilancio dal 1 luglio 2018 al 30 giugno 2019. Non si hanno notizie su eventuali E successive rottamazioni di cartelle esattoriali. Magari è pure vero e si sono verificate nel periodo successivo. Ma non lo so questo. Piuttosto vorrei capire una cosa: le dimissioni di cui si parla, quelle da ratificare, sono quelle rassegnate qualche mese fa? O sono nuove dimissioni, attuali, visto che al punto successivo si parla di nomina del nuovo amministratore unico? Grazie.

Scritto il 17 Febbraio 2020 ore 18:52



nonnoluigi


Chi sono i soci che hanno diritto all assemblea del 25 ...

Scritto il 17 Febbraio 2020 ore 18:42



nonnoluigi


che poi ci sono pure le dimissioni del sindaco monocratico del Taranto F.C. Lorenzo Vicenti ...il controllore commercialista della situazione economica del club.....

Scritto il 17 Febbraio 2020 ore 18:15



nonnoluigi


706ac ...e si ..un euro ...va bene ...ma ti devi prendere anche ...se acquisti la situazione patrimoniale in toto...correggetemi se sbaglio...chi acquista si vede obbligato al pagamento dei debiti sociali sorti anteriormente al suo ingresso....la posizione del cessionario e quella del cedente ....il nuovo approva tutto il precedente operato, ivi incluse le operazioni che hanno determinato l'eventuale indebitamento.....quindi un euro sommato il debito...verso l'erario o altro...800mila ....1,5 milioni o 2 milioni o altro...quello che è presente...

Scritto il 17 Febbraio 2020 ore 18:03



REDAZIONE GUESTBOOK


ASSEMBLEA DEI SOCI DEL TARANTO | 25.2.2020

L’A.P.S. Taras 706 a.C. comunica a tutti i tifosi di aver ricevuto una convocazione per l’assemblea dei soci ordinaria del Taranto F.C. 1927, fissata per martedì 25 febbraio 2020. L’assemblea analizzerà e voterà il bilancio della società al 30.6.2019. Tra i punti all'ordine del giorno compaiono la ratifica delle dimissioni del Sindaco Unico Lorenzo Vicenti e la nomina del nuovo Organo di Controllo, la ratifica delle dimissioni ricevute dall'Amministratore Unico e la nomina del successore, il cambio della sede legale.

Scritto il 17 Febbraio 2020 ore 17:58



nonnoluigi


allora abbiamo una società con 50 mila euro di capitale sociale da 300mila (250mila euro sono serviti per appianare perdite prcedenti a giove ) e 1,5 milioni di debiti se rimaniamo alle notizie date da lux ?...al passaggio societario da zelatore bongiovanni a giove da quello che sono state le notizie in circolazione dove era già approvato il piano di rateizzazione con l'agenzia dell'entrate ...circa 800 euro era la cifra a noi disponibile alle consegne ...mo...vai a sapere se il debito è diminuito aumentato o rimasto uguale...debiti nei confronti di fornitori e banche sono stati onorati a detta di un amico di massimo giove ..lo stesso amico che attaccava a testa bassa le azioni opere e parole del trust ...non per sentito dire ...ma perchè lo abbiamo letto...i dipendenti del taranto non sono in arretrato con gli stipendi....vengono pagati puntualmente ...non mi faccio onore di emulare la leggenda di Gaio Muzio Scevola ....leggo ...non risulta ci siano debitori...in mancanza di risultati sportivi in presenza di un fallimento sportivo in atto...ci rimane il 25 corrente mese ... conoscere il nuovo amministratore unico...e con il dopo giove potremmo essere nella condizione di conoscere meglio il futuro del calcio a taranto...e non è detto un futuro chiaro e benevolo ... potremmo anche conoscere altro...

Scritto il 17 Febbraio 2020 ore 17:50



706ac


Il Cocco che fornisce dati sui bilanci del Taranto è attendibile quanto uno dei Casamonica che da consigli alla lotta per l'usura. Detto questo, considerando la categoria, la (dis)organizzazione societaria e la massa debitoria, Giove non può pretendere null'altro che un euro per la cessione.

Scritto il 17 Febbraio 2020 ore 17:29



nonnoluigi


circa 600.000 euro e dilazionati il resto per il cocco ...1,5 milioni per lux .... 2 milioni di debito per angelix0374 ...io mi porto avanti il lavoro e dico 3 milioni ...a stasera arriviamo ai debiti di daddario ...

Scritto il 17 Febbraio 2020 ore 17:03



Luca74


Fascia da capitano immediatamente ad Antonio Ferrara. Stop

Scritto il 17 Febbraio 2020 ore 16:51



angelix0374


vorrei non credere a quelle cifre postate da Lux, ma non credo siano inesatte (sperando nell'onestà intellettuale di Lux)....aspettiamo il CdA e vedremo il rosso se sarà confermato... e questo al 30 giugno scorso....mi domando al 30 giugno prossimo a quanto sarà aumentato??? se si cede ad 1 euro chi è quel folle che si prende una società con 2 milioni di debito anche se la metà sono rateizzati??? vedremo....l'importante è non andare in tribunale altrimenti si finisce come il Matera o Brindisi......

Scritto il 17 Febbraio 2020 ore 16:29



johnpetrucci


Lux io sapevo una cifra inferiore rispetto a quella che hai riportato tu, diciamo di un 40% in meno. E parleremmo comunque di debiti rateizzati. Credo eh.

Scritto il 17 Febbraio 2020 ore 15:20



LuxTarentum


johnpetrucci: certo... qualcuno si è preso la briga di andare a visionare i bilanci...

Scritto il 17 Febbraio 2020 ore 15:08



johnpetrucci


Io credo che ci sia confusione con i debiti verso l’erario (che pare siano rateizzati e quindi “normalizzati”) e quelli verso fornitori e/o tesserati, che mi pare sia 0. Ovviamente non parlo di eventuali cifre “a premi”.

Scritto il 17 Febbraio 2020 ore 14:58



alf


LuxTarentum : non so chi ipotizza una cosa del genere come la buonuscita , le voci di corridoio lasciano il tempo che trovano e personalmente non ci credo , non credo che sia quella la massa debitoria in quanto sembra se prendiamo per vere le parole del cocco siano state rottamate circa 600.000 euro e dilazionati il resto , non so quanto é il debito quindi non mi esprimo ma credo si stia pagando altrimenti sarebbero gia scattati i pignoramenti , la precisazione é dovuta al fatto che izza solo tre anni fa pretendeva la societá a 1 euro libera di debiti , oltre ad altre cose ... richiesta al limite dell'assurdo , comunque secondo me se qualcuno gli offre di farsi carico dei debiti Giove fa festa da oggi a capodanno ... e forse anche con parte dei debiti semplicemente perché una societá di serie D vale meno .

Scritto il 17 Febbraio 2020 ore 14:53